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Proroga al 9 marzo per l’invio dei dati degli interventi condominiali

/ REDAZIONE Sabato, 29 febbraio 2020 5-6 minuti L’Agenzia delle Entrate è intervenuta sugli adempimenti a carico degli amministratori di condominio, consentendo da un lato di effettuare con un’unica utenza telematica la trasmissione delle dichiarazioni di più condomìni per i quali un amministratore riveste la qualifica di rappresentante e dall’altro rinviando dal 28 febbraio al 9 marzo il termine entro il quale devono essere trasmessi i dati relativi alle spese sostenute dal condominio per gli interventi di recupero del patrimonio edilizio e di riqualificazione energetica. Il primo aspetto è trattato dalla risoluzione n. 10 pubblicata ieri, con la quale l’Agenzia delle Entrate prende atto delle segnalazioni delle difficoltà operative nella gestione delle utenze telematiche per la trasmissione delle dichiarazioni cui i condomìni sono tenuti. Si ricorda che ai sensi dell’art. 23 del DPR 600/73, i condomìni sono tenuti agli obblighi dei sostituti d’imposta, tra i quali, la trasmissione te...

Dal 2 marzo lettere di intento nel Cassetto fiscale del fornitore

/ Mirco GAZZERA e Emanuele GRECO Venerdì, 28 febbraio 2020 5-6 minuti A decorrere dal 2 marzo 2020, le informazioni relative alle dichiarazioni di intento trasmesse dagli esportatori abituali saranno rese disponibili a ciascun fornitore accedendo al proprio “Cassetto fiscale”. Lo prevede il provvedimento n. 96911/2020 del direttore dell’Agenzia delle Entrate, emanato ieri, 27 febbraio 2020, in attuazione dell’art. 12-septies del DL 34/2019 che ha modificato la disciplina delle dichiarazioni d’intento. Inoltre, il provvedimento aggiorna il modello di dichiarazione d’intento (modello DI) e le relative istruzioni, pur apportando modifiche limitate. La nuova funzionalità, disponibile dal 2 marzo, che consentirà ai fornitori degli esportatori abituali di verificare l’avvenuta presentazione all’Agenzia delle Entrate della dichiarazione di intento, discende dalle modifiche legislative apportate alla disciplina dal citato DL 34/2019. In particolare, sulla base delle nuove disposizioni...

CU ai forfetari solo se il compenso è ordinariamente soggetto a ritenuta

/ Massimo NEGRO e Paola RIVETTI Giovedì, 27 febbraio 2020 4-6 minuti La compilazione delle Certificazioni Uniche 2020 da rilasciare ai soggetti che hanno applicato il regime forfetario nel 2019 possono presentare alcuni profili di incertezza. Innanzitutto è bene precisare che i sostituti d’imposta che hanno corrisposto nel 2019 somme a contribuenti forfetari non devono in ogni caso rilasciare loro e trasmettere all’Agenzia delle Entrate la Certificazione Unica 2020. Come può evincersi anche dalle istruzioni alla compilazione della CU, tale obbligo sorge quando sono state erogate somme che, in base alle regole ordinarie, avrebbero dovuto essere assoggettate a ritenuta d’acconto, ma per le quali nessuna ritenuta è stata operata per effetto della specifica disposizione di esonero prevista dal regime forfetario (art. 1 comma 67 della L. 190/2014). Pertanto, la Certificazione Unica non deve essere rilasciata in relazione ai corrispettivi erogati a soggetti esercenti attività d’impresa, a me...

