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Visualizzazione dei post da ottobre, 2019

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Sotto la lente del Fisco tutti i dati delle fatture elettroniche

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA Martedì, 29 ottobre 2019 5-7 minuti La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, sabato scorso, del decreto fiscale (DL 26 ottobre 2019 n. 124), potrebbe far sorgere alcuni dubbi in ordine all’impianto stesso del servizio di consultazione e acquisizione delle fatture elettroniche, atteso che Guardia di Finanza e Agenzia delle Entrate avranno titolo a memorizzare, “fino al 31 dicembre dell’ottavo anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione di riferimento” o fino alla “definizione di eventuali giudizi” (art. 14 del decreto), l’intero file XML delle fatture elettroniche, comprendente, quindi, anche i dati “descrittivi” della fattura, che, secondo quanto previsto dal provv. 21 dicembre 2018 n. 524526, non potrebbero essere conservati per la consultazione, in assenza dell’adesione del soggetto passivo (o del consumatore finale). Secondo quanto previsto dall’art. 14 del DL 124/2019, i dati potranno essere utilizzati: - dalla Guardia di Fina...

Per i soggetti ISA seconda rata degli acconti al 50%

Sabato, 26 ottobre 2019 L’art. 58 del DL fiscale collegato alla legge di bilancio 2020, nella versione licenziata dal MEF e trasmessa a Palazzo Chigi, prevede la modifica, a regime, della misura della prima e seconda rata degli acconti dell’IRPEF, dell’IRES, dell’IRAP e delle relative addizionali e imposte sostitutive. In luogo degli attuali 40% (prima rata) e 60% (seconda rata) dell’importo complessivamente dovuto, è prevista la corresponsione di due rate di pari importo (ognuna del 50%). La modifica interessa soltanto i soggetti che esercitano attività economiche per le quali sono stati approvati gli indici sintetici di affidabilità fiscale o che dichiarano “per trasparenza” redditi di tali soggetti (di cui all’art. 12-quinquies commi 3 e 4 del DL 34/2019). In pratica, si tratta dei medesimi contribuenti che hanno beneficiato della proroga al 30 settembre 2019 dei termini dei versamenti risultanti dalle dichiarazioni dei redditi, IRAP e IVA, scadenti nel periodo 30 giugno 2019 - ...

Corrispettivi telematici: possibili soluzioni «miste»

/ Corinna COSENTINO Giovedì, 24 ottobre 2019 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate ha reso disponibile ieri sul proprio sito la Guida fiscale dedicata al c.d. “scontrino elettronico”. La guida, oltre ad illustrare i vantaggi attesi dall’introduzione dell’obbligo di memorizzazione elettronica e trasmissione telematica dei corrispettivi, fornisce chiarimenti su alcuni aspetti operativi del nuovo regime. Si ricorda, innanzitutto, che sono interessati dai nuovi adempimenti, pur tenendo conto delle diverse decorrenze previste dall’art. 2 del DLgs. 127/2015, i soggetti che effettuano operazioni nell’ambito del commercio al dettaglio o di attività assimilate ex art. 22 del DPR 633/72 e, quindi, anche coloro che, in base alla disciplina previgente, emettevano ricevute fiscali (artigiani, alberghi, ristoranti, ecc.). La tipologia di attività svolta dovrà orientare gli operatori nella scelta degli strumenti da adottare per la memorizzazione e trasmissione dei corrispettivi e per il rilascio del doc...

Presentazione modelli 770/2019 entro il 31 ottobre

/ Massimo NEGRO Martedì, 22 ottobre 2019 5-6 minuti Entro il 31 ottobre 2019 dovranno essere presentati i modelli 770/2019, relativi al 2018. L’art. 1 comma 933 della L. 27 dicembre 2017 n. 205 (legge di bilancio 2018) ha infatti modificato l’art. 4 del DPR 322/98, stabilendo la proroga al 31 ottobre di ciascun anno del termine per la presentazione telematica all’Agenzia delle Entrate delle dichiarazioni dei sostituti d’imposta relative all’anno solare precedente. La scadenza del 31 ottobre è stabilita a regime e non è stata coinvolta dal differimento al 30 novembre contenuto nell’art. 4-bis comma 2 del DL 30 aprile 2019 n. 34, conv. L. 28 giugno 2019 n. 58 (c.d. decreto “Crescita”), che riguarda solo i modelli REDDITI e IRAP. Il prossimo 31 ottobre scade quindi anche il termine per l’invio all’Agenzia delle Entrate delle Certificazioni Uniche 2019, non rilevanti per la precompilazione delle dichiarazioni relative al 2018, ad esempio quelle riguardanti: - i redditi di lavoro autonomo d...

