Entro domani il pagamento relativo al trimestre luglio-settembre
Alla cassa per versare
i contributi della colf
ore settimanali occorre moltiplicare le 12 ore per
QUANTO SI PAGA
Orario settimanale Paga oraria effettiva Con Cuaf (1) (2) (3) Senza Cuaf (1) (2) (3)
Fino a 24 ore Fino a 7,34 euro 1,36 (0,33) euro 1,37 (0,33) euro
Oltre 7,34 e fino a
8,95 euro
1,54 (0,37) euro 1,55 (0,37) euro
Oltre 8,95 euro 1,88 (0,45) euro 1,89 (0,45) euro
Oltre le 24 ore Qualsiasi 0,99 (0,24) euro 1,00 (0,24) euro
1. Tra parentesi la quota a carico del domestico
2. Il contributo Cuaf è sempre dovuto tranne nei rapporto di lavoro tra coniugi o affi ni entro
il terzo grado conviventi
3. Al contributo previdenziale va aggiunto quello per la Cassa Colf, obbligatorio per chi
applica il ccnl, e pari a 0,03 euro orari, di cui 0,01 a carico del domestico
Datori di lavoro domestico alla cassa per il
pagamento dei contributi della colf. Scade
domani 10 ottobre, infatti, il termine per
versare all’Inps i contributi del trimestre
luglio-settembre. La scadenza è diversa dalle altre
perché include i contributi sulle ferie, di norma liquidate
nei mesi di luglio e agosto.
Le ferie dei domestici. Per ogni anno di servizio
e indipendentemente dall’orario di lavoro, i domestici
hanno diritto a 26 giorni di ferie, escluse domeniche
e festività, da fruire preferibilmente, tenendo
conto delle esigenze del datore di lavoro, tra giugno
e settembre. Per ogni giorno di ferie, al domestico
spetta 1/26 della normale retribuzione mensile,
comprensiva di eventuale indennità sostitutiva per
vitto e alloggio. Se la retribuzione è oraria va preso
a riferimento il numero di ore effettuate mediamente
in un mese, dividerlo per 26 e così ottenere il
numero di ore equivalente a un giorno di ferie. Un
esempio. Per il domestico con orario di lavoro di 12
settimanali, 4,333 (un mese è fatto di 4,333 settimane) così da
ottenere il numero di ore corrispondenti a un mese
di lavoro, ossia 52 ore. Il numero di ore equivalente
a un giorno di ferie si ottiene dividendo il numero
di ore lavorate in un mese (52 come detto) per 26
(giorni di un mese), ossia 2. Se la retribuzione è di
8 euro l’ora, ne deriva una paga di 16 euro per ogni
giorno di ferie (ossia 8 euro moltiplicato 2).
I contributi sulle ferie. Sulle ferie il datore di
lavoro deve pagare i contributi all’Inps, con il trimestre
durante il quale sono state fruite. Per calcolarli,
va seguita la regola per cui il numero di ore da
attribuire a ogni giornata di ferie su cui calcolare i
contributi, è pari al quoziente tra ore lavorate nel
mese precedente diviso 26. Per esempio se la colf ha
lavoratore 78 ore a luglio, ha fruito di 15 giorni di
ferie in agosto e a settembre ha lavorato 76 ore, le
ore di ferie saranno 45 (ossia 78 ore diviso 26 moltiplicato
15, dove 78 è il numero di ore lavorate nel
mese precedente quello di fruizione delle ferie, 26 è
il divisore fi sso e 15 sono i giorni di ferie fruiti).
Fonte: Italiaoggi