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Visualizzazione dei post da ottobre, 2022

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Crediti di imposta acquistati da soggetti poi indagati sequestrabili ai cessionari

Per la Cassazione non può essere decisivo quanto era stato affermato dall’Agenzia delle Entrate nella circ. n. 24/2020 per i bonus edilizi Con cinque sentenze depositate ieri, la Terza sezione penale della Cassazione ha respinto altrettanti ricorsi da parte di Poste Italiane (Cass. n. 40867), Cassa Depositi e Prestiti (Cass. n. 40869), Banco Desio (Cass. n. 40865), Illimity bank (Cass. n. 40866) e Groupama assicurazioni (Cass. n. 40868), contro i rispettivi provvedimenti di sequestro dei crediti di imposta che tali soggetti avevano acquistato nei modi previsti dall’art. 121 del DL 34/2020 presso soggetti successivamente indagati per i reati di associazione a delinquere e di truffa aggravata ai danni dello Stato, al fine di beneficiare indebitamente del superbonus e degli altri bonus edilizi da cui i crediti di imposta acquisiti derivano. Tutti i motivi addotti dalle società ricorrenti sono stati ritenuti infondati. In particolare, il collegio giudicante ha ritenuto infondata l’interpre...

Autodichiarazione aiuti di Stato semplificata se non si superano i massimali

La nuova casella «ES» nella dichiarazione della Sezione 3.1 consente di non compilare il quadro A Il nuovo modello di autodichiarazione aiuti di Stato consente di non indicare l’elenco degli aiuti fruiti nel quadro A ai soggetti che non superano i massimali della Sezione 3.1 e non intendono utilizzare i maggiori limiti della Sezione 3.12. Questa la semplificazione introdotta dall’Agenzia delle Entrate con il provvedimento n. 398976 di ieri, 25 ottobre 2022, che va a modificare il modello originario (provv. n. 143438/2022), le relative istruzioni e le specifiche tecniche. Nelle motivazioni al provvedimento si legge che è stata individuata una soluzione operativa, condivisa con il Dipartimento delle Finanze, per rendere più agevole la compilazione del modello nel rispetto delle indicazioni formulate dalla Commissione europea nell’ambito dell’autorizzazione del regime “ombrello”. Nel frontespizio del modello, nell’ambito della dichiarazione sostitutiva di atto notorio da rendere per gli a...

Rompicapo compensazione per i bonus edilizi «eccedenti»

Non sono previste sanzioni in caso di maggiorazione degli acconti d’imposta per aumentare il plafond compensabile Avvicinandosi la fine dell’anno, occorre prestare attenzione ai crediti da agevolazione che devono essere compensati nel modello F24 (ex art. 17 del DLgs. 241/97) entro il 31 dicembre 2022, al fine di non “sforare” l’ambito temporale di utilizzo. Il caso più eclatante è quello dei crediti d’imposta derivanti da “cessione del credito” nell’ambito delle detrazioni edilizie. In proposito, occorre ricordare che, ai sensi dell’art. 121 comma 3 del DL 34/2020: - il credito d’imposta deve essere compensato nel modello F24 con la stessa ripartizione in quote annuali con la quale sarebbe stata utilizzata la detrazione; - la quota di credito d’imposta non utilizzata nell’anno non può essere usufruita negli anni successivi e non può essere richiesta a rimborso. Uno degli ultimi versamenti utili ai fini della compensazione è quello della seconda o unica rata delle imposte sui redditi, ...

Per l’indennità una tantum di 150 euro dichiarazione per tutti i dipendenti

Il requisito relativo alla retribuzione imponibile di 1.538 euro potrà essere verificato solo al momento dell’erogazione dell’indennità Gli artt. 18, 19 e 20 del DL 144/2022 hanno introdotto una nuova indennità una tantum di 150 euro in favore di lavoratori dipendenti, pensionati, percettori di trattamenti di sostegno al reddito, lavoratori autonomi e professionisti, che per certi aspetti ricalca quella di 200 euro prevista dagli artt. 31, 32 e 33 del DL 50/2022. Mentre per i lavoratori autonomi e i professionisti è già possibile presentare la domanda di accesso all’integrazione di 150 euro ex art. 20, al ricorrere del requisito reddituale di 20.000 euro nel 2021, ricorrendo alla medesima procedura con la quale viene richiesta l’indennità di 200 euro (si veda “Al via le domande all’INPS per l’una tantum di autonomi e professionisti” del 27 settembre 2022), non è ancora possibile fruire/richiedere l’indennità di 150 euro per le categorie individuate dagli artt. 18 e 19 del DL 144/2022, ...

