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Novità 2025: Deducibilità delle spese per omaggi solo se tracciate

Da quest’anno , con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, le spese per omaggi sono deducibili fiscalmente solo se sostenute con pagamenti tracciabili . Questo significa che non sono più deducibili le spese pagate in contanti. Sono considerati mezzi tracciabili bonifici bancari o postali, carte di credito, debito, prepagate (anche tramite app come Apple Pay, Google Pay, Satispay, PayPal), assegni bancari o circolari. Condizioni per la deducibilità delle spese per omaggi Il pagamento deve avvenire esclusivamente con strumenti tracciabili. L’obbligo di tracciabilità si applica anche alle spese sostenute all’estero. La deducibilità è subordinata al rispetto dei limiti di valore e natura dell’omaggio. Limiti e regime fiscale degli omaggi Destinatario Valore unitario limite Deducibilità (Imposte dirette) Detraibilità IVA Clienti/Fornitori ≤ 50 euro 100% deducibile come spese di rappresentanza 100% detraibile se non auto-prodotti Clienti/Fornitori > 50 euro Deducibili entro il ...

Limiti alla detrazione IVA per gli omaggi ai dipendenti

Anche per i servizi a titolo gratuito, non è sempre ammesso il diritto alla detrazione per l’azienda Con l’avvicinarsi della fine dell’anno, molte imprese definiscono le politiche aziendali di premio o fidelizzazione, rivolte non soltanto alla clientela, quanto anche al proprio personale. Ciò porta con sé la necessità di valutare gli oneri fiscali collegati all’acquisto dei beni e servizi ceduti gratuitamente e, in modo particolare, la possibilità di esercitare il diritto alla detrazione dell’IVA ad essi relativa. In termini generali, non possono essere qualificati come spese di rappresentanza, ai sensi dell’art. 19-bis1 lett. h) del DPR 633/72, gli acquisti di beni che l’impresa concede, in omaggio, ai lavoratori. La cessione è comunque esclusa da IVA, ma lo status del destinatario non consente all’impresa di beneficiare del diritto alla detrazione dell’imposta “a monte” nemmeno qualora i prodotti acquistati siano di costo inferiore o pari a 50 euro, non essendo integrato lo scopo pro...

Omaggi dei professionisti deducibili nel limite dell’1% dei compensi

In tal caso, non rileva se il valore unitario del bene è inferiore o superiore a 50 euro I professionisti che acquistano beni per consegnarli a titolo di omaggio devono distinguere il relativo trattamento fiscale in relazione al fatto che gli stessi vengano donati a clienti o a dipendenti/collaboratori. In merito agli omaggi che il professionista dona ai propri clienti, si rileva che l’art. 54 comma 5 del TUIR include il costo dei beni oggetto di cessione gratuita od omaggio alla clientela tra le spese di rappresentanza, deducibili dal reddito nel limite dell’1% dei compensi percepiti nel periodo d’imposta. Stando a quanto chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 34/2009 (§ 1), la nozione di spese di rappresentanza, anche ai fini del reddito di lavoro autonomo, va mutuata dal DM 19 novembre 2008; di conseguenza, anche in tal caso deve essere rispettato il requisito dell’inerenza. Occorre peraltro evidenziare che, a differenza di quanto previsto nell’ambito del reddito d’impresa, n...

Per l’impresa, omaggi natalizi interamente deducibili sotto i 50 euro

Se di valore superiore, sono deducibili come spese di rappresentanza In occasione dell’avvicinarsi delle festività natalizie, è frequente la concessione di omaggi da parte delle imprese. Fermo restando che la disciplina degli omaggi non è stata oggetto di particolari modifiche rispetto allo scorso anno, si riepilogano i tratti salienti della stessa ai fini delle imposte sui redditi. Con riferimento alle imprese, gli oneri sostenuti per omaggi distribuiti ai clienti sono deducibili interamente, ai sensi dell’art. 108 comma 2 del TUIR, se il valore unitario dei beni in omaggio destinati ad uno stesso soggetto non supera 50 euro. Diversamente, gli oneri sostenuti per omaggi sono considerati spese di rappresentanza e, in quanto tali, sono deducibili nell’esercizio di sostenimento nel rispetto dei limiti di inerenza e congruità previsti (1,5% dei ricavi e proventi della gestione caratteristica, fino a 10 milioni di euro; 0,6% dei suddetti ricavi, per la parte compresa tra 10 e 50 milioni di...

