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Versamenti del 18 maggio sulla base del calo del fatturato

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA 5-6 minuti I versamenti di IVA, ritenute sui redditi di lavoro dipendente e assimilati, trattenute addizionali IRPEF, contributi previdenziali e assistenziali e premi INAIL, in scadenza il 18 maggio 2020 (primo giorno lavorativo successivo al giorno 16), sono sospesi per i soggetti esercenti attività d’impresa, arte o professione, aventi domicilio fiscale, sede legale o sede operativa nel territorio dello Stato, il cui fatturato o i cui corrispettivi si siano ridotti di almeno il 33% nel mese di aprile 2020 rispetto allo stesso mese del 2019: - qualora i ricavi o compensi non abbiano superato 50 milioni di euro nel periodo d’imposta precedente a quello in corso al 9 aprile 2020 (vale a dire l’anno d’imposta 2019, per i soggetti “solari”); - in ogni caso, per i soggetti il cui domicilio fiscale, sede legale o sede operativa si trova nelle province di Bergamo, Brescia, Cremona, Lodi e Piacenza. Per i soggetti i cui ricavi o compensi sono stati super...

Sospensione degli avvisi bonari in arrivo

/ Elio Andrea PALMITESSA 4-5 minuti In arrivo una sospensione generalizzata dei termini di pagamento di somme intimate mediante avvisi di accertamento, di liquidazione e avvisi bonari. Anche i versamenti scaturenti da dilazioni dei ruoli e dalla c.d. pace fiscale sono intaccati. La bozza di decreto legge “Rilancio” dà così un po’ di respiro ai contribuenti in questo periodo di emergenza epidemiologica. Gli avvisi bonari emessi a seguito di liquidazione automatica/controllo formale della dichiarazione, se scadenti tra l’8 marzo e il 31 maggio possono essere effettuati, senza aggravio di sanzioni e interessi, entro il 30 settembre 2020. Le somme potranno essere dilazionate in 5 rate mensili di pari importo a decorrere dal settembre 2020 (a quanto pare, il contribuente avrà in questo modo una ulteriore possibilità di rateazione, forse alternativa all’art. 3-bis del DLgs. 462/97). Viene prevista anche una generale sospensione dei versamenti di tutte le somme (prima rata o rate successive) ...

Al 16 settembre i versamenti sospesi dai decreti Cura Italia e liquidità

/ REDAZIONE 5-6 minuti Con la bozza circolata ieri, comincia a prendere forma il “decretone” da 55 miliardi di indebitamento netto e 155 miliardi di saldo netto da finanziare che era stato annunciato per aprile, era stato assicurato per la scorsa settimana ed è ora atteso in Consiglio dei Ministri per questa settimana, forse già per questa sera. Le bozze si sviluppano su circa 250 articoli, suddivisi in nove titoli. Il primo titolo è dedicato a salute e sicurezza. Il secondo titolo è dedicato alle misure di sostegno alle imprese, suddiviso in due capi: - l’uno che comprende alcune delle misure su cui il Governo ha accesso maggiormente i riflettori in questi giorni, quali i contributi a fondo perduto per imprese e lavoratori autonomi con ricavi o compensi fino a 5 milioni di euro e gli incentivi alla ricapitalizzazione delle PMI (si veda “Contributo a fondo perduto per imprese e professionisti” di oggi), il credito di imposta per la generalità delle locazioni commerciali relative ai mes...