Restyling del regime forfetario nella prossima legge di bilancio

/ Paola RIVETTI Sabato, 19 ottobre 2019 5-6 minuti La prossima legge di bilancio metterà nuovamente mano al regime forfetario, di cui alla L. 190/2014. I macro ambiti di intervento sono stati individuati nel documento programmatico di bilancio inviato all’Ue, anche se i dettagli delle singole modifiche non risultano ancora fissati. È comunque possibile definire sin d’ora la duplice finalità degli interventi: - da un lato, restringere il campo applicativo del regime, agendo sui requisiti d’accesso e sulle cause ostative; - dall’altro, monitorare l’attività dei soggetti che applicano questo regime, attraverso la determinazione analitica del reddito e la fatturazione elettronica. Relativamente ai requisiti d’accesso, dovrebbe essere confermato il limite di ricavi e compensi fino a 65.000 euro per tutte le attività, mentre sarebbero reintrodotte le “vecchie” limitazioni circa il possesso dei beni strumentali ed il sostenimento di spese per lavoro dipendente. Per entrambi i due requisiti sa...

Abbiamo le carte in regola per iniziare a pretendere, non più suggerire

Giovedì, 17 ottobre 2019 3-4 minuti Gentile Redazione, mi permetto di inserirmi nel dibattito intorno ad una (probabile) introduzione della norma che subordina la compensazione dei crediti IRPEF/IRAP/IRES alla presentazione delle relative dichiarazioni. Il nostro Presidente, correttamente, afferma che “per evitare il rischio di un prestito forzoso, sarà assolutamente necessario garantire la possibilità di presentazione delle dichiarazioni almeno dalla fine del mese di febbraio, come avviene per l’IVA, altrimenti le compensazioni resteranno bloccate fino all’autunno, con effetti evidentemente inaccettabili e dannosi sia per i professionisti che per le imprese”. Tutto corretto, per carità. Il punto è che si parla del nulla. Le osservazioni del Presidente Miani (persona perbene, competente e rispettabile, mi preme sottolinearlo) sono corrette quanto utopistiche: non certo per sua volontà. Quello che è successo in questa stagione fiscale dimostra che il Ministero ed il suo braccio operativ...

Obbligo di nomina dell'organo di controllo nelle cooperative

Entro il 16.12.2019 anche le cooperative sono chiamate a effettuare i necessari riscontri, al fine di verificare la sussistenza, o meno, dell'obbligo di nomina dell'organo di controllo. Anche per le società cooperative, si avvicina a grandi passi il termine per procedere alla nomina dell'organo di controllo, alla luce delle novità normative dapprima introdotte dal Codice della Crisi d'Impresa e successivamente modificate dal decreto “Sblocca Cantieri”. Per non perdere la rotta, occorre da subito capire di quali elementi è necessario disporre, per districarsi nelle varie, e talvolta non chiare, possibili situazioni. Dal punto di vista normativo, non si può prescindere dall'analisi dell'art. 2543 C.C. (organo di controllo nelle società cooperative), che a sua volta rimanda alla disciplina codicistica prevista dall'art. 2477 C.C. (sindaco e revisore legale dei conti nelle Srl). Non va dimenticato nemmeno il contenuto dell'art. 2519 C.C., che rende appl...

Fattura immediata e differita: termini di invio allo SdI

Nell'ormai consueta forma della pubblicazione della risposta all'interpello, l'Agenzia torna sul tema della data. Il tema della fatturazione immediata e differita era già stato affrontato nella circolare 14/E/2019; tuttavia, all'epoca l'esempio fornito riguardava cessioni di beni, invece la recente risposta 24.09.2019, n. 389 riguarda le prestazioni di servizi. Prima di iniziare la trattazione dell'interpello in questione pare tuttavia opportuno ribadire alcuni concetti base in ambito Iva. Ai sensi dell'art. 21, c. 4 D.P.R. 633/1972 la fattura va emessa (e inviata allo Sdi) entro 12 giorni dall'effettuazione dell'operazione. Ai sensi dell'art. 6, una cessione di beni mobili si considera effettuata nel momento della consegna/spedizione, mentre una prestazione di servizi all'atto del pagamento del corrispettivo. In entrambi i casi, se prima di tali eventi viene emessa fattura, l'operazione si considera effettuata in tale data. Sempre ai ...