Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post da febbraio, 2022

Tutti gli articoli

Mostra di più

L’autonomia dell’amministratore in relazione alle varie tipologie di spese

​ Le spese ordinarie Le spese ordinarie sono quelle che si rendono necessarie per la gestione, la manutenzione e il funzionamento dei beni comuni. Si tratta di spese periodiche, solitamente versate con cadenza annuale. A titolo esemplificativo e non esaustivo, si considerano ordinarie le spese relative alla pulizia delle scale, illuminazione dei beni comuni, revisione degli impianti, riparazioni generiche come la sostituzione delle lampadine delle scale, l’assicurazione del condominio e il compenso dell’amministratore. Per la loro approvazione non è indicata una maggioranza specifica, pertanto, si impiegano le regole generali del quorum richiesti dalla prima e dalla seconda convocazione, ex art. 1136 cc. Le spese straordinarie Sono, invece, considerate straordinarie le spese relative ad interventi occasionali, come accade quando diventa necessario sostituire la caldaia, rifare la facciata, il tetto o il solaio. Generalmente, sono esborsi che superano di gran lunga le somme che di solit...

Invio dei corrispettivi per operazioni del 2022 col vecchio tracciato con sanzioni

L’Agenzia delle Entrate fa chiarezza sulle modalità di utilizzo del nuovo tracciato Con la corposa consulenza giuridica n. 3 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha dato risposta a una folta serie di quesiti relativi alla modalità di rilevazione delle operazioni al dettaglio mediante il tracciato XML per l’invio dei corrispettivi telematici. Si tratta della versione 7.0 del tracciato, la cui adozione è obbligatoria dal 1° gennaio 2022. Infatti, come ribadito nel documento di prassi, la precedente versione 6.0 non è più utilizzabile, ed eventuali file trasmessi mediante quest’ultima a partire dal 1° gennaio 2022 sono accettati soltanto se riferiti ad operazioni con data antecedente, purché in ogni caso inviati nei termini di legge, ossia entro 12 giorni dall’effettuazione dell’operazione. In caso di invio oltre i termini, precisa l’Agenzia, si avrebbe, di fatto, un’omessa trasmissione dei corrispettivi, soggetta a sanzione. Fra i numerosi chiarimenti resi con la risposta di ieri, re...

Per il 2022 contribuzione artigiani e commercianti più pesante

La variazione in aumento dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo incrementa i valori di minimale e massimale di reddito Con la circ. n. 22 pubblicata ieri, l’INPS è intervenuto in merito alla contribuzione dovuta per quest’anno anno dagli iscritti alle Gestioni speciali artigiani ed esercenti attività commerciali, indicando i valori delle aliquote, gli importi del massimale e del minimale di reddito, nonché le modalità di calcolo e versamento dei contributi dovuti. In via preliminare, si ricorda che sulla scorta della variazione in aumento dell’1,9% dell’indice ISTAT dei prezzi al consumo riferita al biennio 2020/2021, i valori che riguardano il minimale e il massimale di reddito, utili ai fini del calcolo della contribuzione dovuta, risultano incrementati rispetto allo scorso anno. In pratica, il minimale di reddito per il 2022, da prendere in considerazione ai fini del calcolo del contributo IVS dovuto da artigiani e commercianti, risulta pari a 16.243 euro (erano 15.953 euro lo scor...

Anche per il 2022 invio semestrale al Sistema TS delle spese sanitarie

In relazione alle spese effettuate nel 2021 si possono inviare correzioni entro il 15 febbraio 2022 Anche per il 2022, la trasmissione al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie avverrà in base ad una cadenza semestrale, invece che mensile. È questa la principale novità contenuta nel decreto del Ministero dell’Economia e delle finanze firmato il 2 febbraio 2022 e pubblicato ieri sulla Gazzetta Ufficiale, che modifica il precedente decreto del 19 ottobre 2020, con il quale sono state definite le nuove regole per l’invio telematico al Sistema Tessera Sanitaria dei dati relativi alle spese sanitarie e veterinarie. Il DM 2 febbraio 2022 formalizza inoltre la proroga all’8 febbraio 2022 della scadenza del 31 gennaio 2022 prevista per la trasmissione telematica al Sistema Tessera Sanitaria delle spese sanitarie sostenute nel secondo semestre dell’anno 2021, come era stato anticipato con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 28825 dello scorso 2...

