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Ires premiale, come funziona

 Test sul patrimonio netto per l’IRES premiale Prime valutazioni delle società su utile 2024 e pianificazione degli investimenti, in attesa delle disposizioni attuative dell’agevolazione Con l’inizio del 2025 le società hanno interesse a iniziare una pianificazione di massima per verificare se sono in possesso dei requisiti per beneficiare dell’IRES premiale di cui all’art. 1 commi 436 e seguenti della L. 207/2024 (legge di bilancio 2025). Un quadro più certo si potrà avere solo dopo l’emanazione delle relative disposizioni attuative, per le quali però non è stato fissato alcun termine, neanche di tipo ordinatorio. In sintesi, le condizioni per beneficiare dell’agevolazione, che si sostanzia nella riduzione al 20% dell’IRES per il solo 2025, sono stabilite dall’art. 1 comma 436 nell’accantonamento a riserva di almeno l’80% dell’utile 2024 e nell’effettuazione di investimenti qualificati in beni materiali e immateriali 4.0 e 5.0 per un ammontare almeno pari al 30% di tali utili acca...

Decreto Crescita in pillole

4-5 minuti Esaminiamo le novità di maggior rilevanza fiscale introdotte dal Decreto Crescita, pubblicato in Gazzetta Ufficiale 30.04.2019 e in vigore dal 1.05.2019. 1. Reintroduzione dei super ammortamenti: i super ammortamenti, non prorogati dalla legge di Bilancio 2019, trovano ingresso con il Decreto Crescita ma solo per i beni materiali strumentali nuovi (escluso il parco veicoli) acquistati dal 1.04.2019 al 31.12.2019 (o 30.06.2020 se con acconti del 20% e ordine accettato entro il 31.12.2019) e con una maggiorazione del costo di acquisizione del 30%. Rimane, però, un “vuoto” per il periodo 1.01-31.03.2019. 2. Mini-Ires: la complessa disciplina della Mini-Ires introdotta dalla legge di Bilancio 2019 è stata radicalmente revisionata dal decreto. A regime, l’aliquota Ires dal 2022 scenderà al 20,50%; tuttavia, la riduzione non riguarderà l’intero imponibile, ma solo una quota, ossia gli utili reinvestiti, a prescindere dalla destinazione specifica degli utili stessi (utili accantona...

Limiti alla deducibilità per gli interessi sui debiti commerciali dei soggetti IRES

/ Luca MIELE Lunedì, 4 febbraio 2019 5-7 minuti La nuova disciplina relativa alla deducibilità degli interessi passivi per i soggetti IRES ha modificato anche il regime degli oneri finanziari relativi a debiti e crediti di natura commerciale. Sino al periodo di imposta 2018, l’art. 96, comma 3 del TUIR stabiliva che: - non assumono rilevanza quali interessi passivi quelli impliciti derivanti da debiti di natura commerciale; - vanno inclusi tra gli interessi attivi quelli derivanti da crediti di natura commerciale. Si trattava, quindi, di un duplice vantaggio ai fini del calcolo degli interessi passivi deducibili, che consentiva di effettuare, senza penalizzazioni di carattere fiscale, operazioni commerciali con le fisiologiche dilazioni di pagamento tipiche della politica commerciale di alcune imprese. Per l’individuazione dei detti interessi impliciti, l’Agenzia delle Entrate ha affermato, nella circolare n. 19/2009, che la norma si riferisce, secondo corretti principi contabili, agli...

ACCONTI d’IMPOSTA di NOVEMBRE 2014

Circolare informativa per la clientela n. 31/2014 del 6 novembre 2014 ACCONTI d’IMPOSTA di NOVEMBRE 2014 In questa Circolare 1. Regole comuni 2. Regole specifiche per le diverse imposte 3. Casi particolari Acconti d'imposta di novembre 2014 Il mese di novembre è, per molti soggetti, il mese in cui scade il termine per il versamento della seconda o unica rata di acconto delle imposte dirette dovute per l'anno in corso. Esistono regole differenti per l'Irpef e per l'Ires, mentre l'Irap è dovuta secondo le disposizioni previste per il soggetto obbligato al versamento. Così, per le persone fisiche e per le società di persone ed equiparate l'acconto è stabilito nella stessa misura prevista per l'Irpef; i soggetti Ires, invece, versano l'Irap secondo le misure dell'imposta sul reddito delle società. I versamenti avvengono, ormai da tempo, seguendo il principio di autoliquidazione: è il contribuente che determina l'importo dovuto per cui...