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Visualizzazione dei post da novembre, 2018

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Esonero dall’e-fattura per chi trasmette al Sistema TS i dati del 2019

/ Emanuele GRECO Venerdì, 30 novembre 2018 5-6 minuti Saranno esclusi dagli obblighi di fatturazione elettronica, per il periodo d’imposta 2019, i soggetti passivi IVA obbligati all’invio del dati al Sistema tessera sanitaria (TS), limitatamente ai soli dati trasmessi. Questo e altri correttivi alla disciplina della fatturazione elettronica e alla trasmissione telematica dei corrispettivi sono stati definiti dal Senato, con l’approvazione del Ddl. di conversione del DL 119/2018, che passa quindi ora all’esame della Camera. La conversione in legge dovrà essere ultimata entro il 22 dicembre 2018. Per quanto riguarda l’esonero dalla trasmissione delle fatture, le cui informazioni sono già oggetto di comunicazione al Sistema TS, si tratta di una replica dell’esclusione già oggi prevista (almeno parzialmente) per il c.d. “spesometro”, in ossequio al principio espresso dall’art. 6 comma 4 della L. 212/2000 tale per cui l’Amministrazione non può richiedere al contribuente informazioni delle q...

La rottamazione premia chi non ha mai aderito alle precedenti

/ Nicola SEMERARO Venerdì, 30 novembre 2018 5-7 minuti Il DL 119/2018 – nelle more della conversione in legge – ha introdotto diverse misure tese ad agevolare il rapporto collaborativo tra contribuente e Amministrazione finanziaria. Tra esse, di interesse è l’istituto della c.d. rottamazione-ter, la quale, nonostante si presenti in una veste nuova rispetto alle precedenti edizioni, evidenzia alcune criticità relative all’ingiusta esclusione di quanti hanno aderito alla rottamazione-bis. La rottamazione-bis prevede il pagamento in un massimo di tre rate tra ottobre 2018 e febbraio 2019 dei ruoli rottamandi, ed in cinque rate tra il 31 luglio 2018 ed il 28 febbraio 2019 per quelli affidati all’agente della riscossione dal primo gennaio al 30 settembre 2018. La rottamazione-ter prevede che gli importi dovuti per la definizione agevolata possono essere versati in 10 rate semestrali, quindi cinque anni. Si percepisce immediatamente come le due edizioni della rottamazione richiedano al contr...

Dovrebbero essere chiarite in fretta le esclusioni dal regime forfetario

Venerdì, 30 novembre 2018 3-4 minuti Gentile Redazione, relativamente alle modifiche al regime forfetario dal 2019, ritengo utile porre nuovamente l’attenzione su una riflessione da voi già riportata, ma che spicca meno di altre negli articoli di queste ultime settimane in quanto maggiore enfasi è stata data agli aspetti pratici e a quelli del potenziale risparmio d’imposta. Come si evince da una prima lettura del disegno di legge di bilancio, infatti, dal 2019 potrebbe essere escluso dal suddetto regime chiunque abbia avuto un rapporto di lavoro dipendente o assimilato negli ultimi due anni e poi rivolga la propria attività prevalentemente all’ex datore di lavoro. E questo nel chiaro intento di non agevolare i “falsi lavoratori autonomi”. Ciò che però non è lampante è la profondità di questa limitazione: andrebbe specificato se un soggetto verrà escluso dall’applicazione del regime nell’anno per il solo fatto di aver percepito redditi da lavoro dipendente o assimilati da quel datore n...

La rata da rottamazione del 30 novembre confluisce nella ridilazione

/ Caterina MONTELEONE Mercoledì, 28 novembre 2018 5-6 minuti L’art. 3 del DL 119/2018 ha stabilito che i contribuenti che hanno aderito alla definizione agevolata disciplinata dall’art. 1 del DL 148/2017, senza perfezionarla per mancato integrale pagamento degli importi dovuti, hanno la facoltà di “riaccedere” alla rottamazione dei ruoli, se effettuano entro il 7 dicembre 2018 il pagamento delle rate scadute a luglio, settembre e ottobre 2018. In base a quanto previsto dalla norma in analisi, al comma 21, una volta eseguito il pagamento del 7 dicembre si verifica “il differimento automatico del versamento delle restanti somme, che è effettato in dieci rate consecutive di pari importo, con scadenza il 31 luglio e il 30 novembre di ciascun anno a decorrere dal 2019, sulle quali sono dovuti, dal 1° agosto 2019, gli interessi al tasso dello 0,3 per cento annuo” (il numero delle rate, grazie a un emendamento posto in sede di conversione del DL 119/2018 e a oggi approvato dal Senato, potrebb...

