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Visualizzazione dei post con l'etichetta Associazioni sportive dilettantistiche

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Fattura elettronica anche per le ASD

L'Agenzia delle Entrate ha confermato che, a partire dal 1° gennaio 2024, anche le associazioni sportive dilettantistiche (ASD) che adottano il regime speciale della L. 398/91 sono obbligate a emettere fattura elettronica. Questa estensione dell'obbligo di fatturazione elettronica a tutte le ASD, indipendentemente dal loro volume di affari, è stata introdotta dal D.L. 36/2022, che ha modificato l'art. 18 del D.L. 34/2020. Fino al 31 dicembre 2023, le ASD che adottavano il regime speciale della L. 398/91 erano esonerate dall'obbligo di fatturazione elettronica, a condizione che i loro ricavi annuali non superassero i 25.000 euro. L'obbligo di fatturazione elettronica per le ASD vale per tutte le operazioni commerciali, comprese le prestazioni di pubblicità e sponsorizzazione, nonché le cessioni di diritti radio-televisivi. Per le operazioni di natura istituzionale, come ad esempio le quote associative, le ASD possono continuare a emettere fatture cartacee. L'Agen...

Definita la disciplina fiscale transitoria per il lavoro sportivo nel dilettantismo

Con la conversione del Milleproroghe, è disposta un’ulteriore proroga del termine per l’adeguamento semplificato degli statuti di Onlus, ODV e APS Tra le nuove disposizioni inserite nel Ddl. di conversione del “Milleproroghe” (DL 198/2022), su cui ieri la Camera ha votato la questione di fiducia, si segnala l’ulteriore proroga, dal 31 dicembre 2022 al 31 dicembre 2023, del termine entro il quale organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale e Onlus possono beneficiare dei quorum propri delle assemblee ordinarie per adeguare i loro statuti alle disposizioni inderogabili del Codice del Terzo settore. L’intervento accoglie l’istanza avanzata dal Forum del Terzo settore che, nella memoria del 16 gennaio scorso alle Commissioni riunite Affari costituzionali e Bilancio del Senato, aveva evidenziato l’opportunità della modifica dell’art. 101 comma 2 del DLgs. 117/2017, da un lato, per consentire a ODV e APS interessate dalle richieste di integrazioni documentali e di adeg...

Spetta al contribuente provare l’attività senza fine di lucro dell’ASD

/ Alessandro BORGOGLIO Venerdì, 25 maggio 2018 6-8 minuti L’iscrizione al CONI non è sufficiente per fruire delle agevolazioni fiscali previste per le ASD, qualora l’associazione non dimostri, essendone onerata, il rispetto delle clausole statutarie sulla vita associativa indispensabili ai fini dell’ottenimento dei benefici fiscali. È quanto ribadito dalla Cassazione, con l’ordinanza n. 10393/2018. Si ricorda brevemente che, ai sensi dell’art. 148, comma 3 del TUIR, per le ASD non si considerano commerciali le attività svolte in diretta attuazione degli scopi istituzionali, effettuate verso pagamento di corrispettivi specifici nei confronti degli iscritti, associati o partecipanti. Il successivo comma 8, tuttavia, vincola l’applicazione di tale agevolazione al fatto che le associazioni interessate si conformino a determinate clausole da inserire nei relativi atti costitutivi o statuti redatti nella forma dell’atto pubblico o della scrittura privata autenticata o registrata. In particol...

ASD e SSD al bivio dell’iscrizione del Registro unico del Terzo settore

/ Francesco NAPOLITANO Sabato, 17 marzo 2018 6-8 minuti La L. 398/91 sarà disapplicata per gli enti che transiteranno nel RUNTS La riforma del Terzo settore, introdotta nel nostro ordinamento con il DLgs. 117/2017 (contenente il Codice del Terzo settore – CTS), ha portato molti operatori a chiedersi quale possa essere l’evoluzione delle numerose realtà associative che – ad oggi – beneficiano delle agevolazioni recate dalla L. 398/91. Tale legge, nata appositamente per le associazioni sportive dilettantistiche, contiene un corredo di agevolazioni che vanno dalla forfetizzazione del reddito d’impresa derivante dalle attività commerciali (pari al 3% dei proventi) alla detrazione forfetaria dell’IVA a credito (50% dell’IVA a debito), oltre ad altri esoneri di ulteriori obblighi (dichiarazione IVA e strumentali). Nel corso del tempo, il legislatore, con disposizioni ad hoc, ha allargato il campo di applicazione della norma suddetta anche a enti associativi diversi da quelli sportivi diletta...

Registro telematico per associazioni e società sportive dilettantistiche

/ Francesco NAPOLITANO Martedì, 6 marzo 2018 6-8 minuti Entrato in funzione a inizio anno, il nuovo registro CONI 2.0 non è alternativo al RUNTS Ai sensi dell’art. 7, comma 2 del DL 136/2004, il CONI è l’unico organismo autorizzato a certificare lo svolgimento di attività sportiva dilettantistica. Tale riconoscimento, valido peraltro ai soli fini sportivi, è però di essenziale importanza per il godimento di tutte le agevolazioni fiscali che la normativa tributaria mette a disposizione di tali enti, a partire dall’art. 148 del TUIR e fino alla L. 398/91. Il predetto riconoscimento, comunque, necessita – a monte – che le associazioni o società sportive che lo richiedano abbiano ad oggetto una delle discipline sportive tassativamente previste dalle delibere CONI nn. 1566 del 20 dicembre 2016, 1568 del 14 febbraio 2017 e 1569 del 10 maggio 2017. Si rammenta, al riguardo, che con le citate delibere il CONI ha voluto “chiudere” con un’elencazione esaustiva tutte le discipline sportive e le a...

Associazioni sportive, tracciabilità vincolata al riscontro di importi oltre soglia

Associazioni sportive, tracciabilità vincolata al riscontro di importi oltre soglia Per contestare la violazione, il Fisco deve individuare documenti di spesa o incasso da cui emerga il superamento del limite Con la recente sentenza n.  397/03/2015 , la C.T. Prov. di Reggio Emilia si è pronunciata su un ricorso presentato da una ASD che era stata raggiunta da un avviso di accertamento per l’anno d’imposta 2010 per perdita delle agevolazioni previste dalla L.  398/91 , in quanto era risultata carente la vita associativa, in violazione di quanto disposto dall’ art. 148  del TUIR e, nel corso delle attività di controllo, erano stati riscontrati sul c/c un prelievo in contanti di 850 euro e un versamento (sempre in contanti) di 1.000 euro, così violando le norme sulla “tracciabilità” previste dall’ art. 25 , comma 5 della L. 133/99 vigente all’epoca dei fatti. Per l’effetto, alla ASD era stato applicato il regime di cui all’ art. 145  del TUIR ai fini I...

Sponsorizzazioni con minor Iva da versare

Con il decreto semplificazioni l'IVA sui servizi di sponsorizzazione ci guadagna. È infatti stato previsto che le associazioni sportive dilettantistiche che si avvalgono del regime forfettario ex art. 74 debbano versare la metà dell'Iva riscossa, anziché quanto attualmente previsto, pari al 90% della stessa.