Niente cedolare secca se il conduttore è lavoratore autonomo L’Agenzia ha chiarito che tale esclusione vale anche nel caso in cui gli immobili vengano utilizzati dal conduttore per finalità abitative Nel corso di Telefisco 2016 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito applicativo della “cedolare secca”, confermando quanto già illustrato nella circolare n. 26/2011 , ossia l’esclusione da tale regime del contratto di locazione stipulato con i conduttori che operano nell’esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo. È opportuno ricordare che la possibilità di optare per l’applicazione della “cedolare secca”, che sostituisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali sul reddito fondiario prodotto dall’immobile locato, nonché le imposte di registro e di bollo dovute sul contratto di locazione, è riconosciuta ai possessori di immobili locati ad uso abitativo ( art. 3 del DLgs. 14 marzo 2011 n. 23). Inoltre, l’art. 3 c...
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