L'obbligo di offrire come mezzo di pagamento anche il POS diventerà obbligatorio con 6 mesi di anticipo con il nuovo decreto PNRR2
Uno dei cambiamenti più importanti riguardante il panorama economico e finanziario del nostro paese è senza alcun dubbio la transizione dal contante al digitale, i pagamenti elettronici, che comunque avevano subito una forte crescita già durante il periodo di pandemia acuta, diventeranno pian piano lo standard maggiore di pagamenti, finendo con il soppiantare il contante per porre un freno all’evasione fiscale, obbiettivo importante per lo Stato che, in tal senso, ha deciso di accelerare i tempi, questo è emerso dal nuovo decreto PNRR2, vediamolo insieme.
A partire dal 30 Giugno 2022, dunque con sei mesi di anticipo rispetto al previsto 1 Gennaio 2023, scatterà l’obbligo di dotarsi del POS per gli incassi, un obbligo che in realtà vige già da anni ma che, a causa dell’assenza di effettive sanzioni per la sua assenza, non era propriamente rispettato da tutti.
Dunque a partire dal 30 Giugno per coloro già in possesso di un mezzo POS sostanzialmente non cambierà nulla, ma per chi restio ai pagamenti elettronici, arriverà l’obbligo di dotarsi della strumentazione necessaria, altrimenti in caso di transazione negata arriverà una sanzione amministrativa pari a 30 euro più il 4% dell’importo della transazione negata, ad esempio su un acquisto di 100 euro, la sanzione sarebbe di 34 euro.