Locazioni in corso al 26 giugno 2012, possibile l’opzione IVA
con modello
L’ha approvato un provvedimento direttoriale dell’Agenzia di ieri, oltre alle relative specif iche tecniche per la
trasmissione telematica
Pronto il modello per comunicare l’esercizio dell’opzione per l’imponibilità IVA in
relazione ai contratti di locazione in corso al 26 giugno 2012, data di entrata in
vigore del DL 83/2012, e ai contratti di locazione destinati ad alloggi sociali, in
corso di esecuzione al 24 gennaio 2012.
L’Agenzia delle Entrate l’ha inf atti approvato con un provvedimento direttoriale di
ieri.
Al riguardo, si ricorda innanzitutto che l’art. 57, comma 1, lett. a) del DL n. 1/2012
convertito e l’art. 9 del DL n. 83/2012 convertito hanno modif icato il regime IVA
rispettivamente per i contratti di locazione destinati ad alloggi sociali e per le locazioni di f abbricati abitativi
ef f ettuati da imprese costruttrici o di ripristino.
In particolare, con l’entrata in vigore, il 26 giugno 2012, del DL n. 83/2012, è diventato possibile optare per
l’imponibilità IVA:
- in relazione a tutti i contratti di locazione aventi a oggetto immobili strumentali, chiunque sia il locatore;
- in relazione ai contratti di locazione aventi a oggetto immobili abitativi, se stipulati in veste di locatore da
imprese costruttrici o di rispristino;
- in relazione a contratti di locazione aventi a oggetto “alloggi sociali”, comunque denominati, chiunque sia il
locatore.
Con la circolare n. 22/2013, l’Agenzia delle Entrate ha poi f ornito chiarimenti sulle modalità d’esercizio
dell’opzione per i contratti di locazione in corso al 26 giugno 2012, dato che la disciplina ordinaria richiede
che l’opzione sia espressa in atto e, in tali casi, l’atto era già stato stipulato.
Nella citata circolare, in sintesi, con rif erimento ai contratti, in corso al 26 giugno 2012, di locazione di
immobili abitativi, l’Agenzia ritiene che l’opzione (che consentiva il passaggio dell’atto da esente a
imponibile) debba essere f ormalizzata mediante un atto integrativo del contratto di locazione che, se non
redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, non deve essere obbligatoriamente registrato (la
registrazione, al costo di 67 euro, è f acoltativa).
In caso, però, di mancata registrazione – ha aggiunto l’Agenzia – la comunicazione dell’esercizio
dell’opzione deve essere ef f ettuata con altre modalità, precisate in seguito (si veda “Dubbi risolti per
l’opzione IVA per locazioni in corso al 26 giugno 2012” del 29 giugno 2013).
In mancanza, dunque, della registrazione dell’atto integrativo, l’opzione può essere f ormalizzata e
comunicata all’Amministrazione f inanziaria con il modello, approvato ieri, denominato “Opzione per
l’imponibilità IVA dei contratti di locazione”, composto da:
- quadro A “Estremi del contratto”, nel quale sono contenuti i dati utili all’individuazione del contratto
(Codice uf f icio, Anno, Serie, Numero, Sottonumero e ID telematico);
- quadro B “Dati del locatore”, in cui vanno indicati i dati del locatore che intende esercitare l’opzione per
l’imponibilità IVA del contratto di locazione.
Presentazione del modello esclusivamente in via telematica
Il modello va utilizzato non solo per comunicare l’esercizio dell’opzione per l’imponibilità IVA per i contratti di
locazione di f abbricati abitativi ef f ettuati da imprese costruttrici o di ripristino, in corso di esecuzione al 26
giugno 2012, e per i contratti di locazione destinati ad alloggi sociali, in corso di esecuzione al 24 gennaio
2012, ma anche per comunicare la suddetta opzione qualora, prima della scadenza del contratto di
locazione, si verif ichi il subentro di un terzo, in qualità di locatore.
