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Visualizzazione dei post da agosto, 2015

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Certificazione Unica: definito il termine per l'invio

Minimi, rimborsi spese indistinti nella Certificazione Unica La  proroga  per la presentazione dei modelli 770/2015 disposta dal DPCM  28 luglio 2015  ha l’effetto di differire al 21 settembre 2015 anche il  termine  per provvedere, qualora non ancora effettuato, all’ invio telematico  delle “Certificazioni Uniche 2015”, relative al 2014, che contengono esclusivamente  redditi non dichiarabili  mediante il  modello 730 . Si tratta, ad esempio, delle certificazioni riguardanti i redditi di lavoro autonomo derivanti dall’esercizio abituale di  arti o professioni , le provvigioni e i corrispettivi erogati dal condominio per contratti di appalto. Tra esse rientrano le certificazioni relative all’ammontare delle somme corrisposte nel 2014 a persone fisiche che hanno applicato il  regime di vantaggio , di cui all’ art. 27  del DL 6 luglio 2011 n. 98, e  non  hanno, per espressa previsione normativa ( art. 5  comma...

Per gli studi di settore bar e slot machine con ricavi unitari

Per gli studi di settore bar e slot machine con ricavi unitari In sede di compilazione del modello di comunicazione dei dati rilevanti ai fini degli studi di settore possono sorgere dubbi circa l’ indicazione  di alcune  voci reddituali , circostanza di rilievo in quanto l’indicazione in un rigo oppure in un altro può incidere in modo rilevante, tra l’altro, ai fini del  calcolo della congruità . È ciò che accade, ad esempio, per lo studio di settore  WG37U , proprio delle attività di gelaterie, pasticcerie, bar ed esercizi similari, esercitate  in via prevalente . Tale studio deve essere applicato  anche  quando sono esercitate  attività c.d. “complementari” , ossia non prettamente rientranti nell’attività caratteristica e non prevalenti, ma che frequentemente caratterizzano le attività oggetto dello studio, come quelle di gestione di apparecchi che consentono  vincite in denaro (slot machines) e di sale giochi e biliardi. In caso di eserciz...

Conciliazione invalida se il contribuente omette il versamento delle somme

Conciliazione invalida se il contribuente omette il versamento delle somme Nello schema di decreto sul contenzioso si intende risolvere il problema, facendo coincidere il perfezionamento con la formazione del verbale / Venerdì 14 agosto 2015 Nella sentenza n.  14547 , depositata lo scorso 13 luglio, viene ribadito un orientamento, molto importante, espresso, in origine, dalla sentenza n.  3560  del 2009. In tema di conciliazione giudiziale, si ricorda che il perfezionamento della definizione, tecnicamente, non si ha con la formazione del processo verbale di conciliazione ma con il versamento delle somme o della prima rata. Tuttavia, per come è strutturato il procedimento, il giudice potrebbe dover sentenziare l’estinzione del processo dopo la formazione del processo verbale, senza dunque aver appurato il versamento, condizione che rende perfezionata la conciliazione e che, “a cascata”, rappresenta il presupposto per la sentenza di estinzione. I g...

La dichiarazione d’intento «limita» i fornitori di esportatori abituali

La dichiarazione d’intento «limita» i fornitori di esportatori abituali Il fornitore non può arbitrariamente decidere il regime applicabile IVA ma deve attenersi alla dichiarazione di intento nei limiti del plafond / Venerdì 07 agosto 2015 Il fornitore dell’esportatore abituale è tenuto all’applicazione del regime di non imponibilità IVA di cui all’ art. 8  comma 1 lett. c) del DPR 633/72, laddove la controparte sia in possesso dei relativi requisiti soggettivi, e l’operazione sia effettuata nei limiti del plafond disponibile. La disciplina introdotta con il DLgs.  175/2014 , applicabile per le operazioni effettuate dal 1° gennaio 2015, vincola il fornitore dell’esportatore abituale, previa ricezione della dichiarazione di intento da parte del proprio cliente, anche a verificarne l’avvenuta trasmissione all’Agenzia delle Entrate (verifica che può essere effettuata sul sito stesso dell’Agenzia). Diversamente, si rendono applicabili le sanzioni di ...

