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Confermata la soglia dei contanti a 5.000 euro

Eliminata invece dalla legge di bilancio la previsione sulla possibilità di rifiutare pagamenti tramite carte La L. 29 dicembre 2022 n. 197 (legge di bilancio 2023), pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale, conferma l’eliminazione della disposizione che avrebbe consentito a commercianti e professionisti di rifiutare i pagamenti tramite carte per importi pari o inferiori a 60 euro. Viene, invece, previsto un meccanismo teso a rendere i costi proporzionali alle transazioni elettroniche (tramite POS o Point Of Sale, ovvero lo strumento che consente l’utilizzo delle carte di pagamento), soprattutto se di importo inferiore a 30 euro. Resta fermo, invece, l’innalzamento a 5.000 euro della soglia al trasferimento del denaro contante tra soggetti diversi.  Si ricorda che in base ad una prima versione del Ddl. di bilancio 2023, da un lato, l’obbligo in questione era escluso per importi inferiori ai 30 euro, dall’altro, l’esenzione, entro tale soglia, non era prevista come assoluta, attenendo ...

Dal 1° gennaio il limite all’uso dei contanti si abbassa a 999,99 euro

/ Massimo NEGRO 6-7 minuti A partire dal prossimo 1° gennaio occorrerà prestare attenzione ai pagamenti in contante (e, più in generale, ai trasferimenti a qualsiasi titolo tra soggetti diversi di denaro contante) perché sarà operativo il nuovo limite di 999,99 euro. Si completerà così la “regressione” prevista dall’art. 49 comma 3-bis del DLgs. 231/2007 – come inserito dall’art. 18 comma 1 lett. a) del DL 124/2019 convertito (c.d. DL “fiscale”) – che, rispetto al limite al tempo previsto di 2.999,99 euro, dopo un passaggio intermedio, che ha avuto inizio il 1° luglio 2020 e che si concluderà con la fine dell’anno, con il limite all’utilizzo del denaro contante fissato a 1.999,99 euro, ha disposto, dall’inizio del 2022, il limite di 999,99 euro. Il divieto di utilizzare importi pari o superiori ai ricordati limiti riguarda, ex art. 49 comma 1 del DLgs. 231/2007, il trasferimento di denaro contante (e di titoli al portatore) effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (persone fi...

Dal 1° luglio niente contanti a partire da 2.000 euro

/ Luciano DE ANGELIS 6-8 minuti A partire dal prossimo 1° luglio, il limite all’utilizzo del denaro contante si abbasserà dagli attuali 2.999,99 euro a 1.999,99 euro. Tale limite resterà operativo fino alla fine del 2021. Dal 1° gennaio 2022, infatti, il limite diventerà di 999,99 euro. I passaggi sono previsti dall’art. 49 comma 3-bis del DLgs. 231/2007, come inserito dall’art. 18 comma 1 lett. a) del DL 124/2019 convertito (c.d. DL “fiscale”). Il divieto di utilizzare importi pari o superiori ai ricordati limiti riguarda, ex art. 49 comma 1 del DLgs. 231/2007, il trasferimento di denaro contante (e di titoli al portatore) effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi (persone fisiche o giuridiche). Il limite all’utilizzo del denaro contante, quale che ne sia la causa o il titolo, vale anche quando il trasferimento sia effettuato con più pagamenti inferiori alla soglia che appaiono artificiosamente frazionati (ai sensi dell’art. 1 comma 2 lett. v) del DLgs. 231/2007, per operazio...

Riduzione utilizzo del contante dal 01/01/2020

Limiti all'utilizzo del contante: riduzione a 1.000 euro dal 01/01/2022 L'art. 18 del DL 124/2019 (Collegato Fiscale 2020), con modifiche dell’ art. 49   D.lgs. 231/2007  (limiti all'uso del contante e dei titoli al portatore): ridefinisce la  soglia oltre la quale si applica il divieto al trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro/valuta estera , effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, siano esse persone fisiche o giuridiche; PERIODO LIMITE dal 1/01/2016 al 30/06/2020 3.000 Dal 1/07/2020 al 31/12/2021 2.000 Dal 1/01/2022 1.000 Aspetti sanzionatori – minimo edittale (art. 63, co. 1-ter, del D.lgs. 231/2007) : per le violazioni commesse e contestate dall’1/07/2020 al 31/12/2021: €  2.000 (in precedenza €. 

Sanzioni più lievi per il trasporto del contante

/ Maurizio MEOLI Martedì, 25 luglio 2017 6-8 minuti Il DLgs. 90/2017 interviene su alcune rigidità della disciplina in materia Chiunque entri o esca dal territorio nazionale trasportando denaro contante di importo pari o superiore a 10.000 euro è obbligato a dichiarare tale somma all’Agenzia delle Dogane. A stabilirlo è l’art. 3 comma 1 del DLgs. 195/2008, che ulteriormente precisa come l’obbligo di “dichiarazione” non sia soddisfatto se le informazioni fornite sono inesatte o incomplete. Il secondo comma, inoltre, attribuisce la possibilità di scegliere tra la trasmissione telematica della dichiarazione, prima dell’attraversamento della frontiera, secondo modalità e specifiche disponibili sul sito dell’Agenzia delle Dogane (portando, poi, con sé copia della dichiarazione e numero di registrazione attribuito dal sistema telematico doganale), oppure la consegna in forma scritta, al momento del passaggio, presso gli uffici doganali di confine o limitrofi (che ne rilasciano copia con atte...

Limite all’utilizzo dei contanti fermo a quota 3.000 euro

/ Maurizio MEOLI Sabato, 1 luglio 2017 6-8 minuti Per gli stranieri il limite è però abbassato da 15.000 a 10.000 euro In vista dell’imminente entrata in vigore, il 4 luglio prossimo, del DLgs. 90/2017 – di riforma della disciplina antiriciclaggio (DLgs. 231/2007) – appare opportuno evidenziare come, tendenzialmente, siano destinati a rimanere immutati i limiti all’utilizzo del contante, dei titoli al portatore e degli assegni. In particolare, anche a decorrere dalla suddetta data resterà vietato il trasferimento di denaro contante e di titoli al portatore in euro o in valuta estera, effettuato a qualsiasi titolo tra soggetti diversi, “siano esse persone fisiche o giuridiche” (così precisa il nuovo testo dell’art. 49 del DLgs. 231/2007), quando il valore oggetto di trasferimento, sia complessivamente pari o superiore a 3.000 euro. Il trasferimento superiore al predetto limite, “quale che ne sia la causa o il titolo” (anche questa precisazione è recata dal nuovo testo normativo), è viet...