La presentazione del modello deve essere ef f ettuata esclusivamente in via telematica, direttamente o per il
tramite dei soggetti incaricati o degli intermediari abilitati, secondo le specif iche tecniche contenute
nell’Allegato B del provvedimento.
con modello
L’ha approvato un provvedimento direttoriale dell’Agenzia di ieri, oltre alle relative specif iche tecniche per la
trasmissione telematica
Pronto il modello per comunicare l’esercizio dell’opzione per l’imponibilità IVA in
relazione ai contratti di locazione in corso al 26 giugno 2012, data di entrata in
vigore del DL 83/2012, e ai contratti di locazione destinati ad alloggi sociali, in
corso di esecuzione al 24 gennaio 2012.
L’Agenzia delle Entrate l’ha inf atti approvato con un provvedimento direttoriale di
ieri.
Al riguardo, si ricorda innanzitutto che l’art. 57, comma 1, lett. a) del DL n. 1/2012
convertito e l’art. 9 del DL n. 83/2012 convertito hanno modif icato il regime IVA
rispettivamente per i contratti di locazione destinati ad alloggi sociali e per le locazioni di f abbricati abitativi
ef f ettuati da imprese costruttrici o di ripristino.
In particolare, con l’entrata in vigore, il 26 giugno 2012, del DL n. 83/2012, è diventato possibile optare per
l’imponibilità IVA:
- in relazione a tutti i contratti di locazione aventi a oggetto immobili strumentali, chiunque sia il locatore;
- in relazione ai contratti di locazione aventi a oggetto immobili abitativi, se stipulati in veste di locatore da
imprese costruttrici o di rispristino;
- in relazione a contratti di locazione aventi a oggetto “alloggi sociali”, comunque denominati, chiunque sia il
locatore.
Con la circolare n. 22/2013, l’Agenzia delle Entrate ha poi f ornito chiarimenti sulle modalità d’esercizio
dell’opzione per i contratti di locazione in corso al 26 giugno 2012, dato che la disciplina ordinaria richiede
che l’opzione sia espressa in atto e, in tali casi, l’atto era già stato stipulato.
Nella citata circolare, in sintesi, con rif erimento ai contratti, in corso al 26 giugno 2012, di locazione di
immobili abitativi, l’Agenzia ritiene che l’opzione (che consentiva il passaggio dell’atto da esente a
imponibile) debba essere f ormalizzata mediante un atto integrativo del contratto di locazione che, se non
redatto per atto pubblico o scrittura privata autenticata, non deve essere obbligatoriamente registrato (la
registrazione, al costo di 67 euro, è f acoltativa).
In caso, però, di mancata registrazione – ha aggiunto l’Agenzia – la comunicazione dell’esercizio
dell’opzione deve essere ef f ettuata con altre modalità, precisate in seguito (si veda “Dubbi risolti per
l’opzione IVA per locazioni in corso al 26 giugno 2012” del 29 giugno 2013).
In mancanza, dunque, della registrazione dell’atto integrativo, l’opzione può essere f ormalizzata e
comunicata all’Amministrazione f inanziaria con il modello, approvato ieri, denominato “Opzione per
l’imponibilità IVA dei contratti di locazione”, composto da:
- quadro A “Estremi del contratto”, nel quale sono contenuti i dati utili all’individuazione del contratto
(Codice uf f icio, Anno, Serie, Numero, Sottonumero e ID telematico);
- quadro B “Dati del locatore”, in cui vanno indicati i dati del locatore che intende esercitare l’opzione per
l’imponibilità IVA del contratto di locazione.
Presentazione del modello esclusivamente in via telematica
Il modello va utilizzato non solo per comunicare l’esercizio dell’opzione per l’imponibilità IVA per i contratti di
locazione di f abbricati abitativi ef f ettuati da imprese costruttrici o di ripristino, in corso di esecuzione al 26
giugno 2012, e per i contratti di locazione destinati ad alloggi sociali, in corso di esecuzione al 24 gennaio
2012, ma anche per comunicare la suddetta opzione qualora, prima della scadenza del contratto di
locazione, si verif ichi il subentro di un terzo, in qualità di locatore.
La presentazione del modello deve essere ef f ettuata esclusivamente in via telematica, direttamente o per il
tramite dei soggetti incaricati o degli intermediari abilitati, secondo le specif iche tecniche contenute
nell’Allegato B del provvedimento.