Via libera alla proroga dei bonus per efficienza energetica e ristrutturazioni
Il CdM di ieri ha approvato il decreto che dif f erisce almeno f ino al 31 dicembre la detrazione delle spese per i due tipi di interventi
Nel corso della riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla proroga delle agevolazioni f iscali per le gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per quelli concernenti la riqualif icazione energetica degli edif ici. Le detrazioni f iscali, in particolare, sono dif f erite almeno f ino al 31 dicembre 2013. Si tratta, in particolare, della detrazione IRPEF delle spese sostenute per l’ef f ettuazione di taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale che è stata portata “a regime” dall’art. 16-bis del TUIR e della detrazione IRPEF/IRES delle spese sostenute in relazione a talune tipologie di interventi volti alla riqualif icazione energetica degli edif ici esistenti.
In relazione alle spese per le ristrutturazioni edilizie, stando all’ultima bozza di DL circolata, sarebbe prorogata la detrazione “potenziata” al 50% nel limite massimo di spesa pari a 96.000 euro (si ricorda che la detrazione è stata elevata al 50% dall’art. 11 del DL n. 83/2012, conv. con modif iche dalla L. n. 134/2012, originariamente per le spese documentate, sostenute tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013). A tal proposito, viene previsto che il bonus sulle ristrutturazioni al 50% riguardi anche gli arredi f issi (cucine, armadi a muro, bagni) e i lavori per l’adeguamento alle norme antisismiche.
Nel decreto legge approvato ieri dal Governo, con l’obiettivo di promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edif ici, f avorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle f onti rinnovabili negli edif ici, sostenere la diversif icazione energetica, promuovere la competitività dell’industria nazionale attraverso lo sviluppo tecnologico e conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale, è stata potenziata la detrazione f iscale del 55% in vigore f ino al 30 giugno 2013. Si ricorda che la detrazione IRPEF/IRES introdotta dall’art. 1, commi 344-349 della L. 27 dicembre 2006 n. 296 Finanziaria 2007) era stata da ultimo prorogata alle spese sostenute f ino al 30 giugno 2013 dal DL 22 giugno 2012 n. 83 convertito (art. 11, commi 2 e 3).
In particolare, per gli interventi volti al miglioramento dell’ef f icienza energetica degli edif ici è elevata al 65% la percentuale di detrazione, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il f abbisogno di energia.
Da quanto si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013 n. 6, inoltre, non sarebbero previste ulteriori proroghe di tale agevolazione.
Così, per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 f ino al 31 dicembre 2013 o f ino al 31 dicembre 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edif icio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Proprio nell’ottica di recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica:
- viene adottata a livello nazionale una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edif ici che tenga conto, tra l’altro, delle caratteristiche termiche dell’edif icio nonché degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda;
- vengono f issati i requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in f unzione dei costi. I requisiti, da applicarsi agli edif ici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, sono riveduti ogni 5 anni;
- nasce la def inizione di “edif ici a energia quasi zero” e viene redatta una strategia per il loro incremento tramite l’attuazione di un Piano nazionale che comprenda l’indicazione del modo in cui si applica tale def inizione, gli obiettivi intermedi di miglioramento della prestazione energetica degli edif ici di nuova costruzione entro il 2015, inf ormazioni sulle politiche e sulle misure f inanziarie o di altro tipo adottate per promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edif ici.
Entro il 31 dicembre 2020, tutti gli edif ici di nuova costruzione dovranno essere a “energia quasi zero”. Gli edif ici di nuova costruzione occupati dalle Amministrazioni pubbliche e di proprietà di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018.
Viene previsto, inf ine, un sistema di certif icazione della prestazione energetica degli edif ici che comprenda inf ormazioni sul consumo energetico, nonché raccomandazioni per il miglioramento in f unzione dei costi. La redazione dell’attestato è obbligatoria in caso di costruzione, vendita o locazione di un edif icio o di un’unità immobiliare, nonché per gli edif ici occupati dalla Pubblica Amministrazione.
Il CdM di ieri ha approvato il decreto che dif f erisce almeno f ino al 31 dicembre la detrazione delle spese per i due tipi di interventi
Nel corso della riunione di ieri, il Consiglio dei Ministri ha dato il via libera alla proroga delle agevolazioni f iscali per le gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e per quelli concernenti la riqualif icazione energetica degli edif ici. Le detrazioni f iscali, in particolare, sono dif f erite almeno f ino al 31 dicembre 2013. Si tratta, in particolare, della detrazione IRPEF delle spese sostenute per l’ef f ettuazione di taluni interventi di recupero del patrimonio edilizio residenziale che è stata portata “a regime” dall’art. 16-bis del TUIR e della detrazione IRPEF/IRES delle spese sostenute in relazione a talune tipologie di interventi volti alla riqualif icazione energetica degli edif ici esistenti.