Comunicazione per gli interventi condominiali entro il 28 febbraio

/ Arianna ZENI Mercoledì, 26 febbraio 2020 3-4 minuti Entro il 28 febbraio 2020 gli amministratori di condominio devono inviare telematicamente all’Agenzia delle Entrate i dati delle spese sostenute nel 2019 per interventi di recupero del patrimonio edilizio (compresi quelli antisismici) e per gli interventi di riqualificazione energetica eseguiti sulle parti comuni degli edifici, nonché con riferimento all’acquisto di mobili e di grandi elettrodomestici finalizzati all’arredo delle parti comuni dell’immobile oggetto di ristrutturazione. La comunicazione va effettuata utilizzando il servizio telematico Entratel o Fisconline, in relazione ai requisiti da essi posseduti per la trasmissione telematica delle dichiarazioni, mediante il software di controllo e di predisposizione dei file messi a disposizione gratuitamente dall’Agenzia delle Entrate (il software da utilizzare per la compilazione delle comunicazioni è denominato “Comunicazione da Amministratori Condominio dall’anno 2019”). Per...

Trasmissione dei corrispettivi anche con registratore telematico guasto

/ Luca BILANCINI e Corinna COSENTINO Martedì, 25 febbraio 2020 5-7 minuti Il guasto del registratore telematico non ferma la trasmissione telematica dei corrispettivi. Qualora si verifichi tale eventualità, la memorizzazione dei dati è sostituita con metodologie alternative, ossia annotando le singole operazioni giornaliere su apposito registro, da tenere anche in modalità informatica; sarà tuttavia indispensabile la comunicazione degli stessi dati attraverso la procedura web di emergenza disponibile sul portale “Fatture e Corrispettivi”, previa modifica dello stato di servizio del registratore telematico. Il sistema classificherà l’invio come “trasmissione per dispositivo fuori servizio”. Occorre peraltro distinguere l’ipotesi del malfunzionamento del registratore da quella di mancata connettività del dispositivo o di assenza della rete internet. In questi ultimi casi, poiché l’apparecchio è ancora in grado di memorizzare i corrispettivi, non è necessaria l’annotazione sull’apposito r...

Regime forfetario dubbio per chi si dimette nel 2020

/ Alessandro COTTO e Paola RIVETTI Venerdì, 21 febbraio 2020 5-7 minuti Una delle situazioni per le quali permangono profili di incertezza sull’applicazione del regime forfetario, come modificato dalla L. 160/2019, riguarda il soggetto lavoratore dipendente che nel corso del 2019 abbia percepito redditi di lavoro dipendente superiori a 30.000 euro e intenda intraprendere nei primi mesi del 2020 un’attività di lavoro autonomo, pur risultando ancora dipendente al 31 dicembre 2019. In questa fattispecie, l’applicabilità del regime agevolato richiede di valutare la causa ostativa, reintrodotta proprio dalla L. 160/2019, del seguente tenore letterale: non possono avvalersi del regime forfetario “i soggetti che nell’anno precedente hanno percepito redditi di lavoro dipendente e redditi assimilati a quelli di lavoro dipendente, di cui rispettivamente agli articoli 49 e 50 del testo unico delle imposte sui redditi, di cui al decreto del Presidente della Repubblica 22 dicembre 1986, n. 917, ecc...

Bonus facciate anche per gli immobili strumentali delle imprese

/ Arianna ZENI Giovedì, 20 febbraio 2020 5-7 minuti Con riguardo al c.d. “bonus facciate” introdotto dall’art. 1 commi 219-223 della L. 160/2019, la circ. Agenzia delle Entrate n. 2/2020 ha precisato che la detrazione IRPEF/IRES, oltre a interessare gli edifici ubicati nelle zone A o B ai sensi del DM 1444/68, spetta anche se sono situati in zone a queste assimilabili in base alla normativa regionale e ai regolamenti edilizi comunali. L’agevolazione, oltre a riguardare tutti i contribuenti che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati, residenti e non residenti in Italia, siano essi soggetti all’IRPEF o all’IRES, si applica per gli interventi eseguiti su edifici esistenti, parti di edifici esistenti, unità immobiliari esistenti, di qualsiasi categoria catastale, compresi quelli strumentali. Sono compresi gli immobili vincolati che sono stati riconosciuti di interesse rilevante per motivi storici, artistici, archeologici, culturali, ecc. ai sensi del DLgs. 42/2004....

