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📌 Approvate le modalità di invio del modello CPB 2025-2026

  L’Agenzia delle Entrate ha introdotto nuove regole per l’adesione e la revoca del   Concordato Preventivo Biennale (CPB) 2025-2026   con il   Provvedimento n. 195422 . Ecco le novità principali: 📋  Modalità di invio del modello CPB ✅  Due opzioni disponibili : 1️⃣ Allegato al modello ISA  durante la trasmissione del  modello REDDITI 2025 . 2️⃣ In via autonoma , insieme al solo  frontespizio del modello REDDITI  (senza quadri interni). 🖊️  Se inviato autonomamente : Indicare  "1 - Adesione"  nella nuova casella  "Comunicazione CPB"  (sezione  Tipo di dichiarazione ). Compilare solo: Dati anagrafici Firma del contribuente Dati dell’intermediario incaricato ⏳  Scadenze importanti 📅  Termine per l’adesione :  30 settembre 2025  (anche se il modello REDDITI può essere presentato entro il 31 ottobre). 🔄  Revoca possibile solo entro il 30 settembre , in  modalità autonoma . 🔄...

Riapertura termini per il concordato CPB ma non per tutti

 I contribuenti che non hanno aderito al concordato preventivo biennale (CPB) entro il 31 ottobre possono farlo fino al 12 dicembre, considerando le possibili novità in materia di CPB e regime di ravvedimento previste dal DL 155/2024. La proroga del termine per l'adesione al CPB è limitata ai soggetti che applicano gli indici di affidabilità fiscale (ISA) e che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024. Per i contribuenti in regime forfetario, il termine rimane il 31 ottobre, poiché il CPB per loro si applica solo per il 2024. La proroga è riservata ai soggetti ISA che hanno presentato la dichiarazione dei redditi entro il 31 ottobre 2024 ma non hanno aderito al CPB. Chi non ha presentato la dichiarazione entro tale data o l'ha presentata tardivamente non può aderire entro il 12 dicembre. L'adesione è possibile solo se la dichiarazione integrativa non indica un minore imponibile, un minore debito d’imposta o un maggiore credito rispetto alla dic...

Concordato preventivo biennale senza appello?

L'adesione al concordato preventivo biennale 2024-2025 è in fase di chiusura, con il termine ultimo fissato al 31 ottobre 2024. Nonostante le richieste di proroga, l'Agenzia delle Entrate ha confermato che il termine è perentorio e non saranno ammesse correzioni successive. L'adesione al concordato comporta la predeterminazione del reddito per il biennio 2024-2025, la protezione dagli accertamenti e l'accesso al regime del ravvedimento 2018-2022. I contribuenti devono rispettare vari adempimenti, tra cui la presentazione del modello REDDITI 2024 e la gestione degli acconti e delle imposte. Per il calcolo degli acconti, chi utilizza il metodo storico dovrà applicare una maggiorazione del 10% sulla differenza positiva tra il reddito concordato e quello dichiarato precedentemente. Le maggiorazioni si applicano anche per l'IRAP e per i contribuenti in regime forfetario. In sede di saldo delle imposte 2024, i contribuenti possono optare per una tassazione opzionale che p...

Il ravvedimento in caso di concordato preventivo biennale CPB

E' stata implementata la disciplina del regime del ravvedimento per le annualità 2018-2022 nel contesto del concordato preventivo biennale (CPB), disponibile nel Cassetto fiscale dei contribuenti. La scheda di sintesi include una guida esplicativa e una comunicazione in formato excel che quantifica le imposte sostitutive dovute per ciascun periodo oggetto della sanatoria. La guida esplicativa è suddivisa in sezioni che illustrano gli effetti dell'adesione al CPB, il prospetto sintetico dell'attività economica, elementi informativi sull'adesione e il nuovo istituto del ravvedimento, con il calcolo delle imposte dovute. La scheda di sintesi ribadisce che l'attività di controllo dell'Agenzia delle Entrate e della Guardia di Finanza sarà intensificata per chi non aderisce al CPB o ne decade. La novità principale riguarda il calcolo dell'imposta sostitutiva per accedere al nuovo regime del ravvedimento, che esclude dalle rettifiche del reddito d'impresa o di ...

Concordato preventivo: diventerà più attrattivo con le modifiche proposte?

 Il Consiglio dei Ministri italiano ha recentemente approvato delle modifiche significative al concordato preventivo biennale, un sistema fiscale introdotto dal Decreto Legislativo 13/2024. Queste modifiche mirano a rendere il sistema più attraente per i contribuenti. Punti principali delle modifiche: Introduzione di un nuovo regime di tassazione opzionale per il reddito incrementale concordato. Le aliquote di questo nuovo regime variano dal 10% al 15%, basate sull'affidabilità fiscale del contribuente. Il sistema utilizza tre aliquote legate al punteggio ISA (Indici Sintetici di Affidabilità fiscale): 10% per punteggi ISA 8-10 12% per punteggi ISA 6-7 15% per punteggi ISA 5 o inferiori Questo sistema mira a ridurre il carico fiscale complessivo rispetto alla versione originale del concordato preventivo biennale. I criteri di calcolo del reddito concordato rimangono invariati, ma l'applicazione di aliquote più basse sul reddito incrementale dovrebbe rendere il sistema più vanta...

