Con le modifiche gia' previste al regime dei minimi molti soggetti dovranno applicare le regole ordinarie di determinazione del reddito che verra' assoggettato ad Irpef.
Questi soggetti conserveranno tuttavia alcuni dei vantaggi che spettano ai contribuenti minimi.
In particolare, a condizione che possiedano tutte le caratteristiche previste dai commi 96 e 99 della L. 244/2007 (ad esempio, ricavi/compensi inferiori a 30.000 euro, beni strumentali nel triennio precedente non superiori a 15.000 euro, non assunzione di lavoratori dipendenti, non utilizzo di regimi speciali IVA), tali soggetti saranno
- esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell’IVA;
- esonerati dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevanti ai fini IVA previsti dal DPR 100/98;
- esenti da IRAP
Gli ex minimi saranno invece soggetti a Studi di Settore.
Questi soggetti conserveranno tuttavia alcuni dei vantaggi che spettano ai contribuenti minimi.
In particolare, a condizione che possiedano tutte le caratteristiche previste dai commi 96 e 99 della L. 244/2007 (ad esempio, ricavi/compensi inferiori a 30.000 euro, beni strumentali nel triennio precedente non superiori a 15.000 euro, non assunzione di lavoratori dipendenti, non utilizzo di regimi speciali IVA), tali soggetti saranno
- esonerati dagli obblighi di registrazione e di tenuta delle scritture contabili, rilevanti ai fini delle imposte dirette e dell’IVA;
- esonerati dalle liquidazioni e dai versamenti periodici rilevanti ai fini IVA previsti dal DPR 100/98;
- esenti da IRAP
Gli ex minimi saranno invece soggetti a Studi di Settore.
