🔍 Il DL 89/2026 introduce la solita proroga per i contribuenti che applicano gli Indici sintetici di affidabilità fiscale (ISA), per i soggetti in regime forfetario e per coloro che operano nel regime di vantaggio.
La scadenza ordinaria del 30 giugno 2026 viene posticipata al 20 luglio 2026, senza alcuna maggiorazione.
La novità più rilevante è che la proroga sostituisce integralmente anche la scadenza del 30 luglio, tradizionalmente prevista con la maggiorazione dello 0,40%. Con il decreto, infatti, non è più prevista alcuna finestra “maggiorata”: il 20 luglio diventa l’unica data utile per effettuare i versamenti.
🧾 Ambito soggettivo della proroga
La proroga riguarda:
Contribuenti ISA
Contribuenti in regime forfetario
Contribuenti in regime di vantaggio (minimi)
L’applicazione è automatica e non richiede comunicazioni.
📅 Versamenti interessati e nuove scadenze
Rientrano nel differimento al 20 luglio 2026:
Saldo IRPEF/IRES 2025
Primo acconto 2026
Addizionali regionali e comunali
Contributi previdenziali (artigiani, commercianti, professionisti senza cassa)
Imposta sostitutiva dei forfetari e dei minimi
IVIE e IVAFE
Cedolare secca
🔍 Cosa cambia rispetto al regime ordinario
Prima del DL 89/2026 erano previste due scadenze:
30 giugno → pagamento senza maggiorazione
30 luglio → pagamento con maggiorazione 0,40%
Dopo il DL 89/2026:
20 luglio 2026 → pagamento unico senza maggiorazione
La scadenza del 30 luglio non si applica più