Il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri elimina il requisito di affidabilità fiscale per accedere all'istituto.
Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo "Accertamento", che introduce, tra le altre novità, il concordato preventivo biennale per i contribuenti di minori dimensioni. La disciplina dell'istituto presenta diverse modifiche rispetto al testo del decreto approvato in via preliminare il 3 novembre 2023.
La novità più importante è la soppressione del requisito di affidabilità fiscale, che richiedeva un punteggio ISA pari almeno a 8. In questo modo, il concordato preventivo biennale è ora accessibile a tutti i soggetti ISA, anche a quelli con una bassa affidabilità fiscale.
**L'accesso al concordato preventivo biennale è subordinato al soddisfacimento di due soli requisiti:
- l'assenza di debiti tributari relativi al periodo di imposta precedente a quelli di vigenza del concordato;
- la presentazione della proposta di concordato entro il termine di presentazione della dichiarazione dei redditi.
In particolare, per il periodo di imposta in corso al 31 dicembre 2023, la presentazione della dichiarazione viene differita al 15 ottobre 2024.
**I soggetti che aderiscono al concordato preventivo biennale beneficiano di una serie di agevolazioni:
- hanno accesso al regime premiale ISA;
- non possono essere sottoposti agli accertamenti presuntivi.
Nel caso in cui il contribuente rifiuti la proposta di concordato preventivo biennale, sarà inserito nelle liste dei soggetti su cui dovranno concentrarsi gli accertamenti.
In conclusione, il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri rende il concordato preventivo biennale un istituto più accessibile e vantaggioso per i contribuenti di minori dimensioni.
