Il Decreto Omnibus ha previsto per il 2024 un'indennità a favore dei lavoratori dipendenti, fino a un massimo di 100 euro, da erogare unitamente alla tredicesima mensilità. Si fa subito presente che solo un lavoratore per famiglia potrà beneficiare del bonus e che il dipendente può beneficiare dell'indennità anche nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno d'imposta 2024, da presentarsi nell'anno 2025, ad esempio quando presenta il modello 730.
Requisiti
Per poter richiedere il bonus, il lavoratore dipendente deve possedere congiuntamente i seguenti requisiti:
- Reddito Complessivo inferiore ad E. 28.000: Un reddito complessivo, nell'anno d'imposta 2024, non superiore a 28.000 euro e avere "capienza fiscale" (imposta lorda sui redditi di lavoro dipendente di importo superiore a quello della detrazione per lavoro dipendente).
- Almeno un figlio a carico: Il lavoratore deve avere almeno un figlio fiscalmente a carico (anche se nato fuori dal matrimonio, riconosciuto, adottivo o affidato). A tal proposito, si ricorda che, ai sensi dell’art. 12 comma 2 del TUIR, si considerano fiscalmente a carico i familiari che possiedono un reddito complessivo non superiore a 2.840,51 euro, al lordo degli oneri deducibili, incrementato a 4.000 euro per i figli di età non superiore a 24 anni.
- Reddito da Lavoro Dipendente: Essere titolare di un reddito di lavoro dipendente nel corso dell'anno 2024. Non possono beneficiare del bonus i titolari di redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente (es. amministratori).
Richiesta del Bonus da Parte del Lavoratore
Il lavoratore dipendente deve presentare una Dichiarazione Sostitutiva di Atto di Notorietà ai sensi dell'art. 47 del decreto del Presidente della Repubblica 28 dicembre 2000, n. 445, -quindi allegando copia di un documento di identità- attestando di avere diritto al bonus.
Nella dichiarazione, il lavoratore deve indicare:
- Il codice fiscale del coniuge e dei figli fiscalmente a carico, o dei soli figli in caso di nucleo familiare monogenitoriale.
- La sussistenza dei requisiti reddituali.
Nel caso in cui il lavoratore abbia intrattenuto più rapporti di lavoro dipendente deve presentare le Certificazioni Uniche provvisorie all'ultimo datore di lavoro, che eroga il bonus, per il corretto calcolo dell'importo spettante.
Adempimenti del Datore di Lavoro
Anche il datore di lavoro successivamente all'erogazione, è tenuto a verificare la spettanza del bonus in sede di conguaglio e, qualora risulti non spettante, provvede al recupero dell'importo.