Bonus facciate anche per lavori iniziati nel 2019: le istruzioni del Fisco - Fisco 7

6-8 minuti La Legge di Bilancio per il 2020 (art. 1, commi da 219 a 223) prevede una detrazione dall’imposta lorda pari al 90%, denominata bonus facciate, per le spese documentate e sostenute nell’anno 2020 relative agli interventi, comprese la sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del D.M. Lavori pubblici n. 1444/1968. La circolare n. 2/E del 14 febbraio 2020 a cura dell’Agenzia delle Entrate fornisce i primi chiarimenti relativi all’agevolazione in commento con gli indirizzi operativi a cui contribuenti e operatori dovranno attenersi Da un punto di vista soggettivo, la detrazione riguarda i contribuenti che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati, a prescindere dalla tipologia di reddito di cui essi siano titolari. L’agevolazione si traduce in una detrazione dall’imposta lorda escludendo così di fatto coloro che possiedono solo redditi assoggettati...

Bonus facciate solo con contratto di comodato registrato

/ Arianna ZENI Martedì, 18 febbraio 2020 5-6 minuti I commi da 219 a 223 dell’art. 1 della L. n. 160/2019 hanno introdotto una detrazione dall’imposta lorda del 90% per gli interventi di rifacimento delle facciate degli edifici (c.d. “bonus facciate”). Con riguardo ai soggetti beneficiari, la norma stabilisce genericamente che l’agevolazione consiste in una detrazione dall’imposta lorda. Al riguardo, la circ. Agenzia delle Entrate n. 2/2020 ha chiarito che la detrazione spetta a tutti i contribuenti che sostengono le spese per l’esecuzione degli interventi agevolati: - residenti e non residenti in Italia; - a prescindere dalla tipologia di reddito cui essi sono titolari; - siano essi soggetti all’IRPEF o all’IRES. Rientrano tra i soggetti beneficiari del bonus facciate, quindi, le persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti e i soggetti che conseguo...

In sede di accertamento l’impresa da familiare diventa individuale

/ Alfio CISSELLO Lunedì, 17 febbraio 2020 4-6 minuti Per effetto dell’art. 5, commi 4 e 5 del TUIR, “I redditi delle imprese familiari di cui all’art. 230-bis del codice civile, limitatamente al 49 per cento dell’ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’imprenditore, sono imputati a ciascun familiare, che abbia prestato in modo continuativo e prevalente la sua attività di lavoro nell’impresa, proporzionalmente alla sua quota di partecipazione agli utili...”. Tale forma di imputazione del reddito, secondo la Corte di Cassazione (sentenza n. 34222 dell’8 novembre 2019) non opera in sede di accertamento. La menzionata interpretazione sembra attribuire un rilievo eccessivamente formale al dato normativo, secondo cui i redditi delle imprese familiari sono imputati ai collaboratori “limitatamente al 49% dell’ammontare risultante dalla dichiarazione dei redditi dell’imprenditore”. Secondo la Cassazione, “poiché il reddito che viene suddiviso tra i componenti l’impresa familia...

Bonus facciate anche per i soggetti commerciali

/ Stefano SPINA Sabato, 15 febbraio 2020 5-7 minuti L’Agenzia delle Entrate ha fornito ieri i primi chiarimenti relativi al bonus facciate di cui all’art. 1 commi da 219 a 224 della L. n. 160/2019 con la circolare n. 2 e una guida dedicata. Innanzitutto, viene finalmente precisato che possono usufruire della detrazione i soggetti persone fisiche, compresi gli esercenti arti e professioni, gli enti pubblici e privati che non svolgono attività commerciale, le società semplici, le associazioni tra professionisti nonché i soggetti che conseguono un reddito d’impresa quali le società di persone e quelle di capitali. Rimangono esclusi coloro che possiedono solo redditi assoggettati a tassazione separata o ad imposta sostitutiva in quanto non possono compensare la detrazione. Gli immobili oggetto di intervento, ubicati nelle zone A o B del decreto del Ministro dei Lavori pubblici n. 1444/68, devono essere detenuti a titolo di proprietà o di altro diritto reale oppure in forza di un contratto ...

