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Novità 2025: Deducibilità delle spese per omaggi solo se tracciate

Da quest’anno , con l’entrata in vigore della Legge di Bilancio 2025, le spese per omaggi sono deducibili fiscalmente solo se sostenute con pagamenti tracciabili . Questo significa che non sono più deducibili le spese pagate in contanti. Sono considerati mezzi tracciabili bonifici bancari o postali, carte di credito, debito, prepagate (anche tramite app come Apple Pay, Google Pay, Satispay, PayPal), assegni bancari o circolari. Condizioni per la deducibilità delle spese per omaggi Il pagamento deve avvenire esclusivamente con strumenti tracciabili. L’obbligo di tracciabilità si applica anche alle spese sostenute all’estero. La deducibilità è subordinata al rispetto dei limiti di valore e natura dell’omaggio. Limiti e regime fiscale degli omaggi Destinatario Valore unitario limite Deducibilità (Imposte dirette) Detraibilità IVA Clienti/Fornitori ≤ 50 euro 100% deducibile come spese di rappresentanza 100% detraibile se non auto-prodotti Clienti/Fornitori > 50 euro Deducibili entro il ...

Anticipi di cassa per spese non soggetti all’obbligo di pagamento tracciabile

/ Mario PAGANO Giovedì, 26 luglio 2018 5-7 minuti Le somme erogate ai lavoratori o collaboratori, che non rientrino nel concetto di retribuzione, quali, ad esempio, gli anticipi di cassa effettuati per spese che i lavoratori devono sostenere nell’interesse dell’azienda e nell’esecuzione della prestazione, non sono soggette alla nuova tracciabilità dei pagamenti. Questo il chiarimento che l’Ispettorato nazionale del lavoro (INL) ha fornito con il parere n. 6201 del 16 luglio scorso, con il quale, rispondendo a un preciso quesito formulato dalla Confindustria, l’Agenzia ispettiva è intervenuta nuovamente in tema di tracciabilità e divieto di erogazione della retribuzione in contanti. Si ricorda che, secondo il comma 910 della L. 205/2017 (legge di bilancio 2018), a far data dal 1° luglio 2018 non è più possibile retribuire in contanti i propri dipendenti, in quanto la norma impone, a fini di piena tracciabilità dei flussi retributivi e a tutela dei lavoratori, di servirsi unicamente di a...

Prestazioni occasionali senza obbligo di pagamenti tracciabili

Nuove prestazioni occasionali escluse dall’obbligo di pagamento tracciabile / Elisa TOMBARI Martedì, 12 giugno 2018 5-7 minuti Dal 1° luglio 2018 per datori di lavoro e committenti non sarà più possibile corrispondere la retribuzione od ogni suo anticipo in contanti direttamente ai lavoratori; tali somme dovranno infatti essere corrisposte con strumenti tracciabili. A stabilirlo è l’art. 1, commi 910-914 della L. 205/2017 che, lo si ricorda, introduce, con efficacia differita al prossimo 1° luglio, l’obbligo di corrispondere la retribuzione solo mediante bonifico sul conto corrente del lavoratore, strumenti di pagamento elettronico, pagamenti in contanti presso lo sportello bancario o postale dove il datore di lavoro abbia aperto un conto corrente di tesoreria con mandato di pagamento o, ancora, con l’emissione di un assegno consegnato al lavoratore o a un suo delegato; in proposito, il comma 910, lett. d) stabilisce che la delega è possibile in caso di “comprovato impedimento”, che si...

Stop al pagamento delle retribuzioni in contanti dal 1° luglio

/ Mario PAGANO Venerdì, 26 gennaio 2018 6-8 minuti La tracciabilità non fa venir meno l’obbligo di consegna del prospetto di paga La legge di bilancio 2018 (L. 205/2017), con i commi da 910 a 914 dell’art. 1, interviene sulle modalità di pagamento delle retribuzioni, un tema delicato specie in tempi dove la carenza di liquidità ha generato diffuse situazioni di inadempimento di quella che, ai sensi dell’art. 2094 c.c., rappresenta la principale obbligazione contrattuale a carico del datore di lavoro. Le novità normative si allacciano con le disposizioni contenute nella precedente L. 4/53 concernente l’obbligo di corrispondere ai lavoratori, contestualmente alla retribuzione, i prospetti di paga. Tale normativa è rimasta nel tempo praticamente immutata nei contenuti ad eccezione di quanto previsto dall’art. 22 comma 7 del DLgs. 151/2015 che, come vedremo in seguito, ha revisionato l’apparato sanzionatorio. Secondo l’art. 1 comma 910 della L. 205/2017, a far data dal 1° luglio 2018 non s...

Associazioni sportive, tracciabilità vincolata al riscontro di importi oltre soglia

Associazioni sportive, tracciabilità vincolata al riscontro di importi oltre soglia Per contestare la violazione, il Fisco deve individuare documenti di spesa o incasso da cui emerga il superamento del limite Con la recente sentenza n.  397/03/2015 , la C.T. Prov. di Reggio Emilia si è pronunciata su un ricorso presentato da una ASD che era stata raggiunta da un avviso di accertamento per l’anno d’imposta 2010 per perdita delle agevolazioni previste dalla L.  398/91 , in quanto era risultata carente la vita associativa, in violazione di quanto disposto dall’ art. 148  del TUIR e, nel corso delle attività di controllo, erano stati riscontrati sul c/c un prelievo in contanti di 850 euro e un versamento (sempre in contanti) di 1.000 euro, così violando le norme sulla “tracciabilità” previste dall’ art. 25 , comma 5 della L. 133/99 vigente all’epoca dei fatti. Per l’effetto, alla ASD era stato applicato il regime di cui all’ art. 145  del TUIR ai fini I...