Modello 770/2022 da trasmettere entro il 31 ottobre

Le principali novità riguardano la sospensione dei versamenti e il trattamento integrativo della retribuzione Il 31 ottobre 2022 scade il termine di presentazione all’Agenzia delle Entrate del modello 770/2022, relativo al periodo d’imposta 2021, approvato con il provvedimento del 14 gennaio 2022 n. 11224, unitamente alle istruzioni per la compilazione (aggiornate poi il 15 aprile 2022). Il modello 770 è la dichiarazione che deve essere utilizzata dai sostituti d’imposta, ai sensi dell’art. 4 del DPR 322/98, per comunicare all’Agenzia delle Entrate i dati fiscali relativi alle ritenute operate nell’anno precedente, i relativi versamenti e le eventuali compensazioni effettuate, il riepilogo dei crediti, nonché gli altri dati richiesti. I dati possono essere trasmessi in un unico flusso ovvero in più flussi. In quest’ultimo caso è necessario inserire il valore “2” nel campo “Tipologia invio”, presente all’interno del frontespizio (riquadro “Redazione della dichiarazione”). Il caso più fr...

Soggetti IRES e partite IVA con opzione per i bonus edilizi da comunicare entro sabato

Possibile la remissione in bonis per le comunicazioni trasmesse dal 16 ottobre al 30 novembre 2022 Relativamente alle spese sostenute nel 2021 e alle rate residue non fruite delle detrazioni riferite alle spese sostenute nel 2020, i soggetti passivi dell’IRES ed i titolari di partita IVA, che sono tenuti a presentare la dichiarazione dei redditi entro il 30 novembre 2022, hanno ancora qualche giorno per presentare la comunicazione di opzione ex art. 121 del DL 34/2020. Entro il 15 ottobre 2022, infatti, detti soggetti che hanno sostenuto spese relative ad interventi “edilizi” per i quali spettano detrazioni fiscali, devono trasmettere all’Agenzia delle Entrate il modello di comunicazione per la cessione del credito relativo alla detrazione fiscale spettante o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, ai sensi dell’art. 10-quater comma 2-bis del DL 4/2022, inserito dall’art. 29-ter comma 1 del DL 1 marzo 2022 n. 17 (conv. L. 27 aprile 2022 n. 34). In questi casi, le comunicazioni presenta...

Qualifica di dipendente compatibile con quella di amministratore

Solo nel caso dell’amministratore unico i due ruoli non possono coesistere Con il Documento Note e Studi n. 7/2022, Assonime torna sulla questione della compatibilità tra la carica di amministratore di società di capitali e quella di dipendente della medesima, più volte affrontata dalla giurisprudenza di legittimità. In prima battuta, sotto il profilo civilistico, viene ricordato che vi sono due teorie in merito alla natura giuridica del rapporto che lega l’amministratore alla società: - quella organica, secondo la quale l’amministratore si immedesimerebbe organicamente nella persona giuridica che rappresenta; - quella contrattualistica, secondo la quale amministratore e società sarebbero due soggetti distinti legati da un rapporto contrattuale, con la conseguenza che l’immedesimazione organica tra amministratore e società rileverebbe solo nei rapporti con i terzi e non in quelli interni. Nel corso degli anni, giurisprudenza e dottrina maggioritarie sembrano aver aderito alla seconda t...

Remissione in bonis anche per l’omessa asseverazione sismabonus nei termini

Anche se non chiarito espressamente, dovrebbe valere la stessa ragione che l’ha resa applicabile ai casi di omessa comunicazione di opzione Dopo aver espressamente “sdoganato” l’istituto della remissione in bonis per i casi di omessa presentazione nei termini della comunicazione delle opzioni esercitate ai sensi dell’art. 121 del DL 34/2020, sarebbe opportuno che l’Agenzia delle Entrate facesse altrettanto con riguardo ai casi di omessa effettuazione nei termini dell’adempimento di deposito della asseverazione di efficacia degli interventi ai fini della riduzione del rischio sismico di cui all’art. 3 del DM 58/2017. Ai sensi del comma 3 dell’art. 3 del DM 58/2017, la predetta asseverazione, unitamente al progetto degli interventi di riduzione del rischio sismico cui l’asseverazione si riferisce, deve essere allegata alla segnalazione certificata di inizio attività o alla richiesta di permesso di costruire “al momento della presentazione allo sportello unico competente di cui all’artico...

