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On line il nuovo software gratuito per la gestione del mandato


/ Savino GALLO Giovedì, 21 settembre 2017
5-6 minuti

Il programma, realizzato dal CNDCEC, cerca di rendere più agevole il disbrigo delle pratiche relative al ricevimento dell’incarico

Come già anticipato su Eutekne.info da Giorgio Luchetta, Consigliere del CNDCEC con delega a onorari e compensi (si veda “In arrivo il nuovo software per la gestione del mandato professionale” del 2 settembre), a partire da oggi il Consiglio nazionale dei commercialisti metterà a disposizione di tutti gli iscritti, gratuitamente, un nuovo software per la gestione del mandato professionale.

Si tratta di una versione rivisitata e corretta del programma gestionale varato circa 2 anni fa e poi bloccato dall’Antitrust a causa di possibili richiami alle tariffe. La finalità, però, rimane la stessa: facilitare il lavoro dei commercialisti nel disbrigo delle pratiche relative al ricevimento dell’incarico da parte del cliente.

“La legge sulla concorrenza – commenta Massimo Miani, presidente del CNDCEC, in una nota stampa diffusa ieri – ha recentemente introdotto il preventivo scritto obbligatorio. In questo contesto, la versione rinnovata del nostro software per la predisposizione di preventivi risulta di estrema utilità. L’assenza di riferimenti tariffari costituisce senz’altro un problema per il professionista e uno svantaggio per il cliente, ma nell’attesa di una futura norma che preveda, come ci auguriamo, l’introduzione dell’equo compenso, ci sembrava doveroso fornire agli iscritti una bussola per orientarsi”.

Accedendo al sito www.mandatoprofessionale.it (raggiungibile anche attraverso il sito del Consiglio nazionale, www.commercialisti.it), gli iscritti troveranno 15 facsimile di mandato, a seconda del tipo di incarico da svolgere, da compilare poi con i propri dati e quelli del cliente. In più, si troverà anche la documentazione relativa alla tutela della privacy e agli obblighi antiriciclaggio e una sorta di modello base di preventivo, in cui il Consiglio nazionale ha provato a inserire tutte le possibili voci.

Ad ogni modo, le novità introdotte con la versione 2.0 del software Mandato, disponibile a partire dalle ore 17 di oggi, non si fermano alla parte contenutistica, comunque “arricchita”, sottolinea Giorgio Luchetta, rispetto alla precedente versione. Cambia, infatti, anche la parte relativa alle modalità di utilizzo, “resa ancora più agevole da nuovi flussi di lavoro e da una vesta grafica completamente rinnovata, più semplice ed immediata. Infine, la modalità di fruizione semplificata via web. Questa applicazione – conclude Luchetta – è frutto delle principali istanze dei commercialisti raccolte in occasione di incontri e presentazioni sul tema e sarà implementabile in futuro se ci arriveranno nuovi suggerimenti dai colleghi”.

A disposizione degli iscritti 15 facsimile di mandato

I 15 facsimile di lettera di incarico professionale riguardano: apertura ditta individuale; costituzione società; contabilità semplificata, dichiarazioni e consulenza generica; contabilità ordinaria, dichiarazioni e consulenza generica; contabilità ordinaria, bilancio, dichiarazioni e consulenza generica; bilancio, dichiarazioni e consulenza generica; dichiarazioni e consulenza generica; consulenza gestionale; controllo di gestione; perizia di stima; cessione quote srl; consulenza finanziaria; contratto di hosting su server di studio; consulenza generica a enti non commerciali; costruzione e adozione del modello di organizzazione e gestione.

L’applicazione è “totalmente web-based”. Ciò comporta, si legge ancora nella nota stampa, “importanti benefici sia in termini di fruibilità, ora possibile da ogni luogo e con qualsiasi device, sia in termini di flessibilità di utilizzo”. Mandato 2.0, infatti, sarà utilizzabile senza la necessità di dover scaricare alcun software.
In modo “semplice e immediato”, si compileranno uno o più mandati secondo le proprie necessità e, una volta terminata la sessione, i dati introdotti saranno cancellati a garanzia della riservatezza di tutti gli utilizzatori.
Ci sarà comunque, fa sapere il CNDCEC, la possibilità di richiedere l’installazione del software, in modo da intercettare le esigenze di quei professionisti che intendono utilizzarlo in maniera massiva.

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