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Visualizzazione dei post da aprile, 2021

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Fattura elettronica con protocollo della dichiarazione d’intento per le cessioni a esportatori abituali

/ Giada GIANOLA 2-3 minuti Sono state pubblicate, ieri, dall’Agenzia delle Entrate alcune FAQ relative alla fatturazione elettronica, aggiornate a motivo dell’introduzione dei nuovi codici contenuti nelle specifiche tecniche versione 1.6.1 e seguenti e di altre novità legislative. Si segnala, in modo particolare, l’adeguamento delle istruzioni, contenute nella FAQ 27 novembre 2018 n. 14, relative alla compilazione delle fatture elettroniche che documentano le cessioni ad esportatori abituali. L’Amministrazione finanziaria, recependo le modifiche apportate all’art. 1 comma 1 lett. c) del DL 746/83 dall’art. 12-septies del DL 34/2019, ha precisato che occorre riportare, nel file XML da trasmettere al Sistema di Interscambio, “gli estremi del protocollo di ricezione della dichiarazione d’intento trasmessa all’Agenzia delle entrate dall’esportatore abituale”. A tal fine, è possibile utilizzare, alternativamente, il campo <Causale> o il blocco <AltriDatiGestionali>. Secondo la d...

Accesso alla piattaforma Cessione crediti solo per i diretti interessati

/ Luca FORNERO e Silvia LATORRACA 5-6 minuti L’Agenzia delle Entrate ha messo a punto un’apposita procedura web, denominata “Piattaforma Cessione Crediti”, nella quale far confluire tutti i vari passaggi dei crediti d’imposta cedibili a terzi e di cui ha illustrato il funzionamento in una guida pubblicata ieri. Come ricorda l’Amministrazione finanziaria, recenti disposizioni normative hanno infatti previsto per alcune spese la possibilità di usufruire, in alternativa alla detrazione, di un contributo, sotto forma di sconto sul corrispettivo dovuto, di importo non superiore al corrispettivo stesso, anticipato dal fornitore di beni e servizi relativi agli interventi agevolati. Per queste stesse spese è stata introdotta anche la possibilità di cedere ad altri soggetti il credito d’imposta spettante. Chi riceve il credito ha, a sua volta, facoltà di cederlo ulteriormente, oppure può utilizzarlo in compensazione nel modello F24. Per sfruttare queste possibilità l’interessato deve comunicarl...

Domande fino al 31 maggio 2021 per le indennità INPS

/ Paola RIVETTI 4-6 minuti Con la circolare n. 65, pubblicata ieri, l’INPS ha fornito chiarimenti in merito all’indennità, pari a 2.400 euro, prevista dall’art. 10 del DL 41/2021, definendo la tempistica per la presentazione delle nuove domande ed il regime di incumulabilità e incompatibilità tra le indennità e le altre prestazioni previdenziali. Rientrano nella platea dei beneficiari i soggetti appartenenti alle seguenti categorie, in possesso di determinati requisiti: - lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; - lavoratori dipendenti a tempo determinato dei settori del turismo e degli stabilimenti termali; - lavoratori dipendenti stagionali e lavoratori in somministrazione appartenenti a settori diversi da quelli del turismo e degli stabilimenti termali; - lavoratori intermittenti; - lavoratori autonomi occasionali; - incaricati alle vendite a domicilio; - lavoratori dello spettacolo. Ai soggetti appartene...

Dal 26 aprile riaperture in zona gialla con precedenza alle attività all’aperto

/ REDAZIONE 4-5 minuti Ieri il Presidente del Consiglio Mario Draghi, assieme al Ministro della Salute Roberto Speranza, ha illustrato in una conferenza stampa i provvedimenti presi o in corso di decisione in questi giorni per far fronte all’emergenza epidemiologica da COVID-19. Si è dunque parlato di riaperture e di provvedimenti a sostegno dell’economia, in particolare un “ritocco” ai criteri che daranno diritto ai contributi. Draghi ha illustrato le decisioni prese in riunione di cabina di regia ieri mattina. In primo luogo, verrà anticipato al 26 aprile il ritorno della “zona gialla”. Si ricorda, infatti, che l’applicazione alla zona gialla delle misure (più gravose) previste per la zona arancione era fissata al 30 aprile (si veda “Misure per la zona arancione applicate anche alla zona gialla fino al 30 aprile 2021” del 1° aprile 2021). In secondo luogo, nelle Regioni i cui dati epidemiologici consentiranno il rientro in questa categoria sarà introdotto un cambiamento rispetto al p...

