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Visualizzazione dei post da settembre, 2020

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Superbonus del 110% trasferibile all’acquirente o all’erede

/ Luca MIELE 4-6 minuti Se il coniuge superstite rinuncia all’eredità, mantenendo solamente il diritto di abitazione, non può fruire delle quote residue Anche la detrazione “maggiorata” del 110% si trasferisce all’acquirente in caso di vendita dell’immobile (salvo diverso accordo), ovvero all’erede che detiene materialmente l’immobile a seguito del decesso del titolare della detrazione. Per i soggetti che stanno valutando l’accesso al super bonus del 110%, di cui all’art. 119 del DL n. 34/2020, è opportuno tener conto, oltre che dei numerosi adempimenti richiesti dalle disposizioni di legge ed attuative, anche delle conseguenze che possono derivare dal trasferimento dell’immobile o dal decesso del soggetto che ne fruisce. Tra l’altro, la detrazione in questione, oltre ad essere maggiorata nella misura, è altresì più “veloce” da spendere in quanto l’arco temporale di fruizione è di “soli” cinque anni in luogo dei dieci anni normalmente richiesti per le altre detrazioni. L’Agenzia delle ...

Il singolo condòmino può farsi carico dell’intera spesa dei lavori agevolati

/ Enrico ZANETTI e Arianna ZENI 5-7 minuti L’art. 10 del DL 76/2020 risultante dalla conversione con la L. 11 settembre 2020 n. 120 contiene importanti novità in campo urbanistico. Innanzitutto, rispetto alla versione originaria, vengono incluse, tra le installazioni di manufatti leggeri e strutture considerate come “interventi di nuova costruzione” anche le tende e le unità abitative mobili collocate, anche in via continuativa, in strutture ricettive. In secondo luogo viene introdotto, all’art. 23-quater del DPR 380/2001 l’“uso temporaneo” inteso come l’utilizzazione di edifici ed aree per usi diversi da quelli previsti dal vigente strumento urbanistico allo scopo di attivare processi di rigenerazione urbana, di riqualificazione di aree urbane degradate, di recupero e valorizzazione di immobili e spazi urbani dismessi o in via di dismissione e favorire, nel contempo, lo sviluppo di iniziative economiche, sociali, culturali o di recupero ambientale. A tal fine occorrerà stipulare una a...

Credito d’imposta sanificazione pari al 15,6423%

/ Pamela ALBERTI 4-6 minuti Con provvedimento dell’Agenzia delle Entrate n. 302831 di ieri, è stata fissata al 15,6423% la misura percentuale di fruizione del credito d’imposta per la sanificazione e l’acquisto dei dispositivi di protezione, previsto dall’art. 125 del DL 34/2020 in relazione alle spese sostenute nel 2020. Al fine di accedere all’agevolazione occorreva presentare apposita comunicazione delle spese ammissibili entro lo scorso 7 settembre, secondo quanto previsto dal provvedimento Agenzia delle Entrate 10 luglio 2020 n. 259854 (si veda “Entro il 7 settembre comunicazione delle spese per il bonus sanificazione” del 5 settembre). Secondo le citate disposizioni, il credito d’imposta “teorico” è pari al 60% delle spese complessive risultanti dall’ultima comunicazione validamente presentata, in assenza di successiva rinuncia. In ogni caso, il credito d’imposta richiesto non può eccedere il limite di 60.000 euro. Al fine di garantire il rispetto del limite complessivo di spesa,...

Superbonus 110% del condominio: quorum dell’assemblea più leggero con il decreto agosto - ARAI

By ARAI 3-4 minuti Superbonus 110% del condominio: quorum dell’assemblea più leggero con il decreto agosto Per l’approvazione degli interventi condominiali che danno diritto al superbonus 110%, il decreto di agosto ammette un quorum di votazione più leggero rispetto alle regole ordinarie Il decreto agosto, varato dal Consiglio dei Ministri il 7 agosto 2020, riduce il quorum assembleare necessario per l’approvazione degli interventi che danno diritto al superbonus 110% per il condominio, derogando in questo modo alle disposizioni di cui all’art. 1108 del Codice Civile. Il quorum assembleare per i lavori condominiali Ammessi al Superbonus 110%, come noto, sono anche gli interventi effettuati dal condominio (soggetti beneficiari sono i singolo condomini in base alle quote millesimali), di isolamento termico delle superfici opache verticali, orizzontali e inclinate che interessano l’involucro dell’edificio (c.d. cappotto termico), nonché gli interventi realizzati sulle parti comuni degli e...