Concordato preventivo biennale al via anche per i forfetari

Pubblicato il software che permette il calcolo delle proposte Grazie all’aggiornamento del software di compilazione del modello REDDITI PF 2024, pubblicato nella tarda serata di ieri dall’Agenzia delle Entrate, è ora possibile calcolare le proposte di reddito concordato anche per i contribuenti in regime forfetario, sulla base di quanto previsto dalla relativa metodologia di calcolo, allegata al DM 15 luglio 2024 (non ancora pubblicato in Gazzetta Ufficiale). I criteri approvati con il DM 14 giugno 2024 sono infatti riservati ai soggetti che applicano gli ISA, che ormai da un mese conoscono le regole con cui l’Agenzia delle Entrate arriva alla definizione della proposta di reddito. I contribuenti forfetari hanno dovuto quindi attendere un provvedimento ad hoc; pur facendo parte dei “contribuenti minori” che possono accedere al concordato preventivo biennale, le due categorie (soggetti ISA da un lato, e contribuenti in regime forfetario dall’altro) presentano infatti profonde differenze...

Onorari da 650 euro per il concordato preventivo biennale

L’ADC pubblica un vademecum sui compensi consigliati: 250 euro per la compilazione del modello, 400 per la valutazione della proposta Per gli adempimenti relativi al concordato preventivo biennale il commercialista potrà richiedere un compenso complessivo di 650 euro, ulteriormente incrementabile in caso di accettazione della proposta pervenuta dal Fisco. È questo l’onorario consigliato dall’Associazione dottori commercialisti, che ieri ha pubblicato un apposito Vademecum sui compensi, a integrazione di quello già realizzato e aggiornato annualmente dall’ANC. Il documento, infatti, non si sofferma su tutte le attività svolte dagli iscritti all’albo, ma solo su quegli adempimenti su cui, per novità e complessità, è difficile orientarsi ai fini della determinazione del compenso. L’obiettivo, lungi dal voler reintrodurre surrettiziamente la tariffa professionale, è quello di offrire punti di riferimento più aggiornati ed evoluti rispetto agli unici a oggi disponibili, ovvero i parametri d...

Calcolo fai da te per l’adesione al concordato

 Adesione al Concordato Preventivo Biennale per i soggetti ISA: Modello CPB 2024/2025: Introdotto per l'adesione al concordato biennale 2024-2025 da parte dei contribuenti ISA. Compilazione congiunta al modello ISA nella dichiarazione dei redditi (modello REDDITI 2024). Non accessibile ai contribuenti in regime forfetario. Compilazione del modello CPB: Quadro P: Sezione 1: Requisiti di accesso (dichiarazione assenza debiti e cause di esclusione). Sezione 2: Dati contabili (reddito e valore produzione netta 2023). Sezione 3: Proposta Agenzia Entrate (redditi e valore produzione netta 2024-2025). Sezione 4: Accettazione proposta (barrare casella P10). Dati contabili 2023: Reddito di impresa o lavoro autonomo e valore produzione netta. Esclusione di plusvalenze, minusvalenze, redditi da partecipazioni e altri elementi specifici. Determinazione reddito concordato 2023: A cura del contribuente, operando variazioni al reddito emergente dal modello REDDITI 2024. Base per il calcolo del re...

Concordato preventivo biennale: calendario definitivo

Proposta del Fisco entro il 15 ottobre 2024 Il concordato preventivo biennale è un nuovo strumento che permette ai contribuenti di concordare con l'Agenzia delle Entrate il proprio reddito imponibile per i periodi di imposta 2024 e 2025 (per i contribuenti in regime forfetario solo 2024). Ecco le tappe principali: 15 giugno 2024: L'Agenzia delle Entrate mette a disposizione una piattaforma informatica per la comunicazione dei dati da parte dei contribuenti. Entro il 15 ottobre 2024: I contribuenti comunicano i dati all'Agenzia delle Entrate. L'Agenzia delle Entrate formula la proposta di concordato. I contribuenti possono accettare o rifiutare la proposta. Cosa succede se si accetta la proposta? Il reddito concordato diventa la base imponibile per le imposte IRPEF e IRAP per i periodi di imposta 2024 e 2025 (2024 per il regime forfetario). I contribuenti non sono soggetti ad accertamenti fiscali per i periodi di imposta 2024 e 2025 (2024 per il regime forfetario). Cosa ...

Concordato preventivo biennale per tutti

Il nuovo decreto approvato dal Consiglio dei Ministri elimina il requisito di affidabilità fiscale per accedere all'istituto. Il Consiglio dei Ministri ha approvato il decreto legislativo "Accertamento", che introduce, tra le altre novità, il concordato preventivo biennale per i contribuenti di minori dimensioni. La disciplina dell'istituto presenta diverse modifiche rispetto al testo del decreto approvato in via preliminare il 3 novembre 2023. La novità più importante è la soppressione del requisito di affidabilità fiscale, che richiedeva un punteggio ISA pari almeno a 8. In questo modo, il concordato preventivo biennale è ora accessibile a tutti i soggetti ISA, anche a quelli con una bassa affidabilità fiscale. **L'accesso al concordato preventivo biennale è subordinato al soddisfacimento di due soli requisiti: l'assenza di debiti tributari relativi al periodo di imposta precedente a quelli di vigenza del concordato; la presentazione della proposta di concor...