Detrazione IVA sugli acquisti 2020 entro il 30 aprile

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 5-6 minuti Entro il prossimo 30 aprile dovrà essere presentata la dichiarazione IVA 2021 relativa al 2020, come previsto in via ordinaria dall’art. 8 comma 1 del DPR 322/98. Il termine di presentazione della dichiarazione annuale IVA rappresenta altresì il limite temporale per l’esercizio del diritto alla detrazione dell’imposta, posto che, ai sensi dell’art. 19 comma 1 del DPR 633/72, esso è esercitato al più tardi con la dichiarazione relativa all’anno in cui è sorto. Come chiarito nella circ. Agenzia delle Entrate n. 1/2018, tale anno è da individuarsi sulla base del momento in cui si è verificato il duplice presupposto: - dell’esigibilità dell’imposta (art. 6 comma 5 del DPR 633/72); - del possesso della fattura di acquisto da parte del cessionario o committente (art. 178 della direttiva 2006/112/Ce). Ciò sta a significare che, per gli acquisti di beni e/o servizi il cui diritto è sorto nell’anno 2020 (e il documento ricevuto entro la fine di tale ...

Istanze per il contributo sospese per i forfetari con «incoerenza» del fatturato

/ Emanuele GRECO 5-6 minuti Le domande trasmesse dai contribuenti forfetari all’Agenzia delle Entrate per il contributo a fondo perduto previsto dal DL “Sostegni” potrebbero risultare “sospese” per “Incoerenza fatturato-corrispettivi 2019” (o del 2020). La questione riguarda il riferimento per il calcolo del contributo al dato del “fatturato” anche per i forfetari (si veda “Anche per i forfetari contributo a fondo perduto sulla base dei documenti emessi” del 2 aprile 2021) e la predisposizione della piattaforma per la ricezione delle domande, che non consente a questa tipologia di contribuenti di specificare il dato necessario per evitare la “sospensione” automatica dell’istanza da parte del software predisposto. Il caso che assumiamo per esemplificare il tutto, reale, riguarda un professionista forfetario nell’anno 2019 che, a seguito della domanda formulata il 30 marzo scorso, vede lo stato della sua istanza “in lavorazione” con causale “istanza sospesa per incoerenza fatturato-corri...

Per cessione e sconto delle detrazioni edilizie non basta sostenere la spesa

/ Stefano SPINA e Arianna ZENI 4-6 minuti Ai sensi del comma 1 dell’art. 121 del DL 34/2020, le opzioni per la cessione del credito di imposta o lo sconto sul corrispettivo, in luogo della fruizione delle detrazioni “edilizie” a scomputo dell’imposta lorda in sede di dichiarazione dei redditi, possono avere per oggetto le spese sostenute per gli interventi elencati nel successivo comma 2 che siano state sostenute nel 2020 o nel 2021 (2022 nel caso spetti il superbonus del 110%). L’individuazione del momento del sostenimento della spesa, si ricorda, segue il criterio di competenza economica quando si tratta di imprese, il criterio di cassa quando si tratta di altri soggetti, quali, in primis, persone fisiche “private” e condomìni. Quanto precede non fa però venire meno il fatto che, anche per quei soggetti che “funzionano” per cassa, il comma 1-bis dell’art. 121 del DL 34/2020 stabilisce che “l’opzione di cui al comma 1 può essere esercitata in relazione a ciascuno stato di avanzamento ...

Superbonus, come cambia la comunicazione per lo sconto in fattura e la cessione del credito

di Paola Mammarella Paola Mammarella 5-6 minuti 01/04/2021 - Nuove specifiche per sconto in fattura e cessione del credito. L‘Agenzia delle Entrate ha messo a punto una nuova guida per i contribuenti che, invece di usufruire direttamente del Superbonus sugli interventi di efficientamento energetico, ristrutturazione, sicurezza sismica, installazione di impianti fotovoltaici e di colonnine di ricarica, scelgono l’opzione loro riconosciuta dal Decreto Rilancio e devono inviare al Fisco la comunicazione telematica. Sconto in fattura e cessione credito per lavori su immobili danneggiati dal sisma Le specifiche sono state aggiornate per individuare gli interventi, effettuati nell’ambito del superbonus, per migliorare la sicurezza statica degli edifici danneggiati dagli eventi sismici. Questi interventi danno diritto a limiti di spesa raddoppiati.   Gli interventi che danno diritto a questa ulteriore agevolazione sono quelli indicati dai codici 1, 2, 4, 5, 6, 7, 8, 9, 10, 11, 12, 13, 14,...

