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Vera, nuova piattaforma per la regolarità contributiva

Presentata ieri, consentirà di verificare tutte le posizioni debitorie e creditorie di un’impresa

È stata presentata ieri sul sito dei consulenti del lavoro la nuova piattaforma interattiva per la regolarità contributiva denominata “VeRA”, che consentirà ai professionisti di poter capire in anticipo e intervenire tempestivamente in caso di esito negativo di un DURC.

La nuova piattaforma è frutto di lunghe interlocuzioni tra INPS e Consiglio nazionale dell’ordine dei consulenti del lavoro e rappresenta un punto di svolta nelle interazioni tra le imprese, gli intermediari e lo stesso Istituto previdenziale, in quanto si basa sulla collaborazione proattiva tra i soggetti interessati.


Il DURC rappresenta sicuramente un documento importante per le imprese, necessario, ad esempio, per poter accedere a un incentivo, a un esonero contributivo legato all’assunzione di personale, o partecipare a una gara di appalto. Avere un DURC negativo significa bloccare la vita di un’impresa, con ricadute negative non solo per il datore di lavoro, ma anche per i lavoratori.


Si ricorda che sulla materia è intervenuto il legislatore con la L. 160/2023, legge che delega il Governo in materia di revisione del sistema degli incentivi alle imprese e disposizioni di semplificazione delle relative procedure nonché in materia di termini di delega per la semplificazione dei controlli sulle attività economiche. In particolare, l’art. 8 comma 4 prevede – al fine di semplificare e accelerare le procedure di concessione e di erogazione degli incentivi – la possibilità che le imprese possano avviare, su base volontaria, la procedura di verifica della regolarità contributiva fino a 15 giorni in anticipo rispetto alla scadenza del DURC.

L’INAIL ha attuato tale norma con il nuovo servizio on line denominato “Simulazione Regolarità Contributiva INAIL” (si veda “Regolarità contributiva INAIL simulabile prima della scadenza del DURC” dell’8 giugno 2024).


Ciò premesso, VeRA non è solo DURC. La piattaforma in argomento è anzitutto uno strumento che permette di verificare tutte le posizioni debitorie e creditorie di un’impresa; la verifica sul DURC rappresenta invece un passaggio successivo.

In pratica, la nuova piattaforma consentirà:

- di alleggerire il lavoro delle sedi INPS, permettendo di recuperare il ritardo sulle attività di normalizzazione contributiva;

- all’azienda e al professionista di sistemare flussi con anomalie e regolarizzare omissioni.


Per quanto concerne gli aspetti più operativi, gli elementi chiavi saranno:

- Delega Master, che permette di individuare un unico intermediario abilitato a consultare le evidenze presenti per ciascuna Gestione (senza interferire con il sistema delle deleghe per singole posizioni contributive);

- delegati di gestione, che possono accedere alla sezione di VeRA, come il delegato master, con riferimento alla posizione rispetto alla quale risulta la delega;

- PreDURC: vengono individuati i DURC regolari in scadenza e i delegati master. L’INPS predispone per il delegato master la situazione debitoria completa del codice fiscale che ha il DURC in scadenza, 30 o 15 giorni prima della scadenza del DURC on line (cioè consente all’intermediario che riceve la notifica di poter consultare sulla piattaforma VeRA quella che è la situazione debitoria dell’azienda);

- VeRA, che espone in dettaglio la natura del credito per consentire alle aziende e ai loro intermediari di verificare in anticipo le situazioni di irregolarità;

- SimulaDurc, che espone situazioni di irregolarità con la medesima struttura dati resa disponibile nella sezione VeRA secondo però le regole del DM 30 gennaio 2015.


Si segnala, infine, che saranno adeguati anche il Fascicolo elettronico e il Cassetto del contribuente.


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