Gli adempimenti dell’amministratore di condominio nel superbonus 110% - ARAI

By ARAI 5-6 minuti Per gli interventi effettuati sul condominio e che danno diritto al superbonus 110% è l’amministratore di condominio a dovere eseguire gli adempimenti necessari per godere del beneficio fiscale. Il superbonus 110% spetta anche per interventi (trainanti e trainati) fatti sulle parti comuni dell’edificio, ossia sull’edificio condominiale. In questo caso, del beneficio fiscale ne godrà il singolo condomino sulla base della quota millesimale di proprietà che ha determinato il proprio contributo di spesa ai lavori. Ricordiamo che il superbonus in commento è una detrazione fiscale nella misura del 110% (da spalmare in 5 quote annuali di pari importo) a fronte di interventi specificamente individuati dall’art. 119 del decreto Rilancio. Spetta per spese fatte dal 1° luglio 2020 al 31 dicembre 2021. Tuttavia, in luogo della detrazione fiscale, il contribuente può optare: per lo sconto in fattura, fino a un importo massimo pari al prezzo pattuito per i lavori, accordato dall’i...

Bonus 110%, le nuove istruzioni per sconto in fattura e cessione del credito - ARAI

By ARAI 6-8 minuti I due strumenti a disposizione Riqualificare la casa a costo zero. È possibile? Sì, quasi sempre. O quanto meno per i lavori più importanti. Gli strumenti che consentono questa strada e che permettono di farlo sono due: cessione del credito e sconto in fattura. La strada c’è, quindi. Ma occorre conoscere perfettamente i meccanismi di come funzionano questi due strumenti a disposizione. Il decreto Rilancio che ha introdotto il super sconto fiscale del 110% sui lavori di riqualificazione e messa in sicurezza del proprio immobili, ha introdotto “solo” la definizione e una parte delle regole su come vengono applicate. Ora, con due diversi interventi l’Agenzia delle Entrate ha chiarito le regole per poterne usufruire correttamente, sia per lo sconto in fattura sia per la cessione del credito. Un passaggio importante e atteso, soprattutto dalle banche. E non è un caso infatti che proprio in seguito a questi chiarimenti gli istituti di credito si siano già messi al lavoro. ...

Agevolazioni prima casa: sospesi i termini per alienare il precedente immobile

Agevolazioni prima casa: sospesi i termini per alienare il precedente immobile - Redazione Fiscale Il termine di un anno entro cui il contribuente deve provvedere all’alienazione dell’immobile pre-posseduto, acquistato fruendo dei relativi benefici, a fronte del nuovo acquisto avvenuto con le agevolazioni prima casa, rientra nella sospensione dei termini prevista dal DL Liquidità. La risposta n. 310/2020 dell’Agenzia conferma quanto chiarito nella C.M. 9/2020. CASO ESAMNATO L’istante rappresenta di avere acquistato il 29/04/2019 un immobile con le agevolazioni prima casa, fruite anche per un precedente immobile acquistato nel 2008 in comproprietà con il coniuge. Considerato che l’alienazione dell’immobile pre-posseduto debba avvenire entro 1 anno dal nuovo acquisto, viene chiesto che tale ultimo termine risulti sospeso per la causa di forza maggiore rappresentata dall’emergenza Covid-19. CHIARIMENTI Il DPR 131/1986 prevede, tra l’altro, che le agevolazioni per l’acquisto della prima ca...

