Passa ai contenuti principali

Post

Visualizzazione dei post con l'etichetta Amministratori Srl

Tutti gli articoli

Mostra di più

Obbligo INAIL anche per il socio amministratore unico

/ Fabrizio VAZIO Martedì, 21 maggio 2019 5-6 minuti L’assicurazione INAIL del socio amministratore unico in una ditta non artigiana è da sempre un argomento dibattuto. In tempi più lontani gli ispettori dell’Istituto generalmente non assicuravano il soggetto in quanto l’orientamento era volto all’esclusione dalla tutela sulla base della considerazione che chi aveva pieni poteri di amministrazione ed era unico socio di una società era assimilabile all’imprenditore e quindi, come tale, assicurabile solo se artigiano. In realtà la norma di riferimento è l’art. 4, comma 1, n. 7 del DPR 1124/1965: esso include, nell’ambito delle persone assicurate, “i soci delle cooperative e di ogni altro tipo di società, anche di fatto, comunque denominata, costituita od esercitata, i quali prestino opera manuale, oppure non manuale alle condizioni di cui al precedente n. 2” del medesimo articolo (ossia di sovraintendenza al lavoro altrui). Pertanto, i soci delle cooperative e di ogni altro tipo di societ...

Base imponibile INPS limitata per i soci di srl

Base imponibile INPS limitata per i soci di srl L’esclusione è giustificata dalla natura di reddito di capitale derivante dalla partecipazione alla srl non trasparente / Sabato 11 luglio 2015 Per i soggetti iscritti alla Gestione artigiani e commercianti INPS in forza di un’attività d’impresa svolta in via prevalente, non concorrono alla base imponibile contributiva i redditi derivanti dalla mera partecipazione a società di capitali. Con queste conclusioni, le (identiche) pronunce del 25 giugno 2015 n. 752  e n.  774  della Corte d’Appello di L’Aquila disconoscono la costante prassi dell’INPS, della quale di seguito si dà conto. La vertenza riguardava un imprenditore che, oltre all’attività svolta in via prevalente che aveva dato luogo all’iscrizione nella Gestione commercianti, era socio di capitale di alcune srl, senza prestare nelle stesse alcuna attività. L’INPS pretendeva di assoggettare a contribuzione anche il reddito da partecipazione alle ...

SOCI DI SRL E GESTIONE COMMERCIANTI INPS: L’ANOMALIA DEL CRITERIO AMMINISTRATIVO DELL’ONNICOMPRENSIVITÀ DELLA BASE IMPONIBILE

SOCI DI SRL E GESTIONE COMMERCIANTI INPS: L’ANOMALIA DEL CRITERIO AMMINISTRATIVO DELL’ONNICOMPRENSIVITÀ DELLA BASE IMPONIBILE di Gian Piero Gogliettino L’Inps, nella persona della dott.ssa Di Michele, in qualità di direttore centrale Entrate e del dott. Montaldi, suo vicario, ha condiviso l’orientamento espresso dal Consiglio Nazionale dei Dottori commercialisti ed esperti contabili e dalla Fondazione Nazionale dei Commercialisti, nel corso dell’incontro del 13 maggio u.s., attraverso il consigliere delegato Vito Jacono sulla base di un approfondimento scientifico elaborato dal ricercatore Gian Piero Gogliettino, in merito alla problematica connessa alla corretta individuazione – per i soci di Srl - dell’imponibile contributivo, indispensabile alla determinazione dell’ammontare dei contributi dovuti alla gestione commercianti. Nello specifico, la posizione ad oggi dell’Istituto è tale per cui, trincerandosi dietro alla sentenza della Corte costituzionale n. 354/2001, ricomprende nel c...

Indeducibili i compensi all’amministratore unico di srl Secondo la C.T. Reg. di Torino, l’indeducibilità vale anche per i compensi erogati negli anni 2004, 2005 e 2006, con il nuovo TUIR già vigente

Il compenso erogato all’amministratore unico di una srl è indeducibile dal reddito d’impresa della società, atteso che si tratterebbe di remunerazione dell’opera svolta dall’imprenditore, la cui deduzione è preclusa per legge. Lo ha stabilito la C.T. Reg. di Torino, con la sentenza n. 8/34/2012 del 6 febbraio 2012. La questione attiene alla possibilità di dedurre dal reddito d’impresa gli importi degli emolumenti corrisposti agli amministratori da parte delle società di capitali che li erogano. Il tema era balzato agli onori delle cronache nel 2010, quando la Cassazione, ricalcando la sua pronuncia n. 24188/2006, aveva stabilito che l’art. 62 del “vecchio” TUIR, il quale esclude l’ammissibilità di deduzioni a titolo di compenso per il lavoro prestato o l’opera svolta dall’imprenditore, limitando la deducibilità delle spese per prestazioni di lavoro a quelle sostenute per lavoro dipendente, non consente di dedurre dall’imponibile il compenso per il lavoro prestato e l’opera svolta da...

L’amministratore unico non può essere anche dipendente della società La mancanza di un organo di amministrazione gerarchicamente superiore ne preclude l’essenziale requisito della subordinazione

È noto come la qualifica di amministratore di una società commerciale non sia di per sé incompatibile con la condizione di lavoratore subordinato alle dipendenze dell’azienda medesima. Tuttavia, perché sia configurabile un rapporto di lavoro subordinato, è necessario che colui che intende farlo valere non sia amministratore unico della società e provi in modo certo il requisito della subordinazione, che deve consistere nell’effettivo assoggettamento – nonostante la carica di amministratore rivestita – al potere direttivo, di controllo e disciplinare dell’organo di amministrazione della società nel suo complesso. Questo è quanto ha ribadito la Corte di Cassazione con la sentenza n. 1424 di ieri, 1° febbraio 2012, decidendo in merito ad una complessa vicenda che ha visto un dirigente d’azienda agire in giudizio per richiedere l’illegittimità del proprio licenziamento e il riconoscimento dello status di lavoratore subordinato per un certo periodo lavorativo. I giudici d’Appello, in q...

È costituzionale la doppia contribuzione per soci amministratori di srl

È salva dalle censure di illegittimità costituzionale sollevate dalla Corte d’Appello di Genova (ordinanza del 22 novembre 2010) la norma sull’obbligo della doppia contribuzione - sia nella Gestione dei commercianti che nella Gestione separata - in capo ai soci lavoratori e amministratori di srl commerciale. La Corte Costituzionale, con la sentenza n. 15, depositata ieri, ha infatti dichiarato la piena conformitàalla Costituzione, nonché alla Convenzione europea dei diritti dell’uomo (“CEDU”) dell’art. 12, comma 11, del DL 78/2010; si tratta della norma di “interpretazione autentica” con la quale il Legislatore ha inteso risolvere in via definitiva la questione concernente l’obbligo, per il socio di una srl che partecipi personalmente al lavoro aziendale con carattere di abitualità e prevalenza e che, nel contempo, sia anche amministratore, riscuotendo un apposito compenso, di iscriversi e di versare i contributi sia alla Gestione commercianti per la prima attività che presso la Gestio...