Con la registrazione dell’indirizzo telematico il recapito è «automatico»

/ Luca BILANCINI e Simonetta LA GRUTTA 5-7 minuti Approssimandosi il 1° gennaio 2019, data in cui verrà introdotto l’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico anche nei confronti di soggetti privati, si sta assistendo all’incremento delle comunicazioni mediante le quali gli operatori economici rendono noto il proprio “indirizzo telematico”. Nel provvedimento n. 89757 del 30 aprile scorso, con il quale il direttore dell’Agenzia delle Entrate ha stabilito le regole tecniche per l’emissione e la ricezione delle fatture elettroniche, viene precisato che il Sistema di Interscambio recapita la e-fattura mediante: - una casella di posta elettronica certificata; - un sistema di cooperazione applicativa, su rete internet (web service); - un sistema di trasmissione dati tra terminali remoti, basato su protocollo FTP. La PEC prescelta per la ricezione delle e-fatture può coincidere con quella obbligatoriamente attivata ai sensi dell’art. 16 commi 6 e 7 del DL 185/2008 e...

La rettifica della detrazione può compromettere l’accesso al forfetario

/ Paola RIVETTI Lunedì, 26 novembre 2018 5-7 minuti Molti contribuenti stanno valutando, in base alla propria situazione specifica, l’opportunità di utilizzare il regime forfetario (L. 190/2014) in ragione dell’estensione che lo stesso dovrebbe subire dal 2019. L’accessibilità al regime può essere condizionata non solo al rispetto del limite di ricavi/compensi fino a 65.000 euro e all’assenza delle cause ostative (così come saranno riformulate dalla prossima legge di bilancio), ma anche dal costo vivo che il passaggio a tale regime può comportare per effetto dell’obbligo di operare la rettifica della detrazione IVA (art. 1 comma 61 della L. 190/2014). L’aspetto si pone in modo particolare quest’anno perché l’ampliamento del regime porta a coinvolgere soggetti più strutturati. La rettifica della detrazione va operata sui beni e servizi non ancora ceduti o utilizzati e sui beni ammortizzabili. L’IVA relativa a beni e servizi non ancora ceduti o non ancora utilizzati deve essere rettifica...

Debutta la comunicazione all’ENEA per gli interventi di recupero edilizio

/ Arianna ZENI Giovedì, 22 novembre 2018 5-6 minuti Ieri, 21 novembre 2018, l’ENEA ha messo on line il tanto atteso sito attraverso il quale sarà possibile trasmettere i dati relativi agli interventi di recupero edilizio (che permettono di fruire della detrazione IRPEF del 50% ex art. 16-bis del TUIR) che determinano un risparmio energetico e l’utilizzo di fonti rinnovabili di energia. Si tratta di interventi diversi da quelli volti alla riqualificazione energetica che consentono di beneficiare della detrazione IRPEF/IRES del 65-50% ai sensi dei commi 347-349 dell’art. 1 della L. 296/2006 e successive integrazioni (per un approfondimento si veda l’apposita Monografia on line). Il nuovo sito, http://ristrutturazioni2018.enea.it, attivo da ieri, deve essere utilizzato per trasmettere telematicamente all’ENEA i dati degli interventi ultimati nell’anno 2018. Si ricorda che il nuovo adempimento è previsto dal comma 2-bis dell’art. 16 del DL 63/2013 (inserito dall’art. 1 comma 3 lett. b) n. ...

