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Visualizzazione dei post da gennaio, 2013

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Società di capitali, per il DURC non conta la posizione dei singoli soci

Il Ministero del Lavoro ha chiarito che eventuali irregolarità pregresse da parte dei soci non possono ostare il rilascio del documento In caso di richiesta del DURC da parte di una società di capitali, nell’ambito della verif ica della regolarità contributiva f inalizzata al rilascio del documento, non rileva la posizione dei singoli soci. Eventuali pregresse irregolarità nei versamenti contributivi da parte di questi ultimi non possono, quindi, essere causa di mancata emissione. A ribadire questo importante ed ormai consolidato principio è il Ministero del Lavoro, nella risposta ad interpello n. 2 di ieri, 24 gennaio 2013, scaturita da un’istanza del Consiglio nazionale dell’Ordine dei Consulenti del Lavoro. Com’è noto, il DURC è un certif icato che attesta contestualmente la regolarità di un’impresa nei pagamenti e negli adempimenti previdenziali, assistenziali ed assicurativi, nonché nell’assolvimento di tutti gli altri obblighi previsti dalle disposizioni vigenti n...

Abitazione principale a portata ridotta ai fini IVIE

I residenti in Italia possono ora benef iciare dell’aliquota dello 0,4% per tale immobile e relative pertinenze posseduti all’estero Le persone f isiche residenti in Italia, e che risultano soggetti passivi IVIE, possono f ruire dell’aliquota ridotta dello 0,4% per l’abitazione principale e relative pertinenze possedute all’estero. La previsione è contenuta nel comma 15-bis dell’art. 19 del DL n. 201/2011, come da ultimo modif icato ad opera della L. n. 228/2012. Tale agevolazione era, originariamente, limitata ai soli immobili detenuti dai f unzionari pubblici italiani che prestano la loro attività presso organizzazioni internazionali. Si tratta di una disposizione f inalizzata a prevenire censure da parte degli organi comunitari per violazione del principio della libertà di stabilimento. Appare interessante verif icare a quali f attispecie si applica, in concreto, tale previsione, in quanto non è molto f requente che un soggetto residente f iscalmente in Italia abbia u...

Acquisti Intracomunitari: piu' tempo per la registrazione

L’imposta deve essere imputata al mese che precede quello di ricevimento della fattura, in contrasto con la Direttiva comunitaria La legge di stabilità 2013 (L. n. 228/2012) ha esteso gli adempimenti previsti per gli acquisti intracomunitari a tutte le operazioni, territorialmente rilevanti in Italia, soggette a reverse charge, poste in essere con una controparte stabilita in altro Paese UE (art. 17, comma 2, del DPR n. 633/1972). Le modifiche, applicabili dal 1° gennaio di quest’anno, assumono particolare importanza anche perché la Commissione europea (doc. COM (2011) 851 def.), ha ritenuto probabile che l’attuale sistema impositivo degli scambi intracomunitari di beni, fondato sul principio di tassazione nel Paese di destinazione, da transitorio (cfr. art. 404 della Direttiva n. 2006/112/CE), diventerà definitivo. Riguardo alla registrazione, il previgente art. 47, comma 1, del DL n. 331/1993 prevedeva che le fatture relative agli acquisti intracomunitari, previa integ...

Dichiarazione Imu con termine variabile

La scadenza può andare oltre il 4 febbraio 2013 e ci sarebbe l’esonero per gli immobili inclusi nella denuncia di successione già presentata Il secondo e ultimo atto dell’IMU 2012 è la presentazione della dichiarazione entro il 4 febbraio 2013, come previsto dalla lett. b) del comma 3 dell’art. 9 del DL n. 174/2012 convertito che, nel modificare l’ultimo periodo del comma 12-ter dell’art. 13 del DL n. 201/2011, ha fissato la scadenza in 90 giorni dalla data di pubblicazione in Gazzetta del decreto di approvazione del modello di dichiarazione dell’IMU e relative istruzioni. Come previsto dal comma 6 dell’art. 9 del DLgs. n. 23/2011 e rimarcato dal primo periodo dello stesso comma 12-ter del citato art. 13 del DL n. 201/2011, il modello di dichiarazione, esistente ora anche nella versione “editabile” in formato PDF, è stato approvato (con relative istruzioni) con DM 30 ottobre 2012, pubblicato sulla Gazzetta n. 258 del 5 novembre 2012, per cui il 90° giorno scade domenica 3 f...