Tempo sino al 28 febbraio per ravvedere i modelli REDDITI 2021 tardivi

Occorre anche sanare gli omessi versamenti delle imposte a titolo di saldo e acconti Il 28 febbraio scade il termine per ravvedere l’omessa presentazione del modello REDDITI 2021, il cui termine è scaduto il 30 novembre 2021, con la procedura “semplificata” illustrata nella circ. Agenzia delle Entrate 12 ottobre 2016 n. 42. Si ricorda che, ai sensi dell’art. 13 comma 1 lett. c) del DLgs. 472/97, il ravvedimento operoso in tema di omessa dichiarazione è possibile solo entro novanta giorni dalla commissione della violazione, con riduzione della sanzione a 1/10 del minimo. Ciò appare coerente con l’art. 2 comma 7 del DPR 322/98, secondo cui la dichiarazione presentata nei novanta giorni non si considera omessa. Il legislatore, tuttavia, non ha mai previsto una chiara sanzione per la dichiarazione tardiva, disciplinando, all’art. 1 del DLgs. 471/97, la pena per la dichiarazione omessa, dal 120% al 240% delle imposte con un minimo di 250 euro. In realtà, la dichiarazione tardiva, dopo il DL...

Dalla sub-cessione di bonus edilizi il segnale che il Fisco va cambiato

/ Enrico ZANETTI 4-6 minuti La vicenda relativa all’introduzione del divieto delle cessioni successive alla prima dei crediti d’imposta derivanti dai bonus edilizi, chiusa ieri con l’arrivo del provvedimento dell’Agenzia delle Entrate che ne ufficializza la proroga dell’entrata in vigore al 17 febbraio, è sintomatica di un “rapporto Fisco–contribuente logorato e compromesso da un agire dell’Amministrazione finanziaria che evidentemente è necessario porre al centro di una profonda azione di cambiamento e rinnovamento”. Lo scrive, in una nota stampa diffusa ieri, l’Associazione nazionale commercialisti, che si sofferma non solo sulla genesi del provvedimento, ma anche sui ritardi tecnici che hanno portato a mettere a disposizione dell’utenza il canale telematico aggiornato solo a partire dalla giornata di ieri. “In virtù della scadenza stabilita dal Legislatore, è legittimo domandarsi – sottolinea Marco Cuchel, Presidente dell’ANC – il motivo per il quale questo adeguamento tecnico, sicu...

Nel cassetto fiscale due distinte «masse» di crediti di imposta edilizi

/ Barbara SESSINI 5-6 minuti Non era ancora successo che un provvedimento attuativo del Direttore dell’Agenzia delle Entrate risultasse superato il giorno stesso della sua emanazione dall’incalzare degli eventi. Non era ancora successo, ma, nella tarda serata di giovedì 3 febbraio 2022, è successo, perché, contestualmente a quel provvedimento, una Faq dell’Agenzia delle Entrate già annunciava che ne sarebbe uscito un altro con il quale il termine di legge, doverosamente richiamato in quel provvedimento, sarebbe stato prorogato di dieci giorni da un provvedimento successivo, puntualmente emanato nella serata di ieri (provv. n. 37381/2022). La data che fa da “spartiacque” al sopravvenuto divieto di “cessioni successive alla prima” dei crediti di imposta derivanti dai bonus edilizi, introdotto dall’art. 28 del DL 4/2022, è stata quindi ufficialmente aggiornata dal giorno prima del 7 febbraio 2022 (cioè il giorno 6) al giorno prima del 17 febbraio 2022 (cioè il giorno 16). Di per sé è tutt...

Comunicazione delle opzioni per le spese edilizie del 2021 entro il 7 aprile

/ Enrico ZANETTI 5-6 minutes La comunicazione di opzione delle detrazioni edilizie per le spese sostenute nel 2021 e quella per le rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020 potrà essere trasmessa entro il 7 aprile 2022, anziché entro il 16 marzo. Inoltre, l’Agenzia delle Entrate ha previsto una proroga dal 7 febbraio al 17 febbraio 2022 del termine ex art. 28 comma 2 del DL 4/2022, precedentemente al quale devono essere inviate le comunicazioni per le opzioni per gli interventi agevolabili per il 2020, 2021 e 2022. Pertanto, la disciplina transitoria si applica ai crediti ceduti per i quali la relativa comunicazione all’Agenzia delle Entrate sia validamente trasmessa prima del 17 febbraio 2022 (ossia entro il 16 febbraio 2022). La proroga al 7 aprile per le comunicazioni delle opzioni per le spese nel 2021 e per le rate residue delle spese nel 2020 è contenuta nel provvedimento dell’Agenzia delle Entrate pubblicato ieri, che attua gli art. 119 e 12...