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Visualizzazione dei post da settembre, 2012

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La nuova responsabilità negli appalti «frena» i corrispettivi I dubbi applicativi e le molte incongruenze della disciplina prevista dal DL 83/2012 stanno causando ritardi nel pagamento delle prestazioni

La nuova responsabilità negli appalti «frena» i corrispettivi I dubbi applicativi e le molte incongruenze della disciplina prevista dal DL 83/2012 stanno causando ritardi nel pagamento delle prestazioni Urge chiarezza sulla documentazione relativa a ritenute e IVA versate La nuova disciplina relativa alla  responsabilità  negli  appalti , prevista dall’art. 13- ter  del DL n. 83/2012 convertito, sta determinando forti ritardi  nel  pagamento  dei  corrispettivi  per le prestazioni effettuate in esecuzione di contratti di appalto. In estrema sintesi, lo schema che si è venuto a delineare è il seguente. L’ appaltatore  risponde  in solido  con il subappaltatore, nei limiti dell’ammontare del corrispettivo dovuto, del versamento all’Erario delle  ritenute fiscali  sui redditi di lavoro dipendente e dell’ IVA  dovuta dal subappaltatore all’Erario per le prestazioni effettuate nell’ambito del rapporto di s...

Adeguamento antincendio strutture ricettive entro 31/10/2012

Entro il 31 ottobre le strutture ricettive turistico -alberghiere con oltre 25 posti letto sono chiamate a presentare la domanda di ammissione al piano straordinario di adeguamento antincendio (dm 16/03/2012). È stato il decreto del ministero dell’interno del 15 maggio 2012 che ha differito al 31 ottobre l’adeguamento alla normativa antincendio (che in precedenza era stata fi ssata al 29 maggio). In caso di omessa presentazione dell’istanza e/o di mancata ammissione al predetto Piano straordinario antincendio, ad esclusione di chi è già in possesso di C.P.I., troveranno applicazione le sanzioni di cui all’art. 4 del dpr n.151/2011. Per stabilire se le strutture turistico ricettive hanno i requisiti per l’ammissione al Piano Straordinario biennale, e per preparare la richiesta, è necessario rivolgersi ai tecnici che hanno assistito le aziende a suo tempo nella stesura del piano programmatico per la pratica di adeguamento alla normativa antincendio e per ...

In UNICO vanno segnalati tutti i costi «black list»

In UNICO vanno segnalati tutti i costi «black list» Con la circolare n. 35/2012 l’Agenzia delle Entrate ha recepito senza modifiche le risposte rese nel corso della videoconferenza MAP dello scorso 31 maggio sul regime di deducibilità dei costi “black list” previsto dall’art. 110, commi 10 e 11, del TUIR. Il quadro che emerge è abbastanza preoccupante, in quanto la circolare ritiene obbligatoria l’indicazione separata di tutti i costi che derivano, in modo diretto o indiretto, da operazioni intercorse con imprese o professionisti localizzati in Stati a fiscalità privilegiata. L’esempio che si cita è quello di un bene strumentale acquistato da uno di tali soggetti: per questo bene non occorrerebbe solo segnalare, nel modello UNICO, gli ammortamenti o le eventuali svalutazioni, ma anche le minusvalenze che dovessero emergere a seguito della sua cessione, anche se effettuata verso un soggetto italiano. Si tratta, come detto, di un’estensione che va oltre il dettato letterale dell...

Scadenza dichiarazione ICI il 01/10/2012

Scadenza dichiarazione ICI il 01/10/2012 Con l’approssimarsi del termine entro cui dover adempiere per l’ultima volta alla presentazione della Dichiarazione ICI, sostituita dal 2012 dall’IMU, pare opportuno riepilogarne gli aspetti principali. Entro il 1° ottobre 2012 (in quanto il 30 settembre è domenica), infatti, deve essere presentata, nei casi in cui è ancora obbligatoria, la dichiarazione ICI per le variazioni intervenute nel 2011 da parte dei soggetti che, entro lo stesso termine, devono presentare il modello UNICO 2012. Nonostante l’obbligo, facente capo al contribuente, di presentare la dichiarazione o denuncia di variazione ICI, di cui all’art. 10, comma 4 del DLgs. 30 dicembre 92 n. 504, sia stato soppresso dall’art. 37, comma 53 del DL 223/2006, esso persiste in generale: - al fine di fruire di riduzioni o detrazioni d’imposta (es. per i fabbricati dichiarati inagibili o inabitabili e di fatto non utilizzati e per i terreni agricoli posseduti da coltivatori diretti o...

