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Blocco dei licenziamenti fino a marzo


/ Massimo NEGRO e Antonio NICOTRA
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Nel corso del nuovo confronto del Governo con Cgil, Cisl e Uil, ieri il Premier Conte, andando incontro alle richieste dei sindacati, ha annunciato la volontà di accogliere la richiesta di prolungare fino alla fine di marzo il blocco dei licenziamenti, oltre a concedere la CIG COVID gratuita alle imprese.
In una “situazione complessa” come quella che il Paese sta vivendo, il Governo “ritiene di dover fare uno sforzo finanziario ulteriore e dare un messaggio a tutto il mondo lavorativo di certezza e sicurezza”, ha sottolineato il Presidente del Consiglio.

La Ministra del Lavoro e delle politiche sociali, Nunzia Catalfo, ha parlato di “un segnale importante per lavoratori e aziende in un momento delicato come quello che l’Italia sta attraversando” e assicura che già dalla prossima settimana avvierà il confronto con le parti sociali per la riforma degli ammortizzatori sociali e il rafforzamento delle politiche attive del lavoro.

La CIG COVID gratuita per le aziende “è un supporto fondamentale frutto del dialogo tra le parti”, ha commentato il Ministro dello Sviluppo economico Stefano Patuanelli. In questo modo, quindi, dopo le altre sei settimane di cassa inserite nel DL “Ristori”, accompagnate dallo stop ai licenziamenti fino alla fine di gennaio, il Governo intenderebbe inserire nella prossima legge di bilancio ulteriori 12 settimane di CIG per il 2021, ripristinando la cassa COVID gratuita per quel periodo a tutte le imprese, indipendentemente dal fatturato, come era per le 9 settimane previste dal primo decreto emergenziale. A queste dovrebbe essere agganciato “fino al 21 marzo” il blocco dei licenziamenti. La possibilità di utilizzare la cassa integrazione COVID gratuita dovrebbe però essere concessa fino a giugno 2021.

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