L’Agenzia delle Entrate ha pubblicato il provvedimento che istituisce il modello per esercitare l’opzione per l’imponibilità IVA relativa ai contratti di locazione degli alloggi sociali e dei fabbricati a uso abitativo, effettuati dalle imprese costruttrici o di ripristino, concessa dai decreto legge n. 1/2012 e n. 83/2013, con riferimento ai contratti già in corso alle rispettive date di entrata in vigore dei due provvedimenti.
Il nuovo modello potrà essere utilizzato per comunicare l’esercizio dell’opzione per l’imponibilità ad IVA per i contratti di locazione di fabbricati abitativi effettuati da imprese costruttrici o di ripristino, in corso di esecuzione al 26 giugno 2012, e per i contratti di locazione destinati ad alloggi sociali, in corso di esecuzione al 24 gennaio 2012. Il modello, inoltre, può essere utilizzato per comunicare l’opzione qualora, prima della scadenza del contratto di locazione, si verifichi il subentro di un terzo, in qualità di locatore.
Si ricorda infatti che l’art. 57, comma 1, lettera a), D.L. n. 1/2012, e l’art. 9, D.L. n. 83/2013, hanno modificato il regime IVA relativo alle suddette tipologie di contratti.
Così come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 22/E del 2013, tali tipologie contrattuali – in linea di principio esenti IVA – sono assoggettabili ad imposta a condizione che il locatore manifesti tale scelta nel contratto.
Nel caso in cui però si intendesse optare, relativamente alle tipologie contrattuali previsti dalla citata normativa, anche per i contratti in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore dei due provvedimenti, l’opzione deve essere esercitata, alternativamente:
- mediante un atto integrativo del contratto, da registrare corrispondendo l’imposta di registro nella misura di 67 euro;
- ovvero trasmettendo all’Agenzia delle Entrate il modello “Opzione per l’imponibilità IVA dei contratti di locazione”, approvato con il provvedimento del 29 luglio 2013.
Il modello si compone dei seguenti quadri:
- quadro A “Estremi del contratto”, nel quale sono contenuti i dati utili all’individuazione del contratto registrato (Codice ufficio, Anno, Serie, Numero, Sottonumero e ID telematico);
- quadro B “Dati del locatore”, in cui vanno indicati i dati del locatore che intende esercitare l’opzione per l’imponibilità ad IVA del contratto di locazione.
La presentazione del modello dovrà avvenire esclusivamente in via telematica, direttamente o per il tramite di professionisti e intermediari abilitati, secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato B al provvedimento.
L’esercizio dell’opzione è vincolante per tutta la durata residua del contratto.
Il nuovo modello potrà essere utilizzato per comunicare l’esercizio dell’opzione per l’imponibilità ad IVA per i contratti di locazione di fabbricati abitativi effettuati da imprese costruttrici o di ripristino, in corso di esecuzione al 26 giugno 2012, e per i contratti di locazione destinati ad alloggi sociali, in corso di esecuzione al 24 gennaio 2012. Il modello, inoltre, può essere utilizzato per comunicare l’opzione qualora, prima della scadenza del contratto di locazione, si verifichi il subentro di un terzo, in qualità di locatore.
Si ricorda infatti che l’art. 57, comma 1, lettera a), D.L. n. 1/2012, e l’art. 9, D.L. n. 83/2013, hanno modificato il regime IVA relativo alle suddette tipologie di contratti.
Così come precisato dall’Agenzia delle Entrate nella circolare n. 22/E del 2013, tali tipologie contrattuali – in linea di principio esenti IVA – sono assoggettabili ad imposta a condizione che il locatore manifesti tale scelta nel contratto.
Nel caso in cui però si intendesse optare, relativamente alle tipologie contrattuali previsti dalla citata normativa, anche per i contratti in corso di esecuzione alla data di entrata in vigore dei due provvedimenti, l’opzione deve essere esercitata, alternativamente:
- mediante un atto integrativo del contratto, da registrare corrispondendo l’imposta di registro nella misura di 67 euro;
- ovvero trasmettendo all’Agenzia delle Entrate il modello “Opzione per l’imponibilità IVA dei contratti di locazione”, approvato con il provvedimento del 29 luglio 2013.
Il modello si compone dei seguenti quadri:
- quadro A “Estremi del contratto”, nel quale sono contenuti i dati utili all’individuazione del contratto registrato (Codice ufficio, Anno, Serie, Numero, Sottonumero e ID telematico);
- quadro B “Dati del locatore”, in cui vanno indicati i dati del locatore che intende esercitare l’opzione per l’imponibilità ad IVA del contratto di locazione.
La presentazione del modello dovrà avvenire esclusivamente in via telematica, direttamente o per il tramite di professionisti e intermediari abilitati, secondo le specifiche tecniche contenute nell’allegato B al provvedimento.
L’esercizio dell’opzione è vincolante per tutta la durata residua del contratto.