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Dopo l’estinzione il credito IVA va rimborsato ai soci

/ Antonino RUSSO Martedì, 9 maggio 2017 5-6 minuti Giunge ancora una conferma sul diritto dei soci a ricevere i rimborsi di imposta dovuti a società di persone o di capitali cancellate dal Registro delle imprese. La C.T. Prov. di Treviso, infatti, con la sentenza n. 119/1/2017, ha affermato il diritto al rimborso avanzato dai soci di una società di persone dopo che un precedente ricorso era incappato in una declaratoria di inammissibilità, poiché presentato dal legale rappresentante della società estinta; in quella occasione, il medesimo collegio aveva, infatti, affermato il vizio della domanda per mancanza di rappresentatività sia tecnica sia sostanziale, visto il conferimento del mandato ad litem riferibile a un soggetto non più legittimato ad agire dopo l’estinzione della società. Tal tipo di contenzioso si inserisce in quello più eterogeneo sortito dopo lo storico intervento delle Sezioni Unite del 2010 (sentenze nn. 4060, 4061 e 4062), ove si ravvisava, nelle modifiche apportate d...

Gli amministratori che non sciolgono la società rispondono di tutte le attività successive

Gli amministratori che non sciolgono la società rispondono di tutte le attività successive Addebitati anche i danni prodotti dalla illecita prosecuzione da parte dei successivi gestori Il Tribunale di Roma, nella sentenza n.  18752/2015 , si sofferma sulla determinazione del danno imputabile ad amministratori e sindaci quale conseguenza dell’illecita prosecuzione dell’attività sociale, fornendo precisazioni, per alcuni tratti, non condivisibili. Si afferma, innanzitutto, che, nelle ipotesi in cui agli amministratori venga addebitata l’illegittima prosecuzione dell’attività di impresa, nonostante il verificarsi di una causa di scioglimento della società comportante l’obbligo di limitare la gestione alla conservazione e alla liquidazione del patrimonio sociale, il danno causalmente riconducibile al loro comportamento deve essere commisurato all’eventuale decremento del patrimonio netto; decremento calcolato, sulla base dei valori di bilancio rettificati con criteri ris...

Nelle liquidazioni assegnazione ai soci di poste dell’attivo e del passivo

Nelle liquidazioni assegnazione ai soci di poste dell’attivo e del passivo Per il socio persona f isica l’assegnazione di un bene sociale può rappresentare un dividendo se le riserve che vengono annullate sono di utili Nella prassi operativa accade sempre più f requentemente che le liquidazioni societarie possano chiudersi solo tramite assegnazione ai soci di poste dell’attivo e del passivo. In modo particolare le società immobiliari che non riescono a realizzare sul mercato i beni detenuti, possono addivenire alla cancellazione dal registro imprese solo assegnando ai soci i beni sociali. Questa operazione si presenta assai delicata sotto il prof ilo f iscale, per cui sarà opportuno eseguire una preventiva programmazione del prelievo tributario che si manif esta in capo al socio assegnatario. Verif ichiamo lo scenario che si presenta per il socio di società di capitali al quale viene assegnato un bene in sede di liquidazione della società. Due prime analisi sono necessari...