Condomìni fuori dalla nuova disciplina delle ritenute negli appalti

/ Caterina MONTELEONE e Massimo NEGRO Giovedì, 13 febbraio 2020 5-7 minuti Analizzando i requisiti richiesti per delimitare l’ambito applicativo dall’art. 17-bis del DLgs. 241/97, la circolare dell’Agenzia delle Entrate n. 1 di ieri ha chiarito che la nuova norma non si applica ai condomìni, poiché “non detengono in qualunque forma beni strumentali, in quanto non possono esercitare alcuna attività d’impresa o agricola o attività professionale”. Per le stesse ragioni sono esclusi gli enti non commerciali (es. enti pubblici o associazioni) “limitatamente all’attività istituzionale di natura non commerciale svolta”. Sempre in relazione all’ambito soggettivo, l’Agenzia ha chiarito che in caso di “catene di soggetti”, qualora vi siano soggetti che affidano il compimento di una o più opere o di uno o più servizi tramite contratti di appalto, subappalto, affidamento a soggetti consorziali, o rapporti negoziali comunque denominati, tutti i soggetti richiamati possono rivestire la qualifica di ...

CU 2020 ordinaria da trasmettere entro il 9 marzo

/ Daniele SILVESTRO Mercoledì, 12 febbraio 2020 5-7 minuti Con il provvedimento dell’Agenzia delle Entrate del 15 gennaio 2020 n. 8932 è stato approvato il nuovo modello di Certificazione Unica 2020 relativo ai redditi di lavoro dipendente, equiparati e assimilati, ai redditi di lavoro autonomo, provvigioni e redditi diversi, ai contributi previdenziali e assistenziali, nonché ai corrispettivi derivanti dai contratti di locazioni brevi, unitamente alle istruzioni per la compilazione. Si vuole ricordare che la CU rappresenta una dichiarazione riepilogativa e obbligatoria per i sostituti d’imposta, che permette al lavoratore di presentare la dichiarazione dei redditi e all’Agenzia delle Entrate di venire a conoscenza di una serie di dati attraverso cui precompilare il modello 730. In base a quanto disposto dall’art. 4 comma 6-quater e 6-quinquies del DPR 322/1998, la Certificazione Unica ordinaria deve essere trasmessa telematicamente all’Agenzia delle Entrate entro il termine del 9 marz...

Nuovo servizio «procure e deleghe telematiche» da marzo

/ Corinna COSENTINO e Savino GALLO Mercoledì, 12 febbraio 2020 5-7 minuti Nel corso di una conferenza organizzata ieri a Roma, nella quale sono intervenuti anche il Direttore dell’Agenzia delle Entrate Ernesto Maria Ruffini e il Presidente del CNDCEC Massimo Miani, sono stati forniti chiarimenti, fra l’altro, sul regime dei corrispettivi telematici, rispondendo ad alcuni quesiti posti dagli operatori. Inoltre, è stato presentato il nuovo servizio sperimentale per i commercialisti “Procure e deleghe telematiche”. Sul tema dei corrispettivi, il responsabile Ufficio applicativi dell’Agenzia delle Entrate, Mario Carmelo Piancaldini, ha osservato come il nuovo regime sia ancora in fase di avvio, evidenziando l’importanza del confronto con le associazioni di categoria e con gli operatori per intercettare gli errori e risolverli. In questa direzione, ha ricordato, si è posta la risoluzione n. 6 emanata il 10 febbraio, che ha riconosciuto la possibilità di regolarizzare l’omessa trasmissione d...