In relazione alle spese per le ristrutturazioni edilizie, stando all’ultima bozza di DL circolata, sarebbe prorogata la detrazione “potenziata” al 50% nel limite massimo di spesa pari a 96.000 euro (si ricorda che la detrazione è stata elevata al 50% dall’art. 11 del DL n. 83/2012, conv. con modif iche dalla L. n. 134/2012, originariamente per le spese documentate, sostenute tra il 26 giugno 2012 e il 30 giugno 2013). A tal proposito, viene previsto che il bonus sulle ristrutturazioni al 50% riguardi anche gli arredi f issi (cucine, armadi a muro, bagni) e i lavori per l’adeguamento alle norme antisismiche.
Nel decreto legge approvato ieri dal Governo, con l’obiettivo di promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edif ici, f avorire lo sviluppo, la valorizzazione e l’integrazione delle f onti rinnovabili negli edif ici, sostenere la diversif icazione energetica, promuovere la competitività dell’industria nazionale attraverso lo sviluppo tecnologico e conseguire gli obiettivi nazionali in materia energetica e ambientale, è stata potenziata la detrazione f iscale del 55% in vigore f ino al 30 giugno 2013. Si ricorda che la detrazione IRPEF/IRES introdotta dall’art. 1, commi 344-349 della L. 27 dicembre 2006 n. 296 Finanziaria 2007) era stata da ultimo prorogata alle spese sostenute f ino al 30 giugno 2013 dal DL 22 giugno 2012 n. 83 convertito (art. 11, commi 2 e 3).
In particolare, per gli interventi volti al miglioramento dell’ef f icienza energetica degli edif ici è elevata al 65% la percentuale di detrazione, concentrando la misura sugli interventi strutturali sull’involucro edilizio, maggiormente idonei a ridurre stabilmente il f abbisogno di energia.
Da quanto si legge nel comunicato stampa del Consiglio dei Ministri del 31 maggio 2013 n. 6, inoltre, non sarebbero previste ulteriori proroghe di tale agevolazione.
Così, per le spese documentate sostenute a partire dal 1° luglio 2013 f ino al 31 dicembre 2013 o f ino al 31 dicembre 2014 (per le ristrutturazioni importanti dell’intero edif icio), spetterà la detrazione dell’imposta lorda per una quota pari al 65% degli importi rimasti a carico del contribuente, ripartita in 10 quote annuali di pari importo. Proprio nell’ottica di recepimento della direttiva 2010/31/UE in materia di prestazione energetica:
- viene adottata a livello nazionale una metodologia di calcolo della prestazione energetica degli edif ici che tenga conto, tra l’altro, delle caratteristiche termiche dell’edif icio nonché degli impianti di climatizzazione e di produzione di acqua calda;
- vengono f issati i requisiti minimi di prestazione energetica in modo da conseguire livelli ottimali in f unzione dei costi. I requisiti, da applicarsi agli edif ici nuovi e a quelli sottoposti a ristrutturazioni importanti, sono riveduti ogni 5 anni;
- nasce la def inizione di “edif ici a energia quasi zero” e viene redatta una strategia per il loro incremento tramite l’attuazione di un Piano nazionale che comprenda l’indicazione del modo in cui si applica tale def inizione, gli obiettivi intermedi di miglioramento della prestazione energetica degli edif ici di nuova costruzione entro il 2015, inf ormazioni sulle politiche e sulle misure f inanziarie o di altro tipo adottate per promuovere il miglioramento della prestazione energetica degli edif ici.
Entro il 31 dicembre 2020, tutti gli edif ici di nuova costruzione dovranno essere a “energia quasi zero”. Gli edif ici di nuova costruzione occupati dalle Amministrazioni pubbliche e di proprietà di queste ultime dovranno rispettare gli stessi criteri a partire dal 31 dicembre 2018.
Viene previsto, inf ine, un sistema di certif icazione della prestazione energetica degli edif ici che comprenda inf ormazioni sul consumo energetico, nonché raccomandazioni per il miglioramento in f unzione dei costi. La redazione dell’attestato è obbligatoria in caso di costruzione, vendita o locazione di un edif icio o di un’unità immobiliare, nonché per gli edif ici occupati dalla Pubblica Amministrazione.