Dal 1° aprile in F24 le somme dovute per la dichiarazione di successione
Con un provvedimento l’Agenzia ha esteso la modalità di pagamento in attuazione di quanto disposto dal DM 8 novembre 2011
Con il provvedimento n. 40892 di ieri, l’Agenzia delle Entrate ha esteso le modalità di versamento previste dall’art. 17 del DLgs. 241/97 alle somme dovute per la dichiarazione di successione.
Dal prossimo 1° aprile, si potranno quindi pagare con il modello le imposte sulle successioni, ipotecaria, catastale e di bollo, le tasse ipotecarie, l’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili e i tributi speciali, oltre ai relativi accessori, interessi e sanzioni, dovuti in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione.
Dal prossimo 1° aprile, si potranno quindi pagare con il modello le imposte sulle successioni, ipotecaria, catastale e di bollo, le tasse ipotecarie, l’imposta comunale sull’incremento di valore degli immobili e i tributi speciali, oltre ai relativi accessori, interessi e sanzioni, dovuti in relazione alla presentazione della dichiarazione di successione.
Con un risoluzione, l’Agenzia istituirà poi i codici tributo da utilizzare per il versamento e fornirà le istruzioni per compilare i modelli di pagamento.
Il provvedimento attua quanto stabilito dal DM 8 novembre 2011, che ha esteso le modalità di versamento unitario stabilite dall’art. 17 del DLgs. n. 241/97, tra l’altro, anche ai pagamenti di imposte e tasse appena citate, rinviando a un successivo provvedimento dell’Agenzia delle Entrate le modalità e i termini per l’attuazione, anche progressiva, delle relative disposizioni (si veda “Registro, ipotecaria e catastale traslocano in F24” del 21 novembre 2011).
Come già spiegato dall’Amministrazione finanziaria in occasione della pubblicazione di precedenti provvedimenti, nell’ottica di razionalizzare le modalità di pagamento, il modello F24 garantisce una maggiore efficienza nella gestione dei tributi e rappresenta un ulteriore progresso verso la semplificazione degli adempimenti fiscali dei contribuenti, che già utilizzano il modello stesso per il pagamento di numerosi tributi (da ultimo, si veda “Da inizio anno, imposte di registrazione dei contratti di locazione solo con F24” del 28 gennaio 2015).
Fino al 31 dicembre si potrà ancora utilizzare l’F23
Anche in questo caso, per consentire l’adeguamento delle procedure attualmente in uso alle nuove modalità di pagamento, è previsto un periodo transitorio, fino al 31 dicembre 2016, in cui tutti i contribuenti potranno utilizzare il modello , in alternativa al modello F24, per pagare le somme dovute per la presentazione della dichiarazione di successione.
Di conseguenza, dal 1° gennaio 2017 i versamenti dovranno essere effettuati esclusivamente tramite F24.
Di conseguenza, dal 1° gennaio 2017 i versamenti dovranno essere effettuati esclusivamente tramite F24.