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Iscrizione al VIES e INTRASTAT vendite per le cessioni intra-Ue

/ Simonetta LA GRUTTA Martedì, 31 dicembre 2019 5-7 minuti Le modifiche apportate alla formulazione dell’art. 138 della direttiva 2006/112/Ce, ad opera della direttiva 2018/1910/Ce, hanno natura sostanziale e sono volte, in attesa che sia istituito il regime definitivo degli scambi nel territorio dell’Unione, ad introdurre condizioni più stringenti perché un’operazione possa qualificarsi come cessione intra-Ue di beni e possa beneficiare del regime di non imponibilità IVA nello Stato membro di origine, ciò al fine di contenere le frodi IVA ed gli altri fenomeni elusivi. In sintesi, a decorrere dal 1° gennaio 2020, perché sia riconosciuto il regime di favore è necessario siano integrati cinque – e non più quattro – presupposti: - l’operazione ha ad oggetto beni mobili materiali spediti o trasportati dal venditore o dall’acquirente o da terzi per loro conto da uno Stato membro ad un altro (requisito territoriale);- l’operazione ha luogo tra un cedente soggetto passivo nello Stato membro ...

Violazioni statistiche limitate per gli INTRA acquisti

/ Luca BILANCINI Giovedì, 26 aprile 2018 4-6 minuti La pubblicazione in Gazzetta Ufficiale, il 20 marzo scorso, del DPR 31 gennaio 2018, con il quale è stato approvato il Programma statistico nazionale (PSN) per il triennio 2017-2019, non ha dissipato i dubbi in relazione alla sanzionabilità delle violazioni correlate agli elenchi INTRASTAT acquisti. La questione è legata alle recenti semplificazioni concernenti i modelli INTRA-2, la cui obbligatorietà, al di sopra di determinate soglie di acquisti intracomunitari di beni e di servizi ricevuti, permane comunque a soli fini statistici. In ambito tributario, l’omessa presentazione degli elenchi di cui all’art. 50 comma 6 del DL 331/93, o la loro incompleta, inesatta o irregolare compilazione sono punite con la sanzione da 500 a 1.000 euro (art. 11 comma 4 del DLgs. 18.12.1997 n. 471). In relazione ai dati statistici, sono suscettibili di sanzioni le imprese soggette al Programma statistico nazionale che abbiano effettuato, nel mese di ri...

Addio agli INTRA trimestrali relativi agli acquisti

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO Martedì, 26 settembre 2017 4-5 minuti La riduzione degli obblighi si applica a decorrere dal 1° gennaio 2018 Con il provvedimento n. 194409/2017, diffuso ieri, l’Agenzia delle Entrate ha reso note le misure di semplificazione che riguardano gli obblighi comunicativi dei contribuenti in relazione agli elenchi riepilogativi delle operazioni intracomunitarie. Viene quindi data attuazione alle disposizioni contenute nel novellato art. 50, comma 6 del DL 331/93, che erano state originariamente previste già per il 2017, ma che avevano conosciuto una proroga al 2018 per effetto del DL 244/2016 (c.d. Milleproroghe). Le novità riguardano in primis l’abolizione dei modelli INTRA trimestrali relativi agli acquisti di beni e servizi e la valenza dei modelli INTRA mensili esclusivamente ai fini statistici. Cambiano peraltro anche le soglie al di sopra delle quali devono essere presentati gli elenchi riepilogativi mensili degli acquisti intracomunitari (sempre, si r...

ACQUISTO INTRA CON ERRATO ADDEBITO IVA

DOMANDA: Un cliente iscritto al VIES ha ricevuto una fattura di servizi internet da Facebook (ditta Irlandese) in cui erroneamente è esposta l’IVA. Come devo registrare tale fattura ai fini IVA? Devo assoggettare la fattura a reverse charge integrando l’IVA e successivamente presentare il modello Intrastat oppure registrarla come se fosse un normale acquisto nazionale? In caso di applicazione del reverse charge, su quale importo devo calcolare l’IVA da integrare? Sul solo imponibile o sull’ammontare totale della fattura? Clicca qui RISPOSTA: La ditta irlandese ha emesso la fattura considerando il destinatario della stessa un consumatore finale e non un soggetto titolare di partita IVA. Non essendo stato rispettato il requisito soggettivo (entrambe le parti devono essere soggetti passivi ai fini IVA), tale cessione non può essere in alcun modo trattata alla stregua di un acquisto intracomunitario e quindi non va posto in essere alcun adempimento IVA ad esso relativo da parte dell’acquir...

