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Visualizzazione dei post con l'etichetta Condominio minimo

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Agevolati gli interventi su parti comuni di edifici in comproprietà pro indiviso

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Prima di iniziare gli interventi “edilizi”, occorre capire se l’edificio è un condominio (sia esso “minimo” oppure no), un’unità immobiliare indipendente e autonoma o un edificio che, seppur composto da distinte unità immobiliari, non può essere definito un condominio in quanto il proprietario è uno soltanto. Dal punto di vista giuridico esiste un condominio quando l’immobile è composto da più unità immobiliari (sono sufficienti anche due) e la proprietà delle stesse è riconducibile ad almeno due soggetti diversi (per un approfondimento si rimanda anche al Quaderno n. 159). Quando il numero di condòmini non è superiore a otto si parla di condomini “minimi” (circ. Agenzia delle Entrate 8 luglio 2020 n. 19, p. 248). Quando un edificio, composto da due o più unità immobiliari, è di proprietà di un solo soggetto (sia esso persona fisica o giuridica) oppure in comproprietà pro indiviso, non esiste il condominio. Esistono, tuttavia, delle “parti comuni” ai sensi del...

Cessione del credito degli interventi «edilizi» con accordo scritto

 Cessione del credito degli interventi «edilizi» con accordo scritto / Luisa CORSO e Gianluca ODETTO 5-6 minuti La risposta a interpello n. 901-956/2020 della Direzione regionale del Piemonte, in riferimento a una detrazione da “bonus facciate” su di un condominio minimo, offre interessanti spunti sugli adempimenti procedurali per la fruizione delle detrazioni fiscali in campo immobiliare. Nello specifico un condominio “minimo”, composto da 5 unità immobiliari, delibera di eseguire un intervento rientrante nel “bonus facciate” di cui all’art. 1 commi da 219 a 223 della L. 160/2019. In assenza dell’amministratore un condomino viene incaricato dagli altri a sottoscrivere i contratti con l’impresa appaltatrice e con i professionisti, nonché a rendersi intestatario delle relative fatture e a provvedere ai pagamenti tramite bonifico bancario “parlante”. Il condomino incaricato dovrà anche porre in essere ogni altro adempimento richiesto dalla normativa ivi compresa un’autocertificazione...