La «vendita» al coniuge si presume liberalità se non si prova il pagamento La presunzione opera se le imposte dovute per il trasferimento immobiliare oneroso sono inferiori a quelle dovute applicando l’imposta di donazione La sentenza n. 6674 della Cassazione, depositata ieri, fornisce l’occasione per esaminare la norma, contenuta nel TUR, che sancisce una presunzione relativa di liberalità in relazione ai trasferimenti immobiliari tra coniugi e tra parenti in linea retta. In particolare, l’art. 26 del DPR 131/86, nella parte che qui ci interessa, sancisce che si presumono donazioni (e vanno, quindi, soggetti ad imposta sulle successioni e donazioni) i trasferimenti di immobili posti in essere tra coniugi o tra parenti in linea retta, se l’ammontare complessivo dell’imposta di registro e di ogni altra imposta dovuta sul trasferimento risulta inferiore alle imposte applicabili per il trasferimento gratuito. La norma ha natura antielusiva, in quanto presuppone che il tr...
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