L’Agenzia delle Entrate sta valutando la possibilità di rinviare il termine per la comunicazione dei dati relativi alle spese edilizie sostenute su parti comuni di edifici già oggetto di cessione o sconto in fattura. Questo adempimento potrebbe non essere richiesto in alcune casistiche. La richiesta di proroga è stata avanzata dal Consiglio nazionale dei commercialisti, considerando il ritardo nell’accesso al software di compilazione. Inoltre, si è chiesto di eliminare l’obbligo di indicare i dati relativi alle spese oggetto di sconto in fattura o cessione del credito, poiché tali informazioni sono già state comunicate separatamente per l’esercizio dell’opzione. L’Agenzia delle Entrate sembra aver accolto questa richiesta, aprendo un dialogo con il Consiglio nazionale.
⚖️ Qualificazione dell’impianto: mobile vs immobile 🔧 Bene mobile Trattamento IVA : Operazione imponibile se effettuata da soggetto passivo. Momento di effettuazione : Consegna/spedizione, oppure data fattura/pagamento (se antecedente). Territorialità : Rilevanza in Italia se l’impianto è: Esistente nel territorio dello Stato. Spedito da altro Stato UE e installato/montato in Italia dal fornitore o per suo conto. 🏢 Bene immobile (accatastato D/1 o D/10) Trattamento IVA : Equiparato ai fabbricati strumentali per natura (art. 10, comma 1, n. 8-ter DPR 633/72). Momento di effettuazione : Stipula dell’atto di trasferimento. Territorialità : Solo impianti situati nel territorio dello Stato. Imponibilità: Obbligatoria : Se cedente è impresa di costruzione/recupero edilizio entro 5 anni dalla fine lavori. Opzionale : Se cedente esercita opzione per imponibilità nell’atto (reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-bis). Esenzione: Naturale : Se non esercitata l’opzione e: Impresa di ...