Nuovi fondi per le indennità ai professionisti

Nuovi fondi per le indennità ai professionisti / Savino GALLO 5-6 minuti In attesa dell’arrivo del decreto “maggio”, MEF e Ministero del Lavoro si sono mossi per coprire finanziariamente le richieste di indennità di 600 euro avanzate dai professionisti ordinistici per il mese di marzo. Dovrebbe essere stato firmato nei giorni scorsi, infatti, il decreto interministeriale con cui vengono stanziati ulteriori 80 milioni sul fondo dedicato ai professionisti, che inizialmente ammontava a 200 milioni. Nello specifico, si tratterebbe di una riallocazione delle risorse già previste dal decreto Cura Italia, che all’art. 126 autorizza il MEF, sentiti i Ministeri competenti, a rimodulare con propri decreti i fondi destinati ai singoli provvedimenti, ad invarianza di effetti sui saldi finali. In questo caso, la riallocazione era necessaria, perché i 200 milioni inizialmente stanziati (presi dal fondo di 300 milioni per il reddito di ultima istanza, di cui all’art. 44 del decreto Cura Italia) si so...

Medico competente e datore di lavoro in sinergia durante la pandemia

/ Elisa TOMBARI 5-6 minuti La circolare del Ministero della Salute n. 14915/2020, recante “Indicazioni operative relative alle attività del medico competente nel contesto delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus SARS-CoV-2 negli ambienti di lavoro e nella collettività” è di un certo interesse anche fuori dall’ambito strettamente sanitario. Essa fa il punto sul ruolo del medico competente a fianco dell’azienda nella gestione del rischio connesso all’emergenza sanitaria e, in definitiva, fornisce diverse indicazioni ai datori di lavoro. La circolare trae spunto dai documenti fondamentali in materia di prevenzione del rischio sui luoghi di lavoro ovvero - il Protocollo del 24 aprile siglato dalle parti sociali (che peraltro modifica quello sottoscritto il 14 marzo 2020) per “la regolazione delle misure per il contrasto e il contenimento della diffusione del virus Covid-19 negli ambienti di lavoro”; - il documento del 9 aprile 2020 (Documento tecnico sulla...

Possibile compensare l’IVA nel periodo di sospensione con modello «tardivo»

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO 5-7 minuti La presentazione della dichiarazione IVA o del modello TR nel corso del periodo di sospensione degli adempimenti non preclude la possibilità di compensare “orizzontalmente” il credito IVA, a partire dal decimo giorno successivo a quello di presentazione del modello da cui il credito emerge. Lo ha indicato l’Agenzia delle Entrate, nella corposa circolare n. 11 di ieri, dedicata ai decreti emanati in seguito al verificarsi dell’emergenza sanitaria. Il chiarimento rappresenta un’utile conferma per quei soggetti passivi IVA che sono tenuti a versare imposte o contributi entro il termine del 18 maggio 2020 (in assenza dei requisiti per sospendere i versamenti o su base volontaria) e che, quindi, possono ancora presentare la dichiarazione annuale per il 2019 o l’istanza di rimborso relativa al primo trimestre 2020, entro domani (8 maggio 2020), potendo compensare l’eventuale credito IVA, se d’importo superiore a 5.000 euro, a partire dal decimo gio...

Bonus locazione botteghe e negozi su spese condominiali e pertinenze

/ Pamela ALBERTI 4-5 minuti Agevolate anche le spese condominiali e le pertinenze di categoria catastale diversa da C/1, se previste nell’ambito di un canone unitario. Nell’ambito della circolare n. 11 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito ulteriori chiarimenti in merito al credito d’imposta per botteghe e negozi rispetto a quanto già precisato nella circolare n. 8/2020 (si veda “Credito d’imposta per botteghe e negozi sul canone pagato” del 4 aprile 2020). L’art. 65 del DL 18/2020 prevede il riconoscimento di un credito d’imposta, a favore degli esercenti attività d’impresa, nella misura del 60% dell’ammontare del canone di locazione relativo al mese di marzo 2020 limitatamente agli immobili rientranti nella categoria catastale C/1, vale a dire “botteghe e negozi” (si veda “Credito d’imposta per l’affitto di botteghe e negozi” del 20 marzo). In sede di conversione in legge del DL 18/2020, è stato introdotto il comma 2-bis al citato art. 65, in base al quale il credito d’imposta ...