Stop del Garante Privacy alla fattura elettronica

/ Luca BILANCINI Sabato, 17 novembre 2018 5-7 minuti Il processo di fatturazione elettronica, così come attualmente delineato, presenta numerosi e rilevanti elementi critici sotto il profilo della protezione dei dati personali. Le regole che disciplinano la predisposizione, trasmissione, ricezione e conservazione dei file sono contenute in un provvedimento (n. 89757 del 30 aprile scorso) adottato senza la preventiva consultazione del Garante. L’Agenzia delle Entrate dovrà far conoscere all’Autorità le iniziative assunte per rendere i trattamenti dei dati connessi alla fatturazione elettronica conformi alle disposizioni vigenti. Questo, in estrema sintesi, il contenuto del provvedimento emanato ieri dal Garante della privacy con riferimento al ricorso obbligatorio alla e-fattura dal prossimo 1° gennaio. Si tratta della prima volta in cui l’Autorità ha esercitato il proprio “potere correttivo di avvertimento” attribuitole dal Regolamento Ue 2016/679. Le criticità connesse al processo, in...

Per il professionista che fattura 65.000 euro stimate meno tasse per 12.600 euro

/ Enrico ZANETTI Venerdì, 16 novembre 2018 5-6 minuti Il dato nella simulazione del CNDCEC, riferita all’iscritto a un Albo che opta per il forfetario con flat tax al 15%, con tale fatturato e senza costi Arriva a 12.675 euro il risparmio fiscale che può conseguire un libero professionista iscritto ad un Albo con fatturato di 65.000 euro e zero costi di struttura, in quanto inquadrato di fatto come “collaboratore autonomo con partita IVA” nell’ambito di una struttura professionale o aziendale altrui (inquadramento espressamente consentito dal Jobs Act per chi è iscritto a specifici Albi professionali), che opta per il regime forfetario con flat tax al 15%, ampliato dalla legge di bilancio per le partite IVA individuali sino appunto alla soglia di 65.000 euro di fatturato. Questi i numeri che emergono dalle simulazioni diffuse ieri dal Consiglio nazionale dei dottori commercialisti e degli esperti contabili. Per questa tipologia di profilo, i risparmi rimangono considerevoli anche in co...

Con i nuovi forfetari nuovi guai per la fatturazione elettronica

/ Giancarlo ALLIONE Giovedì, 15 novembre 2018 4-5 minuti Secondo diverse stime, in base a quanto previsto dal disegno di legge di bilancio, per effetto dell’estensione della flat tax a coloro che dichiarano meno di 65.000 euro, almeno 1.500.000 persone fisiche titolari di partita IVA potrebbero venire escluse dall’obbligo di fatturazione elettronica. Se così fosse, oltre a essere esclusi dalla fattura elettronica, questi soggetti, anche a causa delle complicazioni indotte dal subentrato obbligo di conservazione digitale delle fatture passive nel frattempo divenute elettroniche, finiranno per sommarsi ai privati che, generalmente, non hanno alcun interesse a richiedere la fattura. Lo scenario potrebbe dunque essere il seguente. Da una parte almeno un milione e mezzo di soggetti per cui niente fattura passiva di fatto potrebbe voler dire niente (per loro inutile e complicata) conservazione sostitutiva e niente tassazione per i loro dirimpettai venditori. A pensare male non si sbagl...

Fatture passive tardive annotate entro oggi per la liquidazione di ottobre

/ Luca BILANCINI e Emanuele GRECO 4-5 minuti L’art. 14 del decreto legge 119/2018, in vigore dal 24 ottobre 2018, permette ai soggetti passivi IVA di computare in detrazione nella liquidazione relativa al mese precedente l’IVA emergente dalle fatture di acquisto ricevute (e registrate) nei primi 15 giorni del mese, purché l’esigibilità dell’imposta si sia comunque verificata nel mese precedente. Seppure il decreto non abbia ancora completato l’iter di conversione in legge (da ultimarsi entro il 22 dicembre 2018), le disposizioni sono da considerarsi già efficaci e, per quel che qui interessa, l’art. 14 del decreto, in assenza di un’espressa decorrenza, deve considerarsi applicabile con riferimento alla liquidazione relativa al mese di ottobre 2018 (per i soggetti passivi “mensili”), da effettuarsi entro domani, 16 novembre 2018. Esemplificando, potrà confluire nella liquidazione del periodo l’IVA detraibile riferita a un acquisto di beni effettuato in ottobre (consegna dei beni il 25 o...