Appalti, responsabilità solidale: cronistoria di un istituto plurimaneggiato

Il principio della responsabilità solidale negli appalti ha avuto molti rimaneggiamenti quest’anno. Com’è noto, l’istituto prevede la responsabilità solidale dell’appaltatore con il subappaltatore per il versamento delle ritenute sui redditi di lavoro dipendente, dei contributi previdenziali e dei contributi assicurativi obbligatori per gli infortuni. A marzo il Decreto Semplificazione Fiscale (D.L. 16/2012) ha esteso la responsabilità solidale anche al committente aggiungendo inoltre tra gli adempimenti oggetto di responsabilità anche il versamento dell’IVA Successivamente, ad agosto, il Decreto Sviluppo (D.L. 83/2012) all’art. 13-ter ha rimaneggiato la disciplina, precisando inoltre le modalità di esonero per l’appaltatore dalla responsabilità solidale con il subappaltatore La disposizione, in sintesi, prevede la responsabilità dell’appaltatore e del committente per il versamento all’Erario delle ritenute fiscali sui redditi di lavoro dipendente e dell’imposta sul valore aggiunto...

Novita' fatture 2013: Fatture a doppia indicazione

Numerazione progressiva delle fatture anno per anno. L'identificazione univoca dei documenti sarà garantita dall'apposizione, accanto al numero, dell'anno di emissione della stessa. In caso di fatturazione mensile di una prestazione, per esempio, i documenti recheranno i numeri 1/2013, 2/2013 e così via fino alla n. 12/2013. La numerazione della prima fattura emessa nel 2014 sarà invece 1/2014. E così a seguire per il futuro. Potrebbe essere questa, secondo quanto risulta a ItaliaOggi, l'interpretazione che l'amministrazione finanziaria assumerà con riguardo alle novità in materia di fatturazione delle operazioni in vigore dal 1° gennaio 2013. Nel recepire la direttiva 2010/45/Ue, infatti, il legislatore nazionale ha previsto che la fattura debba contenere il «numero progressivo che la identifichi in modo univoco». Ma dalla lettura delle norme dettate dal dl n. 216/2012, poi confluite nella legge di stabilità, «non è assolutamente chiaro cosa si debba intendere...

Auto deducibili al 50% per i «nuovi minimi» La riduzione al 20%, introdotta dalla legge di stabilità a decorrere dal 2013, non opera per tali contribuenti

Il dimezzamento della  percentuale di deducibilità  relativa alle  auto aziendali  e dei professionisti, operata dalla legge di stabilità 2013, non incide  sui cosiddetti "nuovi  minimi "; sono, invece, colpiti dalla citata riduzione i contribuenti che aderiscono al regime delle nuove iniziative produttive ("forfettini"). Tale circostanza potrebbe, quindi, influire sulla  convenienza  ad adottare l'uno o l'altro regime a decorrere  dal 2013 . Come noto, l'art. 1, comma 501 della L. 24 dicembre 2012 n. 288 (legge di stabilità 2013) ha introdotto, a decorrere  dal 2013 , rilevanti modifiche alla percentuale di deducibilità dei costi relativi alle auto aziendali e dei professionisti,  riducendo , in buona sostanza,  al 20%  l'attuale percentuale del 40% prevista dall'art. 164, comma 1, lettera b), del TUIR (per approfondimenti, si veda " Sulle auto aziendali la deducibilità scende al 20% " del 12 ottobre 2012). La drastica riduzion...

I nuovi obblighi di fatturazione ampliano la comunicazione "black list"

I nuovi obblighi di fatturazione ampliano la comunicazione "black list" Le novita' introdotte, dal 1o gennaio, con la Legge di stabilita' dovrebbero estendere gli obblighi di comunicazione anche per tali cessioni di beni / Sandro CERATO / Venerdi' 04 gennaio 2013 Le nuove regole concernenti gli  obblighi di fatturazione  anche per le  operazioni fuori campo IVA  per carenza del presupposto territoriale, introdotte a far data dal 1° gennaio 2013 dalla Legge di stabilità, comportano un ampliamento delle operazioni interessate dalla comunicazione di cui all'art. 1 del DL n. 40/2010 ( comunicazione "black list" ). Secondo la predetta disposizione, infatti, rientrano nell'obbligo di comunicazione le cessioni di beni e le prestazioni di servizi effettuate e ricevute, registrate o soggette a registrazione secondo la disciplina prevista ai fini IVA. Ciò che rileva, ai fini dell'inclusione nella comunicazione, è quindi l' obbligo di regist...