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Visto di conformità, controllo documentale

Il visto di conformità è un controllo documentale necessario per la corretta applicazione delle norme tributarie, introdotto dal DLgs. 241/97. È richiesto per la compensazione di crediti fiscali superiori a 5.000 euro annui e per rimborsi IVA superiori a 30.000 euro per periodo d’imposta. È anche necessario per la fruizione del superbonus e per l'opzione di cessione o sconto delle detrazioni edilizie.


Il rilascio del visto implica il controllo della corrispondenza dei dati dichiarati con la documentazione e le disposizioni normative. In materia di interventi edilizi, il visto è richiesto per il superbonus e per l'opzione di cessione/sconto, salvo esclusioni per interventi minori.


Il soggetto che rilascia il visto deve verificare la presenza delle asseverazioni e attestazioni rilasciate dai professionisti incaricati e controllare che il contratto collettivo applicato sia indicato nell’atto di affidamento dei lavori e riportato nelle fatture.


Il compito del vistatore è limitato a un controllo formale della documentazione, verificando l'esistenza dei documenti richiesti e la coerenza dei contenuti con la detrazione spettante, senza valutare la veridicità sostanziale dei dati.

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