Passa ai contenuti principali

Tutti gli articoli

Mostra di più

Estratto conto Equitalia


 
Estratto conto Equitalia
L'ulteriore canale di contatto rientra nel piano di sviluppo dei servizi ai contribuenti, in aggiunta agli sportelli
Equitalia continua a procedere nella sua marcia di interlocuzione via web con i contribuenti. Da oggi è disponibile un nuovo servizio che permette di tenere sotto controllo le cartelle di pagamento anche ai professionisti delegati a tale scopo dai loro clienti.

Si tratta di una nuova modalità di accesso all'estratto conto on line, attivo da circa un anno, che permette ai contribuenti di verificare tramite internet la propria situazione debitoria nei confronti dell'erario, le procedure di riscossione, sospensione e rateazione dei tributi.
Il nuovo servizio consente agli intermediari abilitati ai servizi telematici dell'Agenzia delle Entrate di ricevere la delega per accedere all'estratto conto dei propri assistiti.

L'estratto conto on line consente la verifica della propria posizione fiscale, dal 2000 a oggi, ed è già stato utilizzato da 1,4 milioni di contribuenti, con punte di 16mila contatti giornalieri. In questo contesto, l'apertura del canale ai professionisti incrementerà ulteriormente l'utilizzo del servizio, aggiungendosi a quelli offerti da Equitalia sul territorio nazionale attraverso i propri sportelli.

Il Gruppo Equitalia ha aperto sulle home page dei propri siti una finestra di facile accesso per il contribuente, che gli consente di ricevere assistenza, richiedere informazioni, calcolare il proprio piano di rateizzazione e procedere al pagamento.

Il sistema delle deleghe
Dal sito di Equitalia e dai siti degli Agenti della riscossione sul territorio, attraverso la finestra "Servizi web", si accede direttamente al servizio estratto conto.
Il contribuente che vuole delegare un professionista deve essere già in possesso delle credenziali di accesso e può conferire un massimo di due deleghe, utilizzando la funzione "Deleghe" presente nel menù, inserendo il codice fiscale dell'intermediario prescelto.

I professionisti delegati possono consultare le posizioni degli assistiti, utilizzando le proprie credenziali di accesso, selezionando il codice fiscale o la partita Iva del proprio cliente da un elenco che viene messo a disposizione dal sistema. La prima volta che viene utilizzata la delega occorre leggere e accettare il regolamento del servizio e poi si potrà operare per due anni per conto del delegante, con tacito rinnovo fino a revoca da parte dell'interessato, sempre attraverso il servizio on line.

Chiavi di accesso al servizio
I contribuenti che vogliono consultare il proprio "estratto conto" possono farlo utilizzando una delle seguenti modalità:
1.    credenziali fornite dall'Agenzia delle Entrate per l'accesso ai propri servizi on line
2.    credenziali Inps (codice fiscale e pin)
3.    carta nazionale dei servizi distribuita dalle Pubbliche amministrazioni che hanno aderito al progetto "DigitPA".

Post popolari in questo blog

ATI e regimi agevolati: minimi e forfetari

L'accesso all'associazione temporanea di imprese non causa decadenza dal regime agevolato (minimi o forfettari) se l'associazione è di tipo verticale, ossia comporta l'autonoma responsabilità dei singoli associati nell'esecuzione dei lavori che si qualificano, quindi, come divisibili e scorporabili. La ATI, associazione temporanea d'imprese, è un'aggregazione occasionale e appunto temporanea per lo svolgimento di un'opera specifica, che si scioglie o per la mancata realizzazione dell'opera o per la sua compiuta esecuzione. Tipicamente l'ATI nasce per aggiudicarsi un'opera che i soggetti singolarmente non riuscirebbero ad espletare, come per esempio nelle gare di appalto, senza tuttavia costituire una società ad hoc. I singoli mandatari devono conferire mandato alla “capogruppo” per presentare un'offerta unica e tali contratti devono essere registrati mediante scrittura privata autenticata o atto notarile; inoltre, per regolare i rapporti ...

Novità nel quadro RS del modello REDDITI SC 2025

 Novità nel quadro RS del modello REDDITI SC 2025 1. Introduzione dei nuovi righi RS45A e RS48 RS45A: dedicato alle perdite d’impresa non riportabili. RS48: dedicato ai dati infragruppo (perdite ed eccedenze di interessi passivi). 2. Perdite non riportabili (rigo RS45A) Nuova disciplina: art. 84 comma 3 TUIR, modificato dal DLgs. 192/2024. Limitazioni al riporto delle perdite: Si applicano se: Viene trasferita la maggioranza dei diritti di voto. Cambia l’attività principale esercitata. Le perdite soggette a limitazione sono quelle: Al termine del periodo d’imposta precedente al trasferimento. O al termine del periodo d’imposta in corso, se il trasferimento avviene nella seconda metà. Condizioni per il riporto: Superamento del test di vitalità. Limite quantitativo: patrimonio netto (valore economico o contabile), depurato dei versamenti effettuati nei 24 mesi precedenti. Esempio pratico: Se una società con perdite pregresse trasferisce il controllo nella seconda metà del 2024, le pe...

Obbligo di Polizza Catastrofale per Immobili Locati: Dubbi e Interpretazioni

Tra 20 giorni scade il termine per le imprese di stipulare polizze assicurative a copertura dei danni causati da calamità naturali (terremoti, alluvioni, frane, ecc.), come previsto dalla Legge di Bilancio 2024 (L. 213/2023). Tuttavia, uno degli aspetti più controversi riguarda l’obbligo di assicurazione per gli immobili locati: chi deve stipulare la polizza, il proprietario o il conduttore ? Il Problema L’articolo 1, comma 101 della L. 213/2023 fa riferimento all’art. 2424 del Codice Civile, che elenca le immobilizzazioni materiali (terreni, fabbricati, impianti, macchinari) da assicurare. La norma sembrerebbe applicarsi solo ai beni di proprietà dell’impresa, lasciando dubbi su chi debba assicurare gli immobili locati. Tuttavia, il DL 155/2024 (convertito in L. 189/2024) e il DM 18/2025 precisano che l’obbligo assicurativo riguarda i beni “a qualsiasi titolo impiegati” per l’attività d’impresa , inclusi quindi quelli in locazione. Questo implica che il conduttore (l’impresa che ut...