Gli omaggi natalizi ai dipendenti rientrano nella nuova soglia di 3.000 euro

La tassazione sarebbe quindi esclusa, salvo in caso di superamento del limite Nella prassi di moltissime aziende le festività natalizie sono l’occasione per fare un regalo non solo ai clienti, ma anche ai dipendenti. Si tratta solitamente di beni di modico valore (panettone, bottiglia, cesto) che, tuttavia, sulla base delle regole generali di determinazione del reddito di lavoro dipendente devono concorrere alla formazione del reddito del lavoratore. Il disposto dell’art. 51 comma 1 del TUIR prevede infatti l’attrazione nell’alveo del reddito di lavoro dipendente di tutti i “valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d’imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro”. Tali regole si applicano anche con riferimento ai titolari di redditi assimilati al lavoro dipendente ai sensi dell’art. 50 del TUIR, per effetto del rinvio operato dal successivo art. 52. Le erogazioni liberali concesse ai dipendenti e ai soggetti assimilati (es. coll...

Per le imprese, omaggi ai clienti con attenzione al valore del cesto natalizio

/ Pamela ALBERTI Lunedì, 10 dicembre 2018 5-7 minuti La concessione di omaggi da parte delle imprese rappresenta un fatto usuale in occasione delle festività natalizie. Fermo restando che la disciplina degli omaggi non ha subìto modifiche rispetto allo scorso anno, si riepilogano i tratti salienti della stessa ai fini delle imposte sui redditi, rinviando per approfondimenti alla Scheda dedicata. Con riferimento alle imprese, gli oneri sostenuti per omaggi distribuiti ai clienti sono deducibili interamente, ai sensi dell’art. 108 comma 2 del TUIR, se il valore unitario dei beni in omaggio destinati ad uno stesso soggetto non supera 50 euro. Diversamente, gli oneri sostenuti per omaggi sono considerati spese di rappresentanza e, in quanto tali, sono deducibili nell’esercizio di sostenimento nel rispetto dei limiti di inerenza e congruità previsti (1,5% dei ricavi e proventi della gestione caratteristica, fino a 10 milioni di euro; 0,6% dei suddetti ricavi, per la parte compresa tra 10 e ...

Omaggi: trattamento fiscale 2015

Omaggi: trattamento fiscale 2015 Le regole da seguire sono le stesse dell’anno scorso, a seguito delle modifiche introdotte nel 2014 con il Decreto semplificazioni (D.Lgs. 175/2014). Riassumiamole qui di seguito, in buona sostanza normalmente si prendera’ come limite massimo l’importo di Euro 50,00 oltre Iva . IVA Per gli acquisti di beni destinati a essere omaggi a partire dal 13/12/2014 e’ stato previsto l’innalzamento a  Euro 50,00  della  soglia che consente l’integrale detraibilità dell’Iva sull’acquisto  dei beni destinati a essere omaggi non rientranti nell’attività d’impresa e ricompresi tra le spese di rappresentanza. Da notare che la detrazione dell’Iva spetta  anche se si tratta di prodotti alimentari o bevande , ossia beni per i quali il diritto alla detrazione e’ oggettivamente escluso. IMPOSTE DIRETTE Per quanto riguarda le imposte dirette gli omaggi sono  integralmente deducili se di valore unitario non superiore...