Per forfetari e minimi conservazione elettronica dei documenti d’acquisto

/ Luca BILANCINI Martedì, 13 novembre 2018 5-7 minuti Minimi e forfetari sono esonerati dall’obbligo di emissione delle fatture in formato elettronico, ma sono tenuti a conservare, in modalità elettronica, le fatture ricevute. Tali soggetti, così come i condomìni e gli enti non commerciali, possono reperire copia dei documenti in un’apposita area del sito dell’Agenzia delle Entrate, e hanno comunque facoltà di indicare al cedente/prestatore un indirizzo di posta elettronica certificata a cui il Sistema di Interscambio potrà recapitare le fatture. Si tratta di alcuni dei chiarimenti che l’Agenzia delle Entrate ha fornito nel corso di un video-forum organizzato da Il Sole 24 Ore e tenutosi nella giornata di ieri. In sostanza, considerato che fra gli obblighi dei minimi e dei forfetari vi sono anche quelli di conservazione delle fatture di acquisto e delle bollette doganali, e atteso che l’art. 39 del DPR 633/72 dispone che le fatture elettroniche siano “conservate in modalità elettronica...

Tempi diversi per comunicazione dati liquidazioni e fatture

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Lunedì, 12 novembre 2018 5-6 minuti Per la generalità dei soggetti passivi IVA, venerdì 30 novembre 2018 è il termine ultimo per trasmettere la comunicazione dei dati delle liquidazioni periodiche (art. 21-bis del DL 78/2010) relativa al terzo trimestre 2018. Non sussiste, invece, alcun obbligo di effettuare, entro la suddetta data, la comunicazione dei dati delle fatture (art. 21 del DL 78/2010) per il terzo trimestre. L’art. 1-ter comma 2 del DL 148/2017 ha espressamente riconosciuto la possibilità di effettuare la comunicazione, per l’anno 2018, con cadenza semestrale. Con le modifiche apportate dall’art. 11 del DL 87/2018 è stato ulteriormente esplicitato che è possibile inviare i dati relativi alle fatture del terzo trimestre 2018 entro il termine del 28 febbraio 2019 , anche per coloro che abbiano trasmesso, sino a quel momento, i dati con cadenza trimestrale (primo trimestre 2018 e secondo trimestre 2018). Resta ferma la possibilità di trasmett...

E anche oggi la rivoluzione digitale la facciamo domani

 eutekne.info Sabato, 10 novembre 2018 5-6 minuti Gentile Redazione, le modalità di inoltro delle deleghe agli intermediari per l’utilizzo dei servizi di fatturazione elettronica, recentemente pubblicate, testimoniano, ancora una volta, come la rivoluzione tecnologica che deve investire i servizi offerti dall’Amministrazione finanziaria, con annessa semplificazione di procedure e adempimenti, è di là da venire. E mi duole constatare come in passato questo tema non abbia costituito materia del contendere, al pari del moltiplicarsi degli adempimenti e delle relative scadenze. Perché un Paese che si definisce moderno, una delle sette economie più avanzate del pianeta, non può permettersi di offrire ai propri cittadini, e ai loro intermediari, prodotti e servizi da medioevo tecnologico: vetusti, poco usabili, macchinosi, illogici. Ricordo che già un decennio fa (anni-uomo, ovvero qualche era tecnologica), ai convegni dedicati al software Libero nella Pubblica Amministrazione, si eviden...

