Con il Decreto Semplificazione Adempimenti, approvato dal Consiglio dei Ministri il 23 ottobre 2023 ed entrato in vigore il 13 gennaio 2024, è stata innalzata la soglia per l'esonero dall'apposizione del visto di conformità per l'utilizzo in compensazione o il rimborso del credito IVA.
In particolare, la nuova soglia è stata fissata a 70.000 euro annui, in luogo dei precedenti 50.000 euro.
Questa misura, volta a semplificare gli adempimenti fiscali per i contribuenti che presentano un basso rischio di evasione, è particolarmente importante per le imprese e i professionisti che hanno maturato crediti IVA di importo elevato.
Infatti, l'apposizione del visto di conformità è un adempimento che può essere oneroso e complesso, soprattutto per i soggetti che non hanno un'adeguata preparazione in materia fiscale.
L'innalzamento della soglia, pertanto, consente a questi contribuenti di beneficiare dell'esonero dal visto di conformità e di utilizzare o richiedere il rimborso del credito IVA senza dover ricorrere a un professionista abilitato.
Tuttavia, è importante sottolineare che l'operatività della nuova soglia è subordinata all'emanazione di un nuovo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate che definisca i livelli di affidabilità fiscale applicabili.
Infatti, l'esonero dal visto di conformità è previsto solo per i soggetti che conseguono un determinato punteggio negli indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA).
L'ultimo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate in materia di ISA, approvato il 27 aprile 2023, prevedeva che l'esonero dall'apposizione del visto di conformità per l'utilizzo in compensazione o il rimborso del credito IVA fosse previsto per i soggetti che conseguono un livello di affidabilità almeno pari a 8 (su una scala di 10) oppure a 8,5 (facendo la media semplice dei livelli di affidabilità 2021 e 2022).
È probabile che l'Agenzia delle Entrate mantenga questi livelli di affidabilità anche per la nuova soglia di 70.000 euro.
In tal caso, i contribuenti che hanno maturato un credito IVA di importo superiore a 70.000 euro nel 2023 o nei primi tre trimestri del 2024, potranno beneficiare dell'esonero dal visto di conformità solo se conseguono un livello di affidabilità almeno pari a 8 o 8,5.
In attesa dell'emanazione del nuovo provvedimento dell'Agenzia delle Entrate, è consigliabile che i contribuenti interessati verifichino il proprio livello di affidabilità fiscale.