L’Agenzia delle Entrate sta valutando la possibilità di rinviare il termine per la comunicazione dei dati relativi alle spese edilizie sostenute su parti comuni di edifici già oggetto di cessione o sconto in fattura. Questo adempimento potrebbe non essere richiesto in alcune casistiche. La richiesta di proroga è stata avanzata dal Consiglio nazionale dei commercialisti, considerando il ritardo nell’accesso al software di compilazione. Inoltre, si è chiesto di eliminare l’obbligo di indicare i dati relativi alle spese oggetto di sconto in fattura o cessione del credito, poiché tali informazioni sono già state comunicate separatamente per l’esercizio dell’opzione. L’Agenzia delle Entrate sembra aver accolto questa richiesta, aprendo un dialogo con il Consiglio nazionale.
L'accesso all'associazione temporanea di imprese non causa decadenza dal regime agevolato (minimi o forfettari) se l'associazione è di tipo verticale, ossia comporta l'autonoma responsabilità dei singoli associati nell'esecuzione dei lavori che si qualificano, quindi, come divisibili e scorporabili. La ATI, associazione temporanea d'imprese, è un'aggregazione occasionale e appunto temporanea per lo svolgimento di un'opera specifica, che si scioglie o per la mancata realizzazione dell'opera o per la sua compiuta esecuzione. Tipicamente l'ATI nasce per aggiudicarsi un'opera che i soggetti singolarmente non riuscirebbero ad espletare, come per esempio nelle gare di appalto, senza tuttavia costituire una società ad hoc. I singoli mandatari devono conferire mandato alla “capogruppo” per presentare un'offerta unica e tali contratti devono essere registrati mediante scrittura privata autenticata o atto notarile; inoltre, per regolare i rapporti ...