Passa ai contenuti principali

Tutti gli articoli

Mostra di più

Contributi INPS artigiani e commercianti 2025

L’INPS, con la circolare n. 38 del 2025, ha fornito le istruzioni per il calcolo e il versamento dei contributi dovuti per il 2025 dagli iscritti alle Gestioni speciali artigiani ed commercianti.

Aliquote contributive:

Aliquota base: 24% (confermata)

Aliquota aggiuntiva per commercianti: 0,48% (confermata)

Minimale di reddito ovvero il reddito sul quale si versano i contributi fissi trimestrali, per il 2025 è di Euro 18.555 euro (aumentato da 18.415).

Massimale di reddito:

Iscritti prima del 1° gennaio 1996:  92.413 Euro (aumentato da 91.680 Euro)

Iscritti a partire dal 1° gennaio 1996: 120.607 euro (aumentato da 119.650 Euro)

Calcolo del contributo sul minimale:

Artigiani: 4.460,64 Euro all’anno, ovvero 1.115,16 Euro a rata trimestrale

Commercianti: 4.549,70 Euro all’anno ovvero 1.137,43 Euro a rata trimestrale

Questi importi comprendono sia la quota destinata alla pensione sia il contributo per la maternità (7,44 euro annui).

Versamento dei contributi sul minimale:

4 rate: 16 maggio, 20 agosto, 16 novembre 2024 e 16 febbraio, da effettuarsi a mezzo F24 come già previsto da anni.

Contributi sulla quota di reddito eccedente il minimale, saldo 2024, primo e secondo acconto 2025 in occasione dei consueti versamenti IRPEF

E' confermata la riduzione del 50% per pensionati over 65, non automatica ma a seguito di istanza.

E' poi prevista la riduzione per nuove iscrizioni del 50% sui contributi per i primi tre anni per chi si iscrive per la prima volta alla gestione artigiani o commercianti nel 2025.


Post popolari in questo blog

Quale aliquota Iva per l'impianto fotovoltaico?

  ⚖️ Qualificazione dell’impianto: mobile vs immobile 🔧 Bene mobile Trattamento IVA : Operazione imponibile se effettuata da soggetto passivo. Momento di effettuazione : Consegna/spedizione, oppure data fattura/pagamento (se antecedente). Territorialità : Rilevanza in Italia se l’impianto è: Esistente nel territorio dello Stato. Spedito da altro Stato UE e installato/montato in Italia dal fornitore o per suo conto. 🏢 Bene immobile (accatastato D/1 o D/10) Trattamento IVA : Equiparato ai fabbricati strumentali per natura (art. 10, comma 1, n. 8-ter DPR 633/72). Momento di effettuazione : Stipula dell’atto di trasferimento. Territorialità : Solo impianti situati nel territorio dello Stato. Imponibilità: Obbligatoria : Se cedente è impresa di costruzione/recupero edilizio entro 5 anni dalla fine lavori. Opzionale : Se cedente esercita opzione per imponibilità nell’atto (reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-bis). Esenzione: Naturale : Se non esercitata l’opzione e: Impresa di ...

ATI e regimi agevolati: minimi e forfetari

L'accesso all'associazione temporanea di imprese non causa decadenza dal regime agevolato (minimi o forfettari) se l'associazione è di tipo verticale, ossia comporta l'autonoma responsabilità dei singoli associati nell'esecuzione dei lavori che si qualificano, quindi, come divisibili e scorporabili. La ATI, associazione temporanea d'imprese, è un'aggregazione occasionale e appunto temporanea per lo svolgimento di un'opera specifica, che si scioglie o per la mancata realizzazione dell'opera o per la sua compiuta esecuzione. Tipicamente l'ATI nasce per aggiudicarsi un'opera che i soggetti singolarmente non riuscirebbero ad espletare, come per esempio nelle gare di appalto, senza tuttavia costituire una società ad hoc. I singoli mandatari devono conferire mandato alla “capogruppo” per presentare un'offerta unica e tali contratti devono essere registrati mediante scrittura privata autenticata o atto notarile; inoltre, per regolare i rapporti ...

Utilizzo del credito IVA nella dichiarazione integrativa

Utilizzo del credito IVA nella dichiarazione integrativa Per l’Agenzia si può indicare l’impiego in compensazione o a rimborso entro il termine di presentazione della dichiarazione successiva Con la circolare n.  35 , pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le risposte ad alcuni dei principali dubbi sull’esecuzione dei rimborsi IVA a seguito delle modifiche di cui al DLgs.  175/2014.  In particolare, l’Agenzia delle Entrate, specifica che, nel caso in cui il contribuente abbia chiesto a rimborso dell’IVA annuale senza apporre il visto di conformità o la sottoscrizione alternativa, è possibile correggere l’errore o l’omissione mediante dichiarazione integrativa, da inviarsi entro il termine previsto per la presentazione della dichiarazione relativa al periodo di imposta successivo,  art. 2 , comma 8- del DPR n. 322/1998. Tuttavia, per i rimborsi chiesti prima dell’entrata in vigore delle modifiche all’ art. 38-  e a quella data non an...