Autodichiarazione aiuti di stato COVID e quadro RS non sempre alternativi

Per non compilare il prospetto aiuti di Stato devono essere forniti dati specifici Nonostante le numerose incertezze che ancora sussistono in relazione all’autodichiarazione aiuti di Stato COVID ex DM 11 dicembre 2021 (da presentare entro il 30 novembre 2022), sulla quale l’Agenzia delle Entrata non ha peraltro, allo stato attuale, rilasciato alcuna circolare esplicativa, i rapporti tra tale adempimento e il prospetto aiuti di Stato del quadro RS dei modelli REDDITI 2022 risultano tuttavia ormai delineati (per approfondimenti sulla compilazione del quadro RS, si veda la procedura pratica n. 34). Se infatti da un lato è possibile non compilare il prospetto del quadro RS laddove nell’autodichiarazione vengano forniti i dati richiesti per la registrazione degli aiuti nell’RNA, dall’altro non è invece possibile evitare di presentare l’autodichiarazione nel caso in cui si compili il prospetto aiuti di Stato nel modello REDDITI 2022 (si veda la risposta dell’Agenzia delle Entrate del 6 giugn...

Possibile correggere le comunicazioni di opzione per le detrazioni edilizie

Remissione in bonis fino al 30 novembre per chi non ha trasmesso entro il 29 aprile la comunicazione su spese 2021 o rate residue delle spese 2020 Con la circolare n. 33 pubblicata ieri, l’Agenzia delle Entrate ha fornito le tanto attese indicazioni su come correggere gli errori commessi nella compilazione della comunicazione per l’esercizio dell’opzione per la cessione del credito relativo alla detrazione spettante in relazione agli interventi edilizi o per il c.d. “sconto sul corrispettivo”, di cui all’art. 121 del DL 34/2020. Oltre a questo tema (a cui è dedicato il § 5), i chiarimenti hanno anche riguardato i profili di responsabilità solidale dei cessionari dei crediti di imposta derivanti dai bonus edilizi (si veda “Cessionari dei bonus edilizi non responsabili con documentazione della banca” di oggi). Con un comunicato pubblicato ieri in serata, il CNDCEC ha “preso atto con favore” dei chiarimenti, arrivati dopo una “fattiva interlocuzione” con i vertici dell’Agenzia, in partico...

Cessionari dei bonus edilizi non responsabili con documentazione della banca

Nessuna responsabilità per il correntista che «riceve» il credito d’imposta dalla banca che ha acquisito la documentazione ed effettuato i controlli “Il correntista che acquista dalla banca (o dalle società appartenenti ad un gruppo bancario), ai fini della valutazione della sua diligenza nell’acquisizione del credito, non è tenuto a effettuare ex novo la medesima istruttoria già svolta dalla banca cedente al momento dell’acquisto del credito, a condizione che la banca cedente consegni al cessionario-correntista tutta la documentazione idonea a dimostrare di aver osservato essa stessa, all’atto dell’acquisto del credito ceduto, la necessaria diligenza”. È questo, collocato alla fine del § 4, il passaggio più rilevante sul piano operativo della parte della circ. dell’Agenzia delle Entrate n. 33 di ieri, 6 ottobre 2022, dedicata all’esame dei profili di responsabilità solidale dei cessionari dei crediti di imposta derivanti dai bonus edilizi, alla luce anche delle modifiche recate al co...

Dichiarazione IMU sempre da presentare per i benefici sugli immobili merce

L’adempimento parrebbe riguardare ciascun anno di spettanza dell’agevolazione Ai fini dell’IMU, sin dall’anno 2014, i c.d. “immobili merce” hanno goduto di un particolare regime fiscale agevolato. Testualmente, l’art. 1 comma 751 della L. 160/2019 stabilisce che “i fabbricati costruiti e destinati dall’impresa costruttrice alla vendita, fintanto che permanga tale destinazione e non siano in ogni caso locati” sono esenti da IMU, a partire dall’anno 2022. Dall’anno 2020 e fino all’anno 2021 gli immobili merce erano invece assoggettati a IMU con aliquota base pari alla 0,1%, con possibilità dei Comuni di aumentarla fino allo 0,25% o diminuirla fino all’azzeramento (dal 2014 al 2019, invece, era prevista la loro esenzione da IMU ai sensi dell’art. 13 comma 9-bis del DL 201/2011). Sin dalla sua introduzione, la disposizione contenuta nel menzionato art. 13 comma 9-bis ha dato adito a un considerevole contenzioso tra le imprese proprietarie degli immobili merce in questione e i Comuni, i qua...