Passa ai contenuti principali

Tutti gli articoli

Mostra di più

Novità 2025: Deducibilità delle spese per omaggi solo se tracciate

Da quest’anno, con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, le spese per omaggi sono deducibili fiscalmente solo se sostenute con pagamenti tracciabili. Questo significa che non sono più deducibili le spese pagate in contanti. Sono considerati mezzi tracciabili bonifici bancari o postali, carte di credito, debito, prepagate (anche tramite app come Apple Pay, Google Pay, Satispay, PayPal), assegni bancari o circolari.


Condizioni per la deducibilità delle spese per omaggi

  • Il pagamento deve avvenire esclusivamente con strumenti tracciabili.

  • L’obbligo di tracciabilità si applica anche alle spese sostenute all’estero.

  • La deducibilità è subordinata al rispetto dei limiti di valore e natura dell’omaggio.


Limiti e regime fiscale degli omaggi

DestinatarioValore unitario limiteDeducibilità (Imposte dirette)Detraibilità IVA
Clienti/Fornitori≤ 50 euro100% deducibile come spese di rappresentanza100% detraibile se non auto-prodotti
Clienti/Fornitori> 50 euroDeducibili entro il limite (1,5% ricavi fino a 10M €, 0,6% oltre 10M €, 0,4% oltre 50M €)Non detraibile
DipendentiFino a 258,23 euro all’annoDeducibili come liberalità, escluse da tassazione in bustaNon detraibile
  • Se l’omaggio è composto da più beni, il valore da considerare è quello complessivo.

  • Nel caso di omaggi autoprodotti, ai fini della deducibilità si considera il costo di produzione, mentre il valore normale di mercato serve a stabilire se ricade in spese di rappresentanza con limiti di deducibilità.

  • Le spese per omaggi in servizi non rientrano nella normazione specifica per beni di modico valore e seguono regole diverse.


Note importanti

  • Le spese per omaggi ai dipendenti sono deducibili come spese per prestazioni di lavoro.

  • Le spese per cene natalizie o altri eventi di ricreazione specifici per i dipendenti sono deducibili entro il limite del 5 per mille delle spese per prestazioni di lavoro dipendente.

  • La nuova disciplina rafforza l’importanza di utilizzare pagamenti tracciabili per beneficiare della deduzione fiscale.

Post popolari in questo blog

ATI e regimi agevolati: minimi e forfetari

L'accesso all'associazione temporanea di imprese non causa decadenza dal regime agevolato (minimi o forfettari) se l'associazione è di tipo verticale, ossia comporta l'autonoma responsabilità dei singoli associati nell'esecuzione dei lavori che si qualificano, quindi, come divisibili e scorporabili. La ATI, associazione temporanea d'imprese, è un'aggregazione occasionale e appunto temporanea per lo svolgimento di un'opera specifica, che si scioglie o per la mancata realizzazione dell'opera o per la sua compiuta esecuzione. Tipicamente l'ATI nasce per aggiudicarsi un'opera che i soggetti singolarmente non riuscirebbero ad espletare, come per esempio nelle gare di appalto, senza tuttavia costituire una società ad hoc. I singoli mandatari devono conferire mandato alla “capogruppo” per presentare un'offerta unica e tali contratti devono essere registrati mediante scrittura privata autenticata o atto notarile; inoltre, per regolare i rapporti ...

Quale aliquota Iva per l'impianto fotovoltaico?

  ⚖️ Qualificazione dell’impianto: mobile vs immobile 🔧 Bene mobile Trattamento IVA : Operazione imponibile se effettuata da soggetto passivo. Momento di effettuazione : Consegna/spedizione, oppure data fattura/pagamento (se antecedente). Territorialità : Rilevanza in Italia se l’impianto è: Esistente nel territorio dello Stato. Spedito da altro Stato UE e installato/montato in Italia dal fornitore o per suo conto. 🏢 Bene immobile (accatastato D/1 o D/10) Trattamento IVA : Equiparato ai fabbricati strumentali per natura (art. 10, comma 1, n. 8-ter DPR 633/72). Momento di effettuazione : Stipula dell’atto di trasferimento. Territorialità : Solo impianti situati nel territorio dello Stato. Imponibilità: Obbligatoria : Se cedente è impresa di costruzione/recupero edilizio entro 5 anni dalla fine lavori. Opzionale : Se cedente esercita opzione per imponibilità nell’atto (reverse charge ex art. 17, comma 6, lett. a-bis). Esenzione: Naturale : Se non esercitata l’opzione e: Impresa di ...

Novità nel quadro RS del modello REDDITI SC 2025

 Novità nel quadro RS del modello REDDITI SC 2025 1. Introduzione dei nuovi righi RS45A e RS48 RS45A: dedicato alle perdite d’impresa non riportabili. RS48: dedicato ai dati infragruppo (perdite ed eccedenze di interessi passivi). 2. Perdite non riportabili (rigo RS45A) Nuova disciplina: art. 84 comma 3 TUIR, modificato dal DLgs. 192/2024. Limitazioni al riporto delle perdite: Si applicano se: Viene trasferita la maggioranza dei diritti di voto. Cambia l’attività principale esercitata. Le perdite soggette a limitazione sono quelle: Al termine del periodo d’imposta precedente al trasferimento. O al termine del periodo d’imposta in corso, se il trasferimento avviene nella seconda metà. Condizioni per il riporto: Superamento del test di vitalità. Limite quantitativo: patrimonio netto (valore economico o contabile), depurato dei versamenti effettuati nei 24 mesi precedenti. Esempio pratico: Se una società con perdite pregresse trasferisce il controllo nella seconda metà del 2024, le pe...