COMUNICATO STAMPA SU REGISTRO REVISORI LEGALI

COMUNICATO STAMPA SU REGISTRO REVISORI LEGALI Per l'Unione Nazionale Giovani Dottori Commercialisti ed Esperti Contabili quello che sta accadendo sul registro dei revisori legali è la cartina di tornasole di una burocrazia statale cui, in ogni situazione, non interessa affatto risolvere i problemi del Paese e controllare che le regole vengano rispettate, ma sempre e soltanto esplodere la propria sfera di influenza e gestire direttamente tutto quello che le è possibile arraffare. I giovani commercialisti ricordano come le vere priorità che avrebbero dovuto essere regolamentate dai burocrati ministeriali avrebbero dovuto essere quelle concernenti l'equipollenza tra i percorsi formativi di accesso alla professione di commercialista e alla funzione di revisione legale, tanto più oggi che, a seguito della riforma degli ordinamenti professionali attuata da questo Governo, si è creato un disallineamento nella durata dei due tirocini . La priorità, per gli strapagati alti dirigent...

Sanatoria extra UE irregolari: tutto pronto, anche i codici tributo

Sanatoria extra UE irregolari: tutto pronto, anche i codici tributo Il Ministero dell’Interno, con la circolare n. 6410 del 27.07.2012 e n. 5090 del 31.07.2012, ha fornito precisazioni in relazione alle nuove disposizioni in materia di lavoratori stranieri contenute nel D.Lgs. n. 109/2012, con cui il legislatore ha recepito la direttiva 2009/52/CE in materia di sanzioni per i datori di lavoro che impiegano lavoratori stranieri illegalmente soggiornanti nel territorio. Le modifiche apportate dal citato decreto riguardano l’articolo 22 e 24 del D.Lgs. n. 286/98 concernente la disciplina dell’immigrazione e norme sulla condizione dello straniero. Nello specifico, il decreto introduce: i) una preclusione ad ottenere il nullaosta all’ingresso di lavoratori stranieri qualora il datore di lavoro abbia riportato condanne penali per alcuni reati di particolare gravità; ii) una sanatoria a cui possono accedere i datori di lavoro che occupato alle proprie dipendenze un lavoratore ...

Sanzioni Rebus Acquisti Senza VIES Nei Primi 30 Giorni

L’art. 35, comma 7-bis, del DPR n. 633/1972 afferma che, entro i trenta giorni successivi alla richiesta di effettuazione delle operazioni intracomunitarie (inserita, a seconda delle ipotesi, o nella dichiarazione di inizio attività o nell’apposito modello reso disponibile dall’Agenzia delle Entrate) del contribuente, l’Agenzia delle Entrate può negare l’autorizzazione tramite provvedimento espresso: in assenza di ciò, l’autorizzazione si intende concessa, applicandosi il meccanismo del “silenzio-assenso”. Detta autorizzazione, comunque, può essere revocata con provvedimento successivo. Con la risoluzione n. 42/2012, l’Agenzia delle Entrate, confermando di fatto il precedente orientamento fatto proprio con la circolare n. 39/2011, sostiene che, in difetto di autorizzazione o in presenza di autorizzazione revocata, la soggettività passiva all’esecuzione delle operazioni intracomunitarie è sospesa. Per effetto di ciò, le operazioni dovranno essere trattate come operazioni interne, q...

Deducibili solo le sponsorizzazioni «legate» all’attività aziendale

Sono integralmente deducibili dal reddito, alla stregua delle spese di pubblicità, le sponsorizzazioni per cui sussiste un legame logico tra l’attività dello sponsor e l’oggetto della pubblicità o della promozione. È quanto ha stabilito la C.T. Prov. di Lecce, con la sentenza del 21 febbraio 2012, n. 53/02/12. L’art. 108, comma 2, del TUIR si limita a distinguere tra spese di pubblicità e di rappresentanza, stabilendone criteri di deducibilità ben diversi: integrale nell’anno di sostenimento, ovvero in quote costanti nell’esercizio stesso e nei quattro successivi, per le prime, mentre nel caso delle seconde entrano in gioco i ben più restrittivi criteri fissati dal DM 19 novembre 2008. Il Testo Unico, però, non fornisce alcuna indicazione circa i parametri discriminanti la qualificazione delle une e delle altre e, quindi, è dovuta intervenire la dottrina, la prassi e soprattutto la giurisprudenza a colmare tale vuoto normativo. Con la pronuncia in commento, i giudici di merito, a fr...

Pronti i codici per la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari

Con la risoluzione n. 85 del 31 agosto 2012, l’Agenzia delle Entrate istituisce due codici tributo che i datori di lavoro devono utilizzare per il pagamento del contributo forfetario di 1.000 euro, ai fini della regolarizzazione della posizione contributiva, fiscale e retributiva dei lavoratori extracomunitari, a norma del DLgs. 109/2012. I suddetti codici tributo, diversi a seconda del tipo di impiego (domestico o subordinato), saranno operativi dal 7 settembre 2012. Si ricorda che l’art. 5 del DLgs. 109/2012, attuativo della Direttiva 2009/52/CE e recante norme minime relative a sanzioni e a provvedimenti nei confronti di datori di lavoro che impieghino cittadini di Paesi terzi il cui soggiorno è irregolare, prevede una procedura specifica per la regolarizzazione dei lavoratori extracomunitari presenti sul territorio nazionale in modo ininterrotto dal 31 dicembre 2011; requisito, quest’ultimo, che deve essere attestato da documentazione proveniente da organismi pubblici. Nel risp...