Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Impresa familiare

Tutti gli articoli

Mostra di più

Dal 2022 senza IRAP anche le imprese familiari

/ Luca FORNERO 4-6 minuti Nel corso di Telefisco 2022, l’Agenzia delle Entrate ha confermato che, dal 2022, anche le imprese familiari, in considerazione della natura di impresa individuale e non collettiva (associativa), sono escluse da IRAP. È il logico corollario di quanto stabilito dall’art. 1 comma 8 della L. 234/2021 (legge di bilancio 2022), in base al quale, dal periodo d’imposta 2022, l’IRAP non è più dovuta dalle persone fisiche esercenti attività commerciali (ex art. 3 comma 1 lett. b) del DLgs. 446/97) e arti e professioni (ex art. 3 comma 1 lett. c) del DLgs. 446/97). In particolare, come chiarito dalla ris. n. 176/2008, in tali realtà “è imprenditore unicamente il titolare dell’impresa, il quale la esercita assumendo in proprio diritti ed obbligazioni, oltre la piena responsabilità verso i terzi” (in senso conforme, anche la risposta a interpello n. 195/2021). Fino al 2021, invece, sulla debenza dell’IRAP da parte dei soggetti in esame, la giurisprudenza di legittimità no...

In sede di accertamento l’impresa da familiare diventa individuale

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 17 febbraio 2020 4-6 minuti Per effetto dell’art. 5, commi 4 e 5 del TUIR, “I redditi delle imprese familiari di cui all’art. 230-bis del codice civile, limitatamente al 49 per cento dell’ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’imprenditore, sono imputati a ciascun familiare, che abbia prestato in modo continuativo e prevalente la sua attività di lavoro nell’impresa, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili...”. Tale forma di imputazione del reddito, secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 34222 dell’8 novembre 2019) non opera in sede di accertamento. La menzionata interpretazione sembra attribuire un rilievo eccessivamente formale al dato normativo, secondo cui i redditi delle imprese familiari sono imputati ai collaboratori “limitatamente al 49% dell’ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’imprenditore”. Secondo la Cassazione, “poiché il reddito che viene suddiviso tra i componenti l’impresa familia...

Il possesso di partecipazioni in imprese familiari esclude dal forfetario

/ Paola RIVETTI Lunedì, 7 gennaio 2019 5-7 minuti La causa di esclusione dal regime forfetario connessa al possesso di partecipazioni è stata riformulata dalla L. 145/2018 (legge di bilancio 2019). Fino al 31 dicembre 2018, il regime forfetario era precluso dal contemporaneo possesso di partecipazioni in società di persone o associazioni professionali (art. 5 del TUIR), ovvero in srl in regime di trasparenza (art. 116 del TUIR). Analoga causa ostativa è prevista per il regime di vantaggio (ex DL 98/2011) nel quale, peraltro, la partecipazione non deve essere contestuale all’utilizzo del regime. Sul punto, la risoluzione dell’Agenzia delle Entrate n. 146/2009 ha precisato che l’avverbio “contestualmente” va inteso come “nello stesso periodo d’imposta”, da qui l’impossibilità di applicare il regime e partecipare ad una delle predette società in uno stesso periodo, anche se nel corso di tale periodo la partecipazione è dimessa. Diversamente, l’applicazione del regime agevolato comportereb...