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In vigore il decreto Semplificazioni fiscali convertito

Pubblicata ieri in Gazzetta Ufficiale la L. 4 agosto 2022 n. 122: numerose le novità introdotte nell’iter di conversione Sulla Gazzetta Ufficiale di ieri è stata pubblicata la L. 4 agosto 2022 n. 122, di conversione del DL 73/2022 (c.d. DL “Semplificazioni fiscali”). La disposizione entra in vigore oggi. L’art. 1 comma 2-bis del DL 73/2022, con una modifica dell’art. 7 comma 4-quater del DL 357/94, realizza l’effettivo superamento dell’obbligo di stampa e di conservazione elettronica annuale dei registri contabili tenuti con sistemi elettronici. L’art. 40-quater del DL 73/2022, abrogando l’art. 2 comma 3-ter del DL 50/2022, elimina, ai fini della fruizione dei crediti d’imposta riconosciuti alle imprese per l’acquisto di energia elettrica e di gas naturale, l’obbligo del rispetto dei limiti “de minimis”. La medesima norma, poi, modifica nuovamente la disciplina recata dall’art. 121 comma 1 del DL 34/2020 concernente la cessione dei crediti derivanti da interventi edilizi “optabili”: ab...

Dallo spesometro costi per circa un miliardo

Dallo spesometro costi per circa un miliardo / Savino GALLO Sabato, 2 dicembre 2017 6-8 minuti Le criticità riscontrate fanno aumentare i dubbi sulla fatturazione elettronica obbligatoria. Ma Casero chiude all’applicazione facoltativa L’invio dei dati delle fatture relative al primo semestre 2017, conclusosi, dopo tre rinvii, al 16 ottobre, è costato agli operatori tra gli 800 milioni e 1,2 miliardi di euro, ovvero più o meno la cifra che il Governo aveva previsto di incassare nel 2017 con l’introduzione di questo nuovo adempimento. Il dato emerge da uno studio realizzato dall’Associazione nazionale commercialisti e Confimi Industria e presentato ieri a Pisa, nel corso del convegno nazionale “Obiettivo futuro”. Lo studio (che anticipa un altro report sullo stesso tema promosso dalla FNC), analizzando le risposte di circa 1300 operatori ad un apposito sondaggio, quantifica in 42 ore (circa cinque giornate di lavoro) il tempo riservato dalle imprese allo spesometro e in 178 ore (circa 22...

Decreto semplificazioni fiscali: alcune novita'

Semplificazione per le persone fisiche, per i professionisti e per le società, nonché snellimento della disciplina sui rimborsi e sulla fiscalità internazionale, sono alcune delle questioni affrontate. Il provvedimento passa ora al vaglio delle Commissioni parlamentari competenti per il parere e poi tornerà all’esame del CdM per l’approvazione definitiva. 730 precompilato L’operazione forse più pubblicizzata dell’intera manovra è quella dell’invio, a partire dal prossimo anno, della dichiarazione dei redditi precompilata. In particolare, si introduce in via sperimentale, a partire dall’anno 2015, con riferimento ai redditi prodotti nel 2014, la dichiarazione dei redditi “precompilata” da parte dell’Agenzia delle Entrate che verrà inviata ai lavoratori dipendenti e assimilati e ai pensionati che hanno i requisiti per presentare il modello 730. Per la sua elaborazione, l’Agenzia delle Entrate utilizzerà le informazioni già in suo possesso (ad esempio la dichiarazione dell’anno preced...

In Gazzetta il DL sulle semplificazioni In vigore da oggi l’abolizione dell’obbligo di tenuta del DPS, la proroga per la comunicazione dell’indirizzo PEC e le novità sui controlli societari

Entra in vigore oggi il DL n. 5/2012, meglio conosciuto come  DL semplificazioni , per effetto della pubblicazione sulla G.U. n. 33 di ieri (nel S.O. n. 27/2012). Diventano così operative le misure contenute nel Decreto, concepite dal Governo – come si legge nell’introduzione al testo – “al fine di assicurare, nell’attuale eccezionale situazione di crisi internazionale e nel rispetto del principio di equità, una  riduzione degli oneri amministrativi  per i cittadini e le imprese e la crescita, dando sostegno e impulso al sistema produttivo del Paese”. Tra le “semplificazioni” più rilevanti, come già annunciato su queste colonne (si veda “« Salta l’obbligo di tenuta di un aggiornato DPS ” dello scorso 4 febbraio), figurano quelle relative ai  dati personali . In particolare, l’art. 45 del DL semplificazioni interviene sull’art. 34 del Codice della privacy (DLgs. 196/2003), sopprimendo la lett. g) del comma 1 e abrogando il comma 1- bis . Da oggi, quindi,  non...

Privacy, il DPS non serve piu'

L'art. 46 del D.L. sulle semplificazioni e sviluppo fa piazza pulita del Documento programmatico sulla sicurezza vale a dire il documento principale che soggetti pubblici e privati che trattano dati sensibili e giudiziari con strumenti elettronici erano tenuti a redigere. Le novità privacy In un'ottica di ulteriori tagli delle spese per le imprese e per gli enti pubblici il Governo ritorna sulla normativa a tutela dei dati personali provvedendo, questa volta, non a modificare la nozione di dato personale che fa ormai riferimento solo ai dati relativi alle persone fisiche con adeguamento alla normativa a tutela dei dati personali (cfr. art. 40, comma 2, lettere a) e B) del decreto legge 6 dicembre 2011, n. 201, convertito, con modificazioni, dalla legge 22 dicembre 2011, n. 214 che ha modificato l'art. 4, comma 1 lett. b) ed i) del D. Lgs. 196/2003 relativo alle definizioni) ma eliminando l'obbligo di redazione del Documento programmatico sulla sicurezza. L'eliminazi...

Decreto sviluppo: semplificazioni Privacy per le imprese

Privacy – Comunicazioni relative alla riservatezza dei dati (art. 6): in applicazione della normativa Ue,  le comunicazioni relative alla riservatezza dei dati personali sono limitate alla tutela dei cittadini e, pertanto, non trovano applicazione nei rapporti tra imprese . In particolare, il trattamento dei dati personali relativi a persone giuridiche, imprese, enti e associazioni effettuato nell’ambito di rapporti intercorrenti esclusivamente tra gli stessi soggetti per finalità amministrativo-contabili non è soggetto all’applicazione del Codice della Privacy (nuovo art. 5, co. 3-bis, D.Lgs. 30.6.2003, n. 196). Inoltre, è  disposta la sostituzione del Dps (documento programmatico  per la sicurezza) con un’autocertificazione  per i soggetti che trattano solo dati personali non sensibili (o come unici dati sensibili e giudiziari quelli relativi ai propri dipendenti/collaboratori, compresi i loro coniugi e parenti).