/ Mario PAGANO Venerdì, 13 dicembre 2019 5-6 minuti Secondo la Corte di Cassazione, che si è espressa con sentenza n. 25583/2019, il lavoratore che si allontana dal posto di lavoro e non si presenta più per diversi giorni può essere considerato dimissionario. In buona sostanza la Suprema Corte ha ritenuto tale condotta perfettamente rientrante nell’ambito di un recesso volontario del lavoratore, che può essere desunto da dichiarazioni o comportamenti che, inequivocabilmente, manifestino l’intento di recedere dal rapporto. Tuttavia, a ben vedere, il principio enunciato dalla citata sentenza va posto a confronto con l’attuale normativa che disciplina espressamente l’istituto delle dimissioni volontarie. Ciò per capire la compatibilità dell’orientamento giurisprudenziale, espresso su fatti di causa risalenti al 2011, con le disposizioni oggi vigenti, in vigore dal 2015. Con l’art. 1 comma 6 lett. g) della L. 183/2014 il Governo era stato, infatti, delegato, tra le altre cose, a prevedere ...
Notizie a portata di mouse direttamente dai Professionisti