Agevolati gli interventi su parti comuni di edifici in comproprietà pro indiviso

/ Luca FORNERO 5-7 minuti Prima di iniziare gli interventi “edilizi”, occorre capire se l’edificio è un condominio (sia esso “minimo” oppure no), un’unità immobiliare indipendente e autonoma o un edificio che, seppur composto da distinte unità immobiliari, non può essere definito un condominio in quanto il proprietario è uno soltanto. Dal punto di vista giuridico esiste un condominio quando l’immobile è composto da più unità immobiliari (sono sufficienti anche due) e la proprietà delle stesse è riconducibile ad almeno due soggetti diversi (per un approfondimento si rimanda anche al Quaderno n. 159). Quando il numero di condòmini non è superiore a otto si parla di condomini “minimi” (circ. Agenzia delle Entrate 8 luglio 2020 n. 19, p. 248). Quando un edificio, composto da due o più unità immobiliari, è di proprietà di un solo soggetto (sia esso persona fisica o giuridica) oppure in comproprietà pro indiviso, non esiste il condominio. Esistono, tuttavia, delle “parti comuni” ai sensi del...

Stralcio del saldo 2019 non imponibile ai fini IRAP

 Stralcio del saldo 2019 non imponibile ai fini IRAP / Arianna ZENI 3-4 minuti Le imprese che, avvalendosi dell’esclusione dei versamenti IRAP disposta dall’art. 24 del DL 34/2020, hanno contabilizzato nel bilancio dell’esercizio chiuso al 31 dicembre 2019 il relativo saldo, per quanto non dovuto, devono stornare il corrispondente debito. È il caso, ad esempio, dei soggetti che hanno approvato il bilancio relativo all’esercizio 2019 entro il termine di 120 giorni dalla chiusura del medesimo (vale a dire, entro il 29 aprile 2020), essendo il DL 34/2020 – entrato in vigore il 19 maggio 2020 – non ancora stato emanato alla data di approvazione del bilancio stesso. In ogni caso, lo “stralcio” determina l’emergere di una sopravvenienza attiva da rilevare nella voce A.5 del Conto economico 2020. Si ritiene che tale provento sia non imponibile anche ai fini IRAP, oltre che IRES. Pur in assenza di un’esplicita disposizione, depone a favore di tale conclusione il c.d. principio di correlazi...

Anche per i forfetari contributo a fondo perduto sulla base dei documenti emessi

/ Emanuele GRECO 4-5 minuti Il contributo a fondo perduto introdotto dall’art. 1 del DL 41/2021 ha, tra i requisiti di applicabilità, per i soggetti che hanno attivato la partita IVA prima del 1° gennaio 2019, una riduzione del fatturato medio mensile o dei corrispettivi del 2020 rispetto al 2019 che sia almeno pari al 30%. In termini generali, per effetto del comma 4 dell’art. 1 del DL 41/2021, al fine di determinare correttamente i predetti importi, si fa riferimento alla data di effettuazione dell’operazione di cessione di beni o prestazione di servizi. Si tratta di un criterio che non può, evidentemente, essere omnicomprensivo, considerato che esistono soggetti che non hanno la possibilità di determinare il fatturato, in quanto esonerati dall’emissione della fattura e non effettuano operazioni ricadenti negli obblighi di certificazione dei corrispettivi. In un precedente intervento, ci si era posti il dubbio rispetto a quale criterio dovessero adottare i soggetti in regime forfetar...

Sull’asseverazione sismabonus tardiva interpretazione rigida da correggere

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 5-7 minuti Le opportune misure allo studio della Funzione pubblica, per semplificare le procedure burocratiche connesse agli accertamenti di conformità e di stato legittimo degli immobili, nell’ottica di una più agile fruizione della grande opportunità data dalle detrazioni “edilizie” trainate, in particolare, dal superbonus al 110%, devono essere l’occasione per sistemare una volta per tutte anche una questione meramente procedurale, specificamente afferente gli interventi di miglioramento sismico, che sta continuando a creare notevoli difficoltà alla concreta fruizione del sismabonus, ivi compreso quando in versione superbonus, sulle spese sostenute per interventi, ma anche sulle spese sostenute per acquisti di unità immobiliari site in edifici demoliti e ricostruiti con riduzione di classe sismica (c.d. “sismabonus acquisti”; cfr. interrogazione parlamentare 31 marzo 2021 n. 5-05631). Il problema procedurale attiene al momento di presentazione dell’as...