Regime MOSS alla prova dei rimborsi IVA

Regime MOSS alla prova dei rimborsi IVA Diversificate le modalità di recupero dell’imposta assolta per i soggetti che aderiscono al regime speciale / Giovedì 06 agosto 2015 Con il DLgs. 31 marzo 2015 n.  42 , sono state recepite nell’ordinamento nazionale le norme in materia di territorialità IVA per le prestazioni di servizi di telecomunicazione, teleradiodiffusione e di e-commerce, introdotte a livello Ue con la direttiva 2008/8/CE. I suddetti servizi, con effetto dal 1° gennaio 2015, se resi a soggetti “privati”, assumono rilevanza territoriale, agli effetti dell’IVA, nello Stato del committente della prestazione. Per cui, ai sensi dell’ art. 7-sexies  lett. f) e g) del DPR 633/72, sono rilevanti in Italia le prestazioni di servizi: - rese tramite mezzi elettronici, quando il committente “privato” è domiciliato nel territorio dello Stato (o residente senza domicilio all’estero); - di telecomunicazione e di teleradiodiffusione, quando il committente “pri...

Trattamento del leasing finanziario tra i nodi da sciogliere per il decreto bilanci

Trattamento del leasing finanziario tra i nodi da sciogliere per il decreto bilanci Le Commissioni hanno dato parere favorevole, ma con osservazioni, che il Governo deve analizzare per l’approvazione definitiva / Giovedì 06 agosto 2015 Dovrebbe arrivare nei prossimi giorni il via libera per il recepimento della direttiva 2013/34/UE. Lo schema di DLgs. n. 171, recante la “disciplina del bilancio di esercizio e consolidato per società di capitali”, ha, infatti, ottenuto parere favorevole da parte delle Commissioni competenti di Camera e Senato e dovrebbe essere approvato in via definitiva dal prossimo Consiglio dei Ministri. Risultano, però, ancora numerosi i nodi da sciogliere da parte del Governo, in considerazione delle osservazioni che sono state formulate dalle Commissioni. Primo fra tutti quello relativo al principio della prevalenza della sostanza sulla forma, cui si ricollega il trattamento contabile del leasing finanziario. Lo schema di decreto modifica, ...

Bancarotta anche per consulenti ed estranei

Bancarotta anche per consulenti ed estranei La sentenza n. 33774/2015 della Corte di Cassazione si sofferma su molteplici profili di interesse in relazione al diritto penale fallimentare / Giovedì 06 agosto 2015 La sentenza n.  33774/2015  della Corte di Cassazione, oltre a fornire le prime importanti indicazioni in ordine ai riflessi della recente riforma del reato di false comunicazioni sociali, si sofferma su numerosissimi profili penali fallimentari che si ritiene opportuno sintetizzare. Si ribadisce, innanzitutto, come, mentre è certamente consentita l’opera di consulenza e di intervento svolta da un avvocato o da un consulente contabile a favore di un imprenditore o di una società in dissesto, deve invece ritenersi illecito e penalmente rilevante il fatto del legale o del consulente che, essendo consapevole dei propositi dell’imprenditore, dia a questi consigli o suggerimenti sui mezzi giuridici idonei a sottrarre i beni ai creditori o l’assista nell...

Deposito telematico ricorsi in Umbria e Toscana

Deposito telematico ricorsi in Umbria e Toscana Comincia l’attuazione dell’art. 3 del DM 163/2013, a decorrere dal 1° dicembre 2015 / Giovedì 06 agosto 2015 Le comunicazioni disposte dalla segreteria delle Commissioni tributarie (avviso di trattazione dell’udienza, dispositivo della sentenza) avvengono in forma telematica. Infatti, sono stati approvati tutti i decreti attuativi del “nuovo” art. 16 comma 1- del DLgs. 546/92, introdotto dal DL 98/2011. Almeno per come ora è formulata la bozza di decreto, nulla muta se entrerà in vigore la riforma del contenzioso tributario attuativa della L. 23/2014. Di fatto, la disciplina del processo tributario telematico viene ad essere spostata nel neointrodotto art. 16-. Nell’art. 39 del DL 98/2011 era stato anche precisato che con regolamento governativo sarebbero state introdotte “disposizioni per il più generale adeguamento del processo tributario alle tecnologie dell’informazione e della comunicazione” e ciò lasciava intend...