Corrispettivi «di mezzanotte» in cerca di soluzioni

/ Emanuele GRECO e Marco PEIROLO 5-7 minuti Gli esercenti che gestiscono locali aperti al pubblico possono trovarsi nella condizione di chiudere la cassa oltre la mezzanotte del giorno di apertura (si pensi ai locali notturni, ma anche a ristoranti, pizzerie, birrerie, gelaterie, ecc.). Tali soggetti effettuavano, sino al 31 dicembre 2019 (e sino al 30 giugno 2019 per i commercianti al minuto con volume d’affari superiore a 400.000 euro nel 2018), la certificazione dei corrispettivi mediante emissione di scontrino fiscale o ricevuta (art. 12 della L. 413/91). Nel sistema normativo attualmente vigente, per le operazioni in esame sussiste, invece, l’obbligo di certificazione mediante la memorizzazione e trasmissione telematica dei corrispettivi (art. 2 comma 1 del DLgs. 127/2015), fatte salve alcune esclusioni. Sono, infatti, esonerate dai nuovi obblighi ai sensi del DM 10 maggio 2019 e del DM 24 dicembre 2019 alcune operazioni fra le quali si annoverano, in linea generale, quelle elenca...

Tocca al condominio comunicare l’opzione per lo sconto o la cessione del credito

/ Arianna ZENI 5-7 minuti Il soggetto tenuto alla presentazione all’Agenzia delle Entrate della “Comunicazione”, per l’esercizio dell’opzione per lo sconto sul corrispettivo o per la cessione del credito di imposta, corrispondente a una delle detrazioni “edilizie” ex art. 121 del DL 34/2020, è: - per gli interventi eseguiti su unità immobiliari, il beneficiario della detrazione; - per gli interventi eseguiti su parti comuni degli edifici, l’amministratore di condominio. La presentazione della “Comunicazione”, esclusivamente per via telematica, anche per il tramite di un intermediario abilitato, potrà avere luogo a decorrere dal prossimo 15 ottobre 2020, con il modello approvato con il provv. n. 283847/2020, fermo restando che la possibilità di uso in compensazione dei crediti di imposta, così traslati in capo a fornitori e cessionari, non potrà cominciare prima del 1° gennaio 2021. La natura individuale del “diritto di opzione” (nel senso che ciascun singolo condòmino, con riguardo all...

Sospesi fino al 31 dicembre 2020 i termini per vendere la ex prima casa

/ Emanuele GRECO 2-3 minuti Con la riposta ad interpello n. 310, pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fatto applicazione dell’art. 24 del DL 23/2020, affermando che i termini previsti in tema di agevolazione prima casa dalla Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, parte I, allegata al DPR 131/86 sono sospesi tra il 23 febbraio 2020 ed il 31 dicembre 2020. Ne deriva che, con riferimento ad un acquisto immobiliare agevolato effettuato il 29 aprile 2019, il termine di 1 anno per la vendita dell’ex prima casa (che sarebbe ordinariamente scaduto il 29 aprile 2020) resta sospeso dal 23 febbraio 2020 fino al 31 dicembre 2020. Il termine riprenderà a decorrere dal 1° gennaio 2021. Si rammenta, infatti, che l’art. 24 del DL 23/2020 sospende, dal 23 febbraio 2020 al 31 dicembre 2020, tutti i termini previsti dalla Nota II-bis all’art. 1 della Tariffa, Parte I, allegata al DPR 131/86, in materia di agevolazione prima casa e dall’art. 7 della L. 448/98, in tema di credito di imposta per il ri...

Il compenso incassato dai «minimi» a partita IVA chiusa è reddito diverso

/ Emanuele GRECO 4-6 minuti Il compenso incassato dal professionista dopo la cessazione dell’attività in regime di vantaggio (ex DL 98/2011) va dichiarato come reddito diverso, non essendo possibile riscontrare il requisito soggettivo dello svolgimento abituale dell’attività di lavoro autonomo professionale. Questo il chiarimento reso con la risposta interpello n. 299, pubblicata ieri. Il caso esaminato riguarda un professionista che nel 2017 ha chiuso la partita IVA in regime di vantaggio e ha trasferito la residenza all’estero. Nel 2019 gli sono stati liquidati alcuni crediti relativi ad un patrocinio esercitato a spese dello Stato per i quali era stata emessa regolare fattura elettronica. L’istante chiede quindi ragguagli in merito alle modalità di indicazione in dichiarazione di quanto incassato dopo la cessazione dell’attività posto che non risulta possibile inserire l’importo nel quadro LM del modello REDDITI PF in assenza di una partita IVA attiva. In merito alla determinazione ...