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Visualizzazione dei post da maggio, 2016

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IMU E TASI: ACCONTO ENTRO IL 16 GIUGNO 2016

IMU E TASI: ACCONTO ENTRO IL 16 GIUGNO 2016 Imu: soggetti tenuti al pagamento dell’imposta Tasi: elementi di vicinanza e differenze con l’Imu Calcolo di versamento dell’Imu e della Tasi Scade il 16 giugno il termine per pagare l’ acconto Imu e Tasi 2016 , da calcolare sulla base delle aliquote approvate l’anno scorso. Occorre però considerare le novità introdotte dal 2016 (tra cui l’esonero dell’abitazione principale anche per la Tasi) nonché il blocco dei tributi 2016 e quindi l’impossibilità per i Comuni di aumentare le aliquote. Per calcolare l’importo da pagare è pertanto necessario individuare la base imponibile (valore dell’immobile: catastale, contabile, venale), dopo aver inquadrato la disciplina applicabile al singolo caso (considerato peraltro che la Tasi non sempre si somma sulle medesime fattispecie Imu), anche per capire se sono previste particolari riduzioni o esenzioni. L’importo complessivo del 2016 va poi diviso in due al fine di determinare ...

Per la scelta della tassonomia XBRL, rileva la data di approvazione

Per la scelta della tassonomia XBRL, rileva la data di approvazione Come già evidenziato su Eutekne.info, avuto riguardo ai soggetti che rientrano nell’ambito di applicazione del formato XBRL, la pratica di deposito del bilancio si compone secondo modalità differenti in funzione della data di chiusura dell’esercizio e di approvazione da parte dell’assemblea. Posto che, per i bilanci consolidati, non è stata ancora sviluppata la tassonomia integrata, le maggiori problematiche si presentano in relazione ai bilanci d’esercizio. Occorre, infatti, individuare quale versione della tassonomia, tra quelle rilasciate dall’Associazione XBRL Italia, debba essere utilizzata. Si ricorda che, nel nostro ordinamento, il legislatore ha previsto l’utilizzo del formato XBRL per la presentazione dei bilanci al Registro delle imprese a decorrere dagli esercizi chiusi successivamente al 16 febbraio 2009. La prima versione della tassonomia (2009-02-16 n. 1.00), che riguardava soltanto gli schemi di S...

Solo il risarcimento del danno emergente non sconta l’IRPEF

Solo il risarcimento del danno emergente non sconta l’IRPEF Le indennità percepite dalla persona fisica a titolo di risarcimento sono soggette a IRPEF se e nei limiti in cui risultino destinate a reintegrare un danno concretizzatosi nella mancata percezione di redditi (c.d. “lucro cessante”), mentre non lo sono nell’ipotesi in cui esse tendano a riparare un pregiudizio di natura diversa (c.d. “danno emergente”). È quanto ribadito dalla Cassazione, con la recente sentenza n. 9180/2016. L’art. 6 comma 2 primo periodo del TUIR stabilisce che i proventi conseguiti in sostituzione di redditi, anche per effetto di cessione dei relativi crediti, e le indennità conseguite, anche in forma assicurativa, a titolo di risarcimento di danni consistenti nella perdita di redditi, esclusi quelli dipendenti da invalidità permanente o da morte, costituiscono redditi della stessa categoria di quelli sostituiti o perduti. In dottrina, è stato osservato che le indennità e i proventi diretti a risarcir...

SALDO IMPOSTE DIRETTE E ACCONTO 2016

SALDO IMPOSTE DIRETTE E ACCONTO 2016 In questa Circolare Importi da versare a saldo e primo acconto dell’Irpef Termini di versamento e modalità di versamento Rateazione Il saldo Irpef e relative addizionali risultanti dal Modello Unico, e l’eventuale prima rata di acconto, devono essere versati entro il 16 giugno, ovvero entro i successivi trenta giorni con una maggiorazione dello 0,40 %, utilizzando il Modello di versamento F24. Se, però, le imposte risultanti dalla dichiarazione dei redditi non superano ciascuna l’importo di 12,00 euro, i versamenti non devono essere effettuati. Inoltre le imposte dovute possono essere rateizzate in rate di pari importo entro e non oltre il mese di novembre 2016, mese di scadenza del pagamento della seconda rata di acconto. Il contribuente, infine, ha la facoltà di compensare, nei confronti dei diversi enti impositori, i crediti ed i debiti risultanti dalla dichiarazione e dalle denunce periodiche contributive. ...