Adempimenti fiscali a ritmo serrato anche nel 2020

/ Emanuele GRECO e Massimo NEGRO Lunedì, 10 febbraio 2020 7-9 minuti Volendo tirare le fila dopo la legge di bilancio sulle principali scadenze fiscali, anche per l’anno 2020 il calendario si presenta fitto di adempimenti e ben lontano dall’auspicata semplificazione. Il primo appuntamento è rappresentato dalla comunicazione delle liquidazioni periodiche (LIPE) relative al quarto trimestre 2019, includendo quindi anche le informazioni sul metodo di calcolo dell’acconto IVA (rigo VP13), da effettuarsi entro il 2 marzo 2020, in quanto l’ultimo giorno di febbraio (29) cade di sabato. Da quest’anno è, altresì, possibile, per effetto dell’ art. 12- quater del DL 34/2019, anticipare la presentazione della dichiarazione IVA relativa al 2019 entro la predetta data del 2 marzo 2020, includendo i dati delle liquidazioni periodiche dell’ultimo trimestre 2019 nel nuovo quadro VP del model...

Bonus facciate per tutti gli immobili delle imprese

/ Arianna ZENI Sabato, 8 febbraio 2020 5-7 minuti Per gli interventi eseguiti sulle facciate degli edifici la legge di bilancio 2020 ha introdotto una nuova agevolazione fiscale (c.d. “bonus facciate”). I commi 219-221 dell’art. 1 della L. n. 160/2019 riconoscono infatti una detrazione d’imposta pari al 90% della spesa sostenuta nell’anno 2020 per gli interventi finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici ubicati in zone specifiche. Per come è scritta la norma contenuta nei tre commi in argomento, la nuova agevolazione sembra potersi applicare alla generalità dei soggetti e a qualunque tipologia di immobile. Testualmente, il comma 219 dispone che “Per le spese documentate, sostenute nell’anno 2020, relative agli interventi, ivi inclusi quelli di sola pulitura o tinteggiatura esterna, finalizzati al recupero o restauro della facciata esterna degli edifici esistenti ubicati in zona A o B ai sensi del decreto del Ministro dei lavori pubblici 2 aprile 1968, n. 1...

Immediata operatività per i nuovi limiti al regime forfetario

/ Paola RIVETTI Giovedì, 6 febbraio 2020 5-6 minuti I nuovi presupposti per l’applicazione del regime forfetario relativi al sostenimento di spese per lavoro e al possesso di redditi di lavoro dipendente e assimilati sono già operativi, per cui l’applicazione del regime per il 2020 richiede di verificare tali condizioni con riferimento alla situazione consolidatasi nel 2019. Con questa presa di posizione, resa nella giornata di ieri con la risposta ad interrogazione parlamentare n. 5-03471, il Ministero dell’Economia pone un punto fermo sull’acceso dibattito di queste ultime settimane e anticipa la prossima circolare esplicativa dell’Agenzia delle Entrate. Si ricorda che la L. 160/2019 (legge di bilancio 2020) ha aggiunto, a decorrere dal 1° gennaio 2020, nuovi limiti per l’utilizzo del regime relativi: - al sostenimento di specifiche tipologie di spese per lavoro per un ammontare non superiore a 20.000 euro lordi (art. 1 comma 54 lett. b) della L. 190/2014); - al possesso di redditi d...

Ritenute negli appalti per le retribuzioni maturate dal 1° gennaio 2020

/ Caterina MONTELEONE e Massimo NEGRO Lunedì, 3 febbraio 2020 5-6 minuti Nel corso di Telefisco 2020 l’Agenzia delle Entrate è tornata a occuparsi della decorrenza degli obblighi in materia di versamento delle ritenute introdotti con la nuova norma contenuta nell’art. 17-bis del DLgs. 241/97, approfondendo quanto già chiarito con la precedente ris. n. 108/2019. Con tale risoluzione l’Agenzia delle Entrate aveva affermato che l’art. 4 comma 2 del DL 124/2019, laddove prevede che il nuovo art. 17-bis del DLgs. 241/97 si applichi a decorrere dal 1° gennaio 2020, deve essere interpretato in modo da includere anche i contratti stipulati antecedentemente a tale data, se ancora in esecuzione. Veniva, quindi, precisato che l’obbligo riguarda le ritenute operate a decorrere dal mese di gennaio 2020, per le quali il versamento deve essere eseguito entro il 17 febbraio, anche con riguardo ai contratti di appalto, affidamento o subappalto stipulati in un momento antecedente al 1° gennaio 2020. Dur...