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Visualizzazione dei post da gennaio, 2016

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Niente cedolare secca se il conduttore è lavoratore autonomo

Niente cedolare secca se il conduttore è lavoratore autonomo L’Agenzia ha chiarito che tale esclusione vale anche nel caso in cui gli immobili vengano utilizzati dal conduttore per finalità abitative Nel corso di  Telefisco 2016 , l’Agenzia delle Entrate ha chiarito l’ambito applicativo della “cedolare secca”, confermando quanto già illustrato nella circolare n.  26/2011 , ossia l’esclusione da tale regime del contratto di locazione stipulato con i conduttori che operano nell’esercizio di attività di impresa o di lavoro autonomo. È opportuno ricordare che la possibilità di optare per l’applicazione della “cedolare secca”, che sostituisce l’imposta sul reddito delle persone fisiche e le relative addizionali sul reddito fondiario prodotto dall’immobile locato, nonché le imposte di registro e di bollo dovute sul contratto di locazione, è riconosciuta ai possessori di immobili locati ad uso abitativo ( art. 3  del DLgs. 14 marzo 2011 n. 23). Inoltre, l’art. 3 c...

Fissati i contributi 2016 per artigiani, commercianti e gestione separata

Fissati i contributi 2016 per artigiani, commercianti e gestione separata L’INPS ha indicato aliquote, massimali e minimali di reddito, nonché i termini per effettuare i versamenti Con le circolari nn. 15 e 13 di ieri, l’INPS ha fornito le istruzioni valevoli per il 2016 ai fini della contribuzione dovuta alle gestioni artigiani e commercianti, nonché di quella dovuta alla Gestione separata. In particolare, la circ.  15/2016  contiene i valori delle aliquote, dei massimali e minimali di reddito, nonché le modalità di determinazione della contribuzione per quest’anno dovuta dagli iscritti alle Gestioni artigiani ed esercenti attività commerciali. Innanzitutto, l’Istituto previdenziale ricorda l’incremento “automatico” dello 0,45% dell’aliquota “base” – così come previsto dall’art. 24, comma 22 del DL 201/2011 – per un importo complessivo pari al 23,10%, alla quale vanno applicati specifici incrementi o riduzioni. In particolare, per i soli iscritti alla...

REGIME FORFETARIO: NOVITÀ 2016

REGIME FORFETARIO: NOVITÀ 2016 In questa Circolare Regime forfetario Soglie dei ricavi/compensi Requisiti di accesso/permanenza nel regime Imposta sostitutiva Contribuzione previdenziale L’intervento della Legge di Stabilità 2016 tende a rendere ancora più appetibile il regime fiscale forfetario, con l’obiettivo di sopperire al venir meno del regime di vantaggio (cd. regime dei minimi ). In questo modo, pur mantenendo lo schema del regime forfetario introdotto nel 2015 - si effettua l’annunciata revisione dei regimi contabili e fiscali per gli operatori economici di ridotte dimensioni. Il maggior appel rispetto al regime dei «minimi» viene attuato mediante l’ aumento delle soglie di ricavi o compensi , come pure con la riduzione al 5% della tassazione sostitutiva (in luogo di quella ordinaria del 15%) per i primi 5 anni di attività da parte di una « start up ». Viene rivisto anche il sistema previdenziale , tornando alla base imponi...

Si estende anche il credito di imposta per il riacquisto della prima casa

Si estende anche il credito di imposta per il riacquisto della prima casa Spetta al contribuente anche nell’ipotesi in cui egli proceda all’acquisto della nuova abitazione prima della vendita nel «vecchio» immobile La legge di stabilità per il 2016 ha modificato la disciplina dell’agevolazione per l’acquisto della prima casa, attribuendo al contribuente che voglia “sostituire” la prima casa, un termine di un anno, dal momento del “nuovo” acquisto agevolato, per “liberarsi” della “vecchia” prima casa, acquistata a suo tempo con l’agevolazione (si veda “ Nuovo acquisto agevolato anche se non si è ancora venduta la vecchia prima casa ” del 18 novembre 2015). In breve, dal 1° gennaio 2016, la titolarità di un altro immobile già acquistato col beneficio non preclude più il nuovo acquisto agevolato, purché l’abitazione pre-posseduta venga alienata entro un anno. Infatti, con l’entrata in vigore dell’ art. 1  comma 55 della L. 208/2015, è stato inserito nella Nota II- all’ ...

Proroga parziale per le Certificazioni Uniche

Proroga parziale per le Certificazioni Uniche Quelle contenenti redditi non dichiarabili nel 730 possono essere trasmesse entro il 1° agosto Anche quest’anno le Certificazioni Uniche che non contengono dati da utilizzare per l’elaborazione della dichiarazione precompilata potranno essere trasmesse entro il termine di presentazione del modello 770; le ipotesi di esclusione dalle sanzioni introdotte dalla  legge di stabilità 2016  si applicano però solo con riferimento alle certificazioni trasmesse nel 2015. Sono questi i principali chiarimenti in materia forniti dall’Agenzia delle Entrate, rispondendo ad alcuni quesiti nell’ambito di Telefisco. Entro il prossimo 7 marzo, infatti, i sostituti d’imposta o gli intermediari incaricati (es. dottori commercialisti, esperti contabili e consulenti del lavoro) devono trasmettere in via telematica all’Agenzia delle Entrate le Certificazioni Uniche 2016, relative al periodo d’imposta 2015, per permettere all’Agenzia st...