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Fattura e documento commerciale non sempre alternativi

/ Luca BILANCINI Mercoledì, 22 gennaio 2020 5-7 minuti Nell’ambito del commercio al minuto sono tutt’altro che infrequenti le circostanze in cui al fornitore viene richiesta l’emissione della fattura. Benché quest’ultima sia sostitutiva del documento commerciale (o della ricevuta/scontrino fiscale, per coloro che sono ancora abilitati al rilascio degli stessi), può accadere che il cedente o prestatore si trovi nella condizione di emettere l’uno e l’altra. Preliminarmente è opportuno ricordare che, a decorrere dallo scorso 1° gennaio, i commercianti al minuto e coloro che esercitano attività assimilate il cui volume d’affari, nel 2018, aveva superato 400.000 euro, sono tenuti alla certificazione delle operazioni tramite il rilascio del documento commerciale, mentre, sino al prossimo 30 giugno, gli altri operatori (il cui volume d’affari non superava il limite di 400.000 euro nel 2018) possono applicare le semplificazioni di cui all’art. 12-quinquies del DL 34/2019, continuando a rilasci...

Scontrino elettronico, col 2020 l’obbligo diventa generalizzato

/ Corinna COSENTINO Giovedì, 2 gennaio 2020 5-7 minuti La generalità dei soggetti che effettuano operazioni nell’ambito del commercio al minuto è tenuta a memorizzare elettronicamente e a trasmettere in via telematica i dati dei corrispettivi giornalieri, rilasciando, in luogo dello scontrino o della ricevuta fiscale, il nuovo documento commerciale (fatto salvo l’obbligo di emissione della fattura su richiesta del cliente). La disposizione è in vigore dal 1° gennaio 2020. I nuovi adempimenti che devono essere assolti mediante un registratore telematico (o un registratore di cassa appositamente adattato), ovvero utilizzando la procedura web disponibile sul portale Fatture e Corrispettivi, sostituiscono, da un lato, le vecchie modalità di certificazione fiscale, dall’altro l’obbligo di registrazione dei corrispettivi ex art. 24 del DPR 633/72. Con il 2020, dunque, l’obbligo di emissione dello “scontrino elettronico” diventa generalizzato. Infatti, anche se per i soggetti di maggiori dime...

Corrispettivi telematici per tutti

La disciplina di cui all’art. 2, comma 1, D.Lgs. n. 127/2015, per le operazioni effettuate da commercianti al minuto e soggetti assimilati (art. 22, D.P.R. n. 633/1972) deve tener conto delle modifiche introdotte dal D.L. n. 119/2018, che: -ha reso obbligatoria anziché opzionale la trasmissione telematica dei corrispettivi; -prevede tempistiche differenziate, in base al volume d’affari IVA, di entrata in vigore dell’obbligo. Precisamente l'obbligo decorre dal 01/07/19 per i soggetti con volume d’affari maggiore di Euro 400.000 e dal 01/01/2020 per tutti i titolari di partita IVA interessati. La norma in questione riguarda quindi non soltanto le attività commerciali che emettono scontrini fiscali ma anche quelle che documentano i corrispettivi incassati a mezzo ricevute fiscali e pertanto interessa non soltanto negozi di commercio al dettaglio ma anche, ad esempio, parrucchieri, centri benessere e così via. Riguardo quest'argomento potrebbe interessare anche https://cons...

Dal 1° gennaio «fattura con scontrino» solo in formato elettronico

/ Luca BILANCINI Giovedì, 17 gennaio 2019 5-6 minuti Nel commercio al dettaglio la fattura richiesta dal cliente deve necessariamente essere emessa in formato elettronico, dallo scorso 1° gennaio 2019, a meno che il soggetto emittente non ricada in una delle condizioni di esonero previste dall’art. 1 comma 3 del DLgs. 127/2015. Si è avuta ulteriore conferma di tale principio nella risposta a interpello n. 7, pubblicata ieri dall’Agenzia delle Entrate. La questione era già stata sostanzialmente analizzata nella FAQ 2 contenuta nelle risposte che l’Agenzia delle Entrate aveva pubblicato lo scorso 21 dicembre 2018 (si veda “In attesa della fattura elettronica sufficienti scontrino o ricevuta” del 22 dicembre 2018). In forza di quanto disposto dall’art. 22 del DPR 633/72, i soggetti che svolgono attività di commercio al minuto o assimilate non sono tenuti all’emissione della fattura, a meno che questa non sia “richiesta dal cliente non oltre il momento di effettuazione dell’operazione”. Il...