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Visualizzazione dei post da marzo, 2022

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Più tempo per la comunicazione delle opzioni per interventi edilizi

Il termine slitta al 29 aprile 2022; prorogata di conseguenza anche la messa a disposizione delle dichiarazioni precompilate da parte dell’Agenzia La comunicazione delle opzioni di sconto sul corrispettivo o cessione del credito, di cui all’art. 121 del DL 34/2020, relativamente alle spese sostenute nel 2021 e alle rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020, potrà essere trasmessa entro il 29 aprile 2022, anziché entro il 7 aprile. La proroga è stata disposta con il comma 1 dell’art. 10-quater del DL 4/2022 (c.d. “Sostegni-ter”), introdotto in sede di conversione dalla L. 28 marzo 2022 n. 25. Seppur il termine ultimo per l’invio della “comunicazione” per l’esercizio dell’opzione sia il 16 marzo “dell’anno successivo a quello in cui sono state sostenute le spese che danno diritto alla detrazione”, il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate 3 febbraio 2022 n. 35873 (§ 4.1) ha disposto la proroga del relativo termine al 7 aprile 2022, ma detto termine...

Congruità delle spese professionali per i bonus edilizi in cerca di una bussola

L’unico riferimento espresso si rinviene nel punto 13.4 dell’Allegato A del DM 6 agosto 2020 «Requisiti» Nell’istante in cui la disciplina del superbonus (al comma 13 dell’art. 119 del DL 34/2020), quella dell’ecobonus (al comma 3-ter dell’art. 14 del DL 63/2013) e quella delle opzioni per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione del credito (al comma 1-ter dell’art. 121 del DL 34/2020) sanciscono l’obbligo di una formale attestazione preventiva della congruità delle spese sostenute per la realizzazione degli interventi agevolati, tale obbligo non riguarda soltanto le spese che il beneficiario del bonus edilizio sostiene per le forniture di beni e/o per le forniture di servizi in base a contratti d’opera o di appalto da parte di imprese, ma anche le spese sostenute per prestazioni professionali da parte di liberi professionisti. Quanto precede vale ovviamente nella misura in cui tali spese rientrino tra quelle agevolate, ossia siano a relative a prestazioni professionali: - connes...

Agenzia restrittiva sulla conservazione dei registri contabili tenuti elettronicamente

La risoluzione n. 16/2022 delle Entrate aderisce alla precedente risposta a interpello n. 236/2021 Dopo le risposte a interpello nn. 236 e 346 del 2021, con la risoluzione n. 16 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate torna sulla questione della conservazione dei registri contabili e della documentazione rilevante ai fini tributari, sostanzialmente facendo propria quella posizione restrittiva esposta nella prima delle citate risposte, secondo cui, anche a seguito dell’introduzione dell’art. 7 comma 4-quater del DL 357/94, è necessario procedere, in ogni caso, alla stampa cartacea o alla conservazione elettronica della documentazione entro il terzo mese successivo al termine di presentazione della dichiarazione dei redditi. In base all’art. 7 comma 4-quater del DL 357/94, la tenuta di qualsiasi registro contabile con sistemi elettronici su qualsiasi supporto si considera, in ogni caso, regolare, in difetto di trascrizione su supporti cartacei nei termini di legge, se, in sede di access...

Con sconto in fattura ricavo da contabilizzare al valore di mercato del bonus

Il valore di mercato di un credito d’imposta da superbonus tende a coincidere con lo sconto sul corrispettivo applicato in fattura Per le imprese che applicano ai propri clienti lo sconto sul corrispettivo in fattura, ai sensi della lett. a) dell’art. 121 comma 1 del DL 34/2020, la rilevazione dei ricavi deve avvenire in contropartita ad un credito corrispondente alla somma dell’ammontare che sarà regolato tramite disponibilità liquide e del valore normale del bonus fiscale che sarà ricevuto per effetto dello sconto in fattura applicato. Quanto precede risulta previsto dalla “Comunicazione sulle modalità di contabilizzazione dei bonus fiscali” dell’OIC (§ 13 e § 20), senza distinzioni tra imprese (maggiori) che redigono il bilancio in forma ordinaria e imprese “minori” che redigono il bilancio in forma abbreviata o rientrano addirittura nel perimetro dimensionale delle c.d. “microimprese”. Il valore di mercato di un credito di imposta derivante dal superbonus tende a coincidere con l’a...

Fino al 30 aprile comunicazione preventiva per prestazioni occasionali via email

Dal 1° maggio dovrà essere utilizzato il nuovo format telematico messo a disposizione dal Ministero del Lavoro su «Servizi Lavoro» Come già preannunciato dall’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) e dal Ministero del Lavoro con la nota n. 29/2022, da ieri è operativa la nuova applicazione su “Servizi Lavoro”, accessibile ai datori di lavoro e soggetti abilitati tramite SPID e CIE, che consente di effettuare la comunicazione obbligatoria dei rapporti di lavoro autonomo occasionale, di cui all’art. 14 DLgs. 81/2008 come modificato dall’art. 13 del DL 146/2021, conv. L. 215/2021 (si veda “Nuovo applicativo per la comunicazione preventiva per prestazioni occasionali dal 28 marzo” del 25 marzo 2022). La nuova piattaforma permetterà così, in modo più semplice e diretto, di assolvere al nuovo obbligo comunicazionale che, per ragioni di monitoraggio e di contrasto all’uso illegittimo e fraudolento di tale tipologia, riguarda i committenti che si avvalgono di lavoratori, impiegandoli secondo i...

Scaduti oggi i termini di decadenza per gli accertamenti

Non si verifica lo slittamento del termine a lunedì 28 marzo Relativamente alle imposte sui redditi e all’IVA, sino all’anno di imposta 2016 l’avviso di accertamento va notificato, a pena di decadenza, entro il 31 dicembre del quarto anno successivo a quello di presentazione della dichiarazione, quinto se si tratta di dichiarazione omessa (artt. 43 del DPR 600/73 e 57 del DPR 633/72 ante L. 208/2015). Per i tributi locali, la notifica degli avvisi di accertamento deve avvenire a pena di decadenza entro il 31 dicembre del quinto anno successivo a quello in cui la dichiarazione o il versamento è stato o avrebbe dovuto essere effettuato (art. 1 comma 161 della L. 296/2006). Sia l’Agenzia delle Entrate (risposta resa nel corso di Telefisco 2022) sia la Guardia di Finanza (circ. 14 febbraio 2022 n. 0043494) ritengono che tutti i termini per la notifica degli atti impositivi di natura accertativa (accertamenti, avvisi di liquidazione, di recupero di crediti di imposta) siano prorogati, sino ...

Invio dei dati delle spese per gli interventi condominiali entro il 7 aprile

In arrivo il differimento al 23 maggio 2022 del termine entro il quale l’Agenzia renderà disponibili le dichiarazioni precompilate per il 2021 Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 83833 pubblicato ieri, 16 marzo, ha disposto la proroga al 7 aprile 2022 del termine per la comunicazione dei dati relativi alle spese sostenute nel 2021 dai condomini con riferimento agli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica effettuati sulle parti comuni di edifici residenziali, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni degli immobili oggetto di ristrutturazione. Ai sensi dell’art. 2 del DM 1° dicembre 2016, infatti, ai fini dell’elaborazione della dichiarazione dei redditi da parte dell’Agenzia delle Entrate, gli amministratori di condominio sono tenuti a inviare, entro il 16 marzo di ciascun anno, una comunicazione contenente i dati relativi alle spese sostenute nell’anno preceden...