Da domani, omaggi con IVA detraibile sotto i 50 euro

Con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale del DLgs. n. 175/2014 è operativo l’incremento a 50 euro della soglia di integrale detraibilità dell’IVA relativa agli omaggi, con conseguente allineamento al valore previsto dal TUIR ai fini della deducibilità (si veda “Omaggi con soglia a 50 euro anche per la detraibilità IVA” del 7 novembre). L’art. 30 del citato DLgs. n. 175/2014 non contiene alcuna particolare disposizione con riferimento all’entrata in vigore di tale novità; è, dunque, ragionevole ritenere che la stessa si applichi a decorrere dal 13 dicembre 2014, data di entrata in vigore “generale” del DLgs. semplificazioni. Nello specifico, ai fini dell’applicazione della nuova soglia, occorre ricordare che il diritto alla detrazione dell’IVA può essere esercitato dal momento in cui l’imposta diviene esigibile, vale a dire dal momento in cui l’operazione si considera effettuata. Si potrebbe, quindi, fare riferimento, anche sulla base dei chiarimenti forniti dall’Agenzia delle En...

Omaggi: nuove regole in vigore dal 13 dicembre 2014

Iva piu' generosa sugli omaggi aziendali Per gli acquisti di beni destinati a essere omaggi a partire dal 13/12/2014 la soglia di detraibilità passa a 50 Euro dai precedenti 25,82 Euro. Con il Decreto semplificazioni (D.Lgs. 175/2014) e' infatti stato previsto l'innalzamento da 25,82 Euro a 50,00 Euro della soglia che consente l’integrale detraibilità dell’Iva sull’acquisto dei beni destinati a essere omaggi non rientranti nell’attività d’impresa e ricompresi tra le spese di rappresentanza. Da notare che la detrazione dell'Iva spetta anche se si tratta di prodotti alimentari o bevande, ossia beni per i quali il diritto alla detrazione e' oggettivamente escluso. Di conseguenza: • per gli acquisti di beni destinati ad essere omaggi “effettuati” entro il 12/12/2014 si applicheranno le vecchie regole, e dunque l’IVA sarà indetraibile per beni di importo unitario superiore ad euro 25,82; • per gli acquisti di beni destinati ad essere omaggi “effettuati” a partire ...

Omaggi dei professionisti nel plafond delle spese di rappresentanza

Non rileva se il valore unitario del bene è inferiore o superiore a 50 euro Al pari di quanto avviene nel reddito d’impresa, anche nel reddito di lavoro autonomo (capo V del TUIR) il trattamento fiscale degli omaggi segue il profilo soggettivo del beneficiario. Con riferimento agli omaggi destinati ai clienti del professionista, l’art. 54, comma 5 del TUIR comprende espressamente tra le spese di rappresentanza quelle sostenute per l’acquisto o l’importazione di beni destinati ad essere ceduti a titolo gratuito, comunemente noti come “omaggi”. Come chiarito dalla circ. Agenzia delle Entrate n. 34/2009, le disposizioni relative alla qualificazione delle spese di rappresentanza previste in sede di determinazione del reddito d’impresa (art. 108 comma 2 del TUIR e DM 19 novembre 2008) rilevano anche ai fini del reddito di lavoro autonomo, ovviamente fermi restando i diversi limiti di deducibilità previsti dall’art. 54 comma 5 del TUIR. In altri termini, la nozione di spesa di rappresenta...

Deducibilità piena per gli omaggi con valore unitario inferiore a 50 euro

Ai fini del calcolo, occorre considerare che l’IVA è indetraibile per omaggi di valore unitario superiore a 25,82 euro La concessione di omaggi da parte delle imprese, nonostante la situazione di crisi economica, rappresenta un fatto comunque usuale in occasione delle festività natalizie. Fermo restando che la disciplina degli omaggi non ha subìto modifiche rispetto allo scorso anno, il presente intervento intende riepilogare i tratti salienti della stessa ai fini delle imposte sui redditi e IVA, rinviando per approfondimenti al numero di Schede di Aggiornamento di dicembre. Con riferimento alle imprese, gli oneri sostenuti per omaggi distribuiti ai clienti sonodeducibili interamente, ai sensi dell’art. 108 comma 2 del TUIR, se il valore unitario dei beni in omaggio destinati ad uno stesso soggetto non supera 50 euro; diversamente, tali oneri sono considerati spese di rappresentanza e, in quanto tali, deducibili nell’esercizio di sostenimento nel rispetto dei limiti di inerenza e cong...