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Elenchi clienti fornitori: per il 2011 conviene comunicare tutte le operazioni

Con l’avvicinarsi del 30 aprile, termine ultimo per la presentazione della comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, di cui all’art. 21 del DL 78/2010, imprese e professionisti stanno valutando quale sia il comportamento più corretto da tenere per una corretta gestione dell’adempimento. Al fine di evitare agli operatori interessati di dover individuare solamente le operazioni sopra “soglia”, nel recente passato è dapprima intervenuto il decreto “semplificazioni” (art. 2 del DL n. 16/2012), che ha stabilito, con decorrenza dalle comunicazioni relative all’anno 2012, l’eliminazione di qualsivoglia soglia minima, sia pure limitatamente alle operazioni per le quali sussiste l’obbligo di fatturazione, mantenendo invece il vincolo di 3.600 euro, IVA compresa, per le operazioni certificate da scontrino o ricevuta (ossia operazioni senza obbligo di fatturazione). Restava quindi da dirimere la questione della comunicazione per l’anno 2011, per la quale non era chiaro se si dove...

Operazioni IVA e contratti di leasing, possibile una sola comunicazione

Si tratta di uno dei chiarimenti forniti dall’Agenzia alle associazioni di categoria in materia di elenco «clienti e fornitori» L’Agenzia delle Entrate, con un documento della Direzione Centrale Accertamento, datato 22 dicembre 2011 e reso noto ieri mediante un comunicato stampa, ha risposto ad ulteriori quesiti di carattere operativo posti dalle associazioni di categoria in materia dicomunicazione dei dati relativi alle operazioni IVA di importo non inferiore a 3.000 euro (cosiddetto elenco “clienti e fornitori”) e di comunicazione, all’Anagrafe tributaria, dei dati relativi ai contratti stipulati dalle società di leasing nonché dagli operatori commerciali che svolgono attività di locazione e/o noleggio. In particolare, per questi ultimi soggetti, considerate le difficoltà a reperire i dati relativi agli anni 2009 e 2010 oggetto di monitoraggio, l’Amministrazione finanziaria ha deciso di limitare solo ai contratti stipulati dopo il 21 novembre 2011 la comunicazione richiesta dal Fisco...

Spesometro rinviato al 31 gennaio

Ieri, con il provvedimento del Direttore dell’Agenzia delle Entrate n. 2011/186218 – che ha modificato il precedente documento direttoriale del 16 settembre 2011 – è stata posticipata al 31 gennaio 2012 la data entro cui effettuare la comunicazione delle operazionirilevanti ai fini IVA, per l’anno 2010, soggette all’obbligo di fatturazione e perfezionate, per un importo non inferiore a 25.000 euro. Nel provvedimento che dispone la proroga, è precisato che è stato necessario rinviare nuovamente la data di scadenza, al fine di consentire l’adozione dei necessari adeguamenti di carattere tecnologico, nonché permettere ai soggetti interessati di superare alcune difficoltà operative legate al nuovo adempimento. Infatti, poiché la futura comunicazione del 31 gennaio 2012, che interessa operazioni relative all’anno 2010, è stata attuata con il provvedimento del 22 dicembre 2010, il soggetto interessato non era a conoscenza dell’obbligo successivamente introdotto e, conseguentemente, sono emer...

Operazioni IVA per il 2010, nei contratti collegati conta la somma dei corrispettivi

Per la soglia di 25.000 euro, si deve guardare a tale dato, ma nella comunicazione va indicato il quantum registrato nell’anno di riferimento Il “rush” finale verso la scadenza del termine di presentazione della comunicazione di cui all’art. 21 del DL 78/2010, per l’anno   2010 , sta impegnando aziende e professionisti in uno “slalom” finalizzato all’individuazione delle   operazioni   che devono essere   oggetto di comunicazione , ricordando che per l’anno 2010 l’obbligo è limitato a quelle di valore almeno pari a   25.000 euro , al netto dell’IVA, e per le quali sussiste l’ obbligo di fatturazione . Tra i numerosi problemi, che emergono anche nei convegni tecnici, uno è quello di distinguere con precisione tra l’ipotesi di   contratti   tra loro   collegati , e contratti con   corrispettivi periodici . Entrambe le fattispecie, normalmente, coinvolgono   più   documenti contabili ( fatture ) che devono quindi essere tra d...

Elenco «clienti e fornitori» per il 2010, un pieno di dubbi

Scade il 31 dicembre il termine per presentare le comunicazioni, ma restano numerose le difficoltà nell’individuare quali operazioni vadano incluse L’avvicinarsi della scadenza del   31 dicembre 2011 , quale termine ultimo per la presentazione della   comunicazioni   delle   operazioni rilevanti   ai fini   IVA , di importo almeno pari a   25.000 euro , effettuate e ricevute nell’anno   2010 , ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010, sta costringendo gli operatori economici interessati (imprese e professionisti) ad affrontare diverse questioni al fine di individuare con   correttezza   le operazioni che devono essere   incluse   nella comunicazione. A ciò si aggiunga che, trattandosi di operazioni relative all’anno 2010, e come tali normalmente   registrate ai fini IVA   in tale anno, per il quale il soggetto interessato non aveva conoscenza dell’obbligo successivamente introdotto (il provvedimento attuativo è del 2...

Comunicazione parziale per le operazioni IVA «a cavallo»

Per le operazioni effettuate tra 2009 e 2010, l’obbligo di elenco «clienti e fornitori» scatta solo se la soglia di 25.000 euro è superata nel 2010 Entro il prossimo 31 dicembre 2011, i   soggetti passivi IVA   devono presentare, ai sensi dell’art. 21 del DL 78/2010, la comunicazione delle operazioni rilevanti ai fini IVA, effettuate e ricevute nell’anno 2010. Come stabilito dal provvedimento direttoriale del 22 dicembre 2010 (§ 2.3), per l’anno 2010 la soglia minima di riferimento, per l’inclusione dell’operazione nella   comunicazione , è pari a 25.000 euro al netto dell’IVA e sono escluse, in ogni caso, le operazioni per le quali non sussiste l’obbligo di fatturazione. In ogni caso, per la verifica della   soglia dell’operazione , anche per tale anno è necessario far riferimento, quale regola generale, ai corrispettivi dovuti ovvero: - in presenza di contratti tra loro collegati si deve   tener conto dell’ammontare complessivo dei corrispettivi prev...

Note di variazione generiche irrilevanti per gli elenchi «clienti e fornitori»

Se non sono collegabili a specifiche operazioni, non devono influenzare l’obbligo di comunicazione delle operazioni originarie Entro il prossimo 31 dicembre i soggetti passivi ai fini IVA devono presentare la   comunicazione , prevista dall’art. 21 del DL 78/2010 (cosiddetto elenco “clienti e fornitori”) delle   operazioni rilevanti ai fini IVA , rese e ricevute, di importo almeno pari a 25.000 euro (tale soglia si abbassa a 3.000 euro per l’anno 2011 e seguenti), limitatamente a quelle per le quali sussiste l’obbligo di fatturazione. Tra i numerosi problemi che le aziende si trovano a dover fronteggiare vi è anche quello della gestione delle   note di variazione   in diminuzione, emesse alla fine dell’anno a fronte del riconoscimento di premi o sconti per raggiungimento del   budget   di vendita da parte del cliente. In   linea generale , come precisato nella circ. Agenzia delle Entrate n.   24   del 30 maggio 2011, nella...