/ REDAZIONE Sabato, 24 agosto 2019
L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato ieri la nuova versione 1.0.6 del software “Il tuo Isa”, che permette di calcolare l’indice sintetico di affidabilità fiscale per tutti gli ISA approvati. Le modifiche riguardano principalmente la rimozione di anomalie. Tuttavia, nel darne notizia, l’Amministrazione finanziaria precisa che le precedenti versioni del software di compilazione tenevano già conto delle modifiche contenute nel DM 9 agosto 2019.
Si ricorda che il DM 9 agosto 2019 è stato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il 17 agosto scorso e sostituisce l’allegato n. 10 del DM 27 febbraio 2019, recante le modalità di individuazione ed elaborazione dei dati che l’Agenzia delle Entrate fornisce ai contribuenti per l’applicazione degli ISA per il periodo in corso al 31 dicembre 2018.
Il nuovo allegato contiene, come il precedente, l’elenco delle variabili da fornire. Ad esso si aggiungono la formula del calcolo del reddito ai fini ISA per le impres e quella per i professionisti, gli interventi per le imprese con determinazione del reddito per cassa e trattamento dei passaggi competenza-cassa per il periodo d’imposta 2017 ai fini delle variabili precalcolate e la formula del calcolo dei canoni da locazione desumibili dal modello registro locazioni immobiliari (si veda “Modifiche alle variabili precompilate ISA” del 20 agosto 2019).
Per quanto riguarda quest’ultimo aspetto, il decreto precisa che nell’ISA AG40U - Locazione, valorizzazione, compravendita di beni immobili approvato con DM 28 dicembre 2018 è presente l’indicatore “Corrispondenza dei canoni da locazione desumibili dal modello Registro Locazioni Immobili con quelli dichiarati” che verifica la corrispondenza dei ricavi da locazione e altre attività dichiarati nel modello ISA con i canoni desumibili dal modello registro locazioni immobili (RLI) nel quale il contribuente è dante causa (locatore).
Al fine di applicare tale indicatore, nei dati resi disponibili dall’Agenzia è presente la variabile precalcolata “Canoni da locazione desumibili dal modello Registro Locazioni Immobili”, che corrisponde all’importo in euro dei canoni di locazione di cui il contribuente è dante causa con riferimento all’anno 2018 e viene calcolata sulla base dell’importo annuale dei canoni di locazione dichiarati nel modello RLI, normalizzati con il numero di giorni di locazione nell’anno 2018.
Sulla pubblicazione del decreto in data così ravvicinata al termine del 30 settembre per i versamenti delle imposte dovute a saldo e in acconto da parte dei contribuenti soggetti ai nuovi modelli ISA erano intervenute ADC e ANC chiedendo la totale disapplicazione degli indici ISA per il periodo d’imposta 2018 oppure un congruo slittamento del citato termine del 30 settembre. Le osservazioni facevano seguito alle richieste pervenute da sindacati e CNDCEC di considerare la problematicità dell’evoluzione degli indici sintetici di affidabilità già prima della pubblicazione del DM 9 agosto 2019. Dal Consiglio nazionale era anche arrivata la proposta di una applicazione opzionale degli ISA per il 2018 (si veda “Con le modifiche agli ISA precompilati opportuna la disapplicazione per il 2018” del 21 agosto 2019).
Con la pubblicazione dell’ultimo decreto, per ADC e ANC sarà necessario procedere ad una revisione generale dei calcoli effettuati e ciò non potrà avvenire prima delle opportune modifiche ai software dichiarativi e gestionali.
Ora sulla pagina dell’Amministrazione finanziaria dedicata al software si legge la precisazione che le versioni precedenti alla 1.0.6 pubblicata ieri teneva già conto delle modiche contenute nel DM 9 agosto 2019.
Rimosse numerose anomalie
Le modifiche, invece, che hanno portato all’aggiornamento del software sono costituite, come accennato, dalla rimozione di numerose anomalie e per AK01U, AK05U e AK06U è stato modificato in esito il messaggio in presenza di ulteriori componenti positivi per massimizzare il punteggio degli indicatori