Dall’estensione della revisione effetti sulle srl con contabilità esternalizzata

/ Ermando BOZZA Venerdì, 9 novembre 2018 5-7 minuti L’estensione della revisione legale alle srl che, alla luce del DLgs. recante il Codice della crisi di impresa e dell’insolvenza in attuazione della L. 155/2017, approvato dal Consiglio dei Ministri di ieri in esame preliminare, superano per due esercizi consecutivi almeno uno di tre parametri (2.000.000 di euro di ricavi netti; 2.000.000 di euro di totale attivo; dieci dipendenti occupati in media), avrà come effetto collaterale quello di chiamare in causa tante società la cui contabilità è gestita da professionisti esterni all’impresa. Tale circostanza si ripercuote inevitabilmente sullo svolgimento della revisione, sui rapporti tra la società e il professionista che la segue e sull’organizzazione dello studio professionale. La circostanza che parte rilevante del processo di formazione del bilancio sia esternalizzata fa sì che il revisore debba applicare le regole contenute nel principio di revisione ISA (Italia) n. 402 “Considerazi...

Nella definizione agevolata gli atti «ricevuti» entro il 24 ottobre

/ Alice BOANO Giovedì, 8 novembre 2018 5-6 minuti Ieri, sul sito dell’Agenzia delle Entrate, sono stati pubblicati i primi chiarimenti in tema di definizione agevolata degli atti del procedimento di accertamento disciplinato dall’art. 2 del DL n. 119/2018. In particolare, possono formare oggetto di definizione: - gli inviti al contraddittorio notificati al contribuente fino al 24 ottobre 2018 e per i quali, alla stessa data, non sia stato già notificato il relativo avviso di accertamento o sottoscritto e perfezionato l’accertamento con adesione; - gli accertamenti con adesione sottoscritti fino al 24 ottobre 2018 ma non ancora perfezionati, vale a dire quelli per i quali, alla predetta data non è stato effettuato il versamento e non sono ancora decorsi i venti giorni previsti per il perfezionamento; - gli avvisi di accertamento e gli avvisi di rettifica e di liquidazione notificati al contribuente fino al 24 ottobre 2018 non impugnati ed ancora impugnabili alla stessa data e rientranti...

Approvato il modello di istanza per la rottamazione dei ruoli

/ Alfio CISSELLO Mercoledì, 7 novembre 2018 4-5 minuti Il DL 119/2018 ha in sostanza riaperto la rottamazione dei ruoli, prevedendo che, per i carichi (ruoli, accertamenti esecutivi, avvisi di addebito) trasmessi dal 2000 al 2017, sia possibile aderire all’istituto beneficiando dello stralcio delle sanzioni amministrative/contributive e degli interessi di mora, previa domanda da presentare entro il 30 aprile 2019. Tale rottamazione, in sintesi, è riservata: - ai debitori che non hanno presentato domanda per le precedenti rottamazioni; - a coloro i quali, avendo aderito alla rottamazione inizialmente prevista dall’art. 6 del DL 193/2016, inviando domanda entro il 21 aprile 2017, non hanno poi pagato una o più rate; - ai debitori che, dopo esser stati riammessi alla rottamazione con domanda da presentare entro il 15 maggio 2018, non hanno, entro il 31 luglio 2018, pagato in unica soluzione le rate di pregressi piani di dilazione dei ruoli e, per questa ragione, in sostanza non hanno potu...

Data della fattura elettronica e data di emissione in cerca di coordinamento

/ Giorgio CONFENTE e Umberto ZANINI Giovedì, 1 novembre 2018 5-7 minuti Il DL 119/2018, in vigore dal 24 ottobre 2018, ha introdotto alcune misure volte a semplificare il processo di fatturazione con l’obiettivo di non differire l’entrata in vigore dell’obbligo di fatturazione elettronica, prevista per il 1° gennaio 2019. In primo luogo, è stata inserita una moratoria sulle sanzioni per il primo semestre 2019, nel senso che l’Agenzia delle Entrate non potrà irrogare le sanzioni previste in caso di omessa fatturazione (dal 90% al 180% dell’IVA), se la fattura sarà trasmessa al Sistema di Interscambio (SdI) entro il termine (mensile o trimestrale) della liquidazione IVA. Le sanzioni sono ridotte dell’80% se le fatture saranno trasmesse entro il termine della liquidazione del periodo successivo. In quest’ultimo caso, considerando le ulteriori riduzioni previste in caso di ravvedimento operoso nei 90 giorni, la sanzione è pari al 2% dell’IVA (sanzione base del 90% per 20%, ridotta a 1/9). ...