Ripristinati gli obblighi INTRA acquisti per il 2017

/ Corinna COSENTINO e Emanuele GRECO Venerdì, 17 marzo 2017 Con l’entrata in vigore del decreto Milleproroghe (DL 244/2016) convertito, sono ripristinati per il 2017 gli obblighi di presentazione dei modelli INTRASTAT così come configurati per il 2016, venendo meno l’abolizione relativa agli INTRA acquisti già prevista dal DL 193/2016. Lo confermano Agenzia delle Entrate e Agenzia delle Dogane, con il comunicato stampa di ieri, 16 marzo 2017, specificando che il pieno ripristino degli obblighi comunicativi decorre dalla presentazione dei modelli relativi al mese di febbraio 2017, da effettuarsi entro il 27 marzo 2017 (il 25 marzo è sabato). Viceversa, con il precedente comunicato del 17 febbraio 2017, era stata richiesta la trasmissione dei modelli INTRA-2 relativi agli acquisti intracomunitari di beni effettuati nel mese di gennaio 2017 ai soli fini statistici, a carico dei soggetti passivi IVA già tenuti alla presentazione dei modelli con periodicità mensile. La suddetta richiesta, d...

INTRASTAT per gli acquisti ancora per il 2017

/ Emanuele GRECO e Simonetta LA GRUTTA Sabato, 18 febbraio 2017 In sede di conversione del DL 244/2016 (c.d. “Milleproroghe”) arrivano nuove modifiche ai modelli INTRASTAT: - rimane, ancora per l’anno d’imposta 2017, l’obbligo di presentare i modelli INTRA-2 bis per gli acquisti intracomunitari e INTRA-2 quater per le prestazioni di servizi ricevute da soggetti passivi UE, contrariamente a quanto disposto dal DL 193/2016; - dall’anno d’imposta 2018 vengono annunciate semplificazioni nel contenuto, prevedendo tra l’altro l’abolizione dell’obbligo di presentare i modelli INTRA-1 quater e INTRA-2 quater per le prestazioni di servizi rese e ricevute con controparti UE. Le modifiche descritte sono contenute nel “maxiemendamento” al Ddl. di conversione del DL 244/2016, anche se la formulazione delle norme in questione risulta a tratti frettolosa e può destare qualche incertezza. Dunque, vengono annullate in toto le previsioni contenute nell’art. 4 comma 4 lett. b) del DL 193/2016, il quale a...

Alla consegna il nuovo modello INTRA 12

Alla consegna il nuovo modello INTRA 12 Deve essere utilizzato da enti non commerciali e agricoltori esonerati per la scadenza del 30 novembre Gli enti non commerciali e i produttori agricoli “esonerati” tenuti alla presentazione dei modelli INTRA 12 devono avvalersi del nuovo modello, in vista della scadenza del 30 novembre 2015. Il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 25 agosto 2015 n.  110450 , approvando il nuovo modello, ne ha infatti previsto l’utilizzo a decorrere dal 1° ottobre 2015. La comunicazione, in via telematica, deve essere effettuata entro la fine del secondo mese successivo a quello di registrazione degli acquisti, secondo quanto previsto dall’art. 1 comma 326 lett. g) della legge di stabilità 2013 (che ha riformulato l’ art. 49  del DL 331/93), senza che ciò fosse contemplato dalle istruzioni al precedente modello. Entro la fine del mese di novembre, dunque, sono comunicate le operazioni passive registrate nel mese di settembre 20...

Immediatamente operativo l’ingresso nel VIES

Immediatamente operativo l’ingresso nel VIES Il decreto sulle semplificazioni fiscali rende immediatamente operativa l’ opzione esercitata da un soggetto passivo IVA per l’ inclusione  nella  banca dati VIES . È questo uno degli effetti delle modifiche apportate all’ art. 35  del DPR 633/72 dall’art. 22 del DLgs. approvato definitivamente dal Consiglio dei Ministri lo scorso 30 ottobre. Non  sarà, dunque,  più necessario  attendere che trascorrano  30 giorni  dalla manifestazione dell’opzione (in sede di inizio attività o successivamente) per potere effettuare cessioni e acquisti intracomunitari di beni e servizi. Le nuove norme sono di certo maggiormente  in linea  con le previsioni del Regolamento comunitario n.  904/2010  del 7 ottobre 2010, relativo alla cooperazione amministrativa e alla lotta contro la frode in materia di IVA, ed  eliminano  i  rigidi limiti